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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Taglio di Po e la musica

Molte le iniziative che offrono possibilità di impegno e svago

di Roberta Fava

Ventaglio Novanta n. 21 2000 pp. 168–171

Dopo esserci soffermati nel numero 19 di questa rivista a parlare della banda, continuiamo la nostra indagine nell'ampio panorama musicale di Taglio di Po, iniziando dai tre cori che raggruppano quanti amano l'espressione canora.

Il più longevo è il Coro parrocchiale "Schola Cantorum" (di voci miste) diretto da 25 anni dall'ex direttore didattico Atos Carletti. Esegue esclusivamente canti di repertorio sacro ed è presente durante i servizi liturgici, come la Messa delle 11.15 di ogni domenica e durante particolari festività o momenti, come nelle rassegne corali paesane del maggio 1994.

Oltre al concerto di Natale, che viene organizzato da diversi anni, è diventata una tradizione dal 1987, in occasione del Centenario della Madonna del Vaiolo, il concerto del 27 gennaio.

Da ricordare, in questo contesto, il 27 gennaio 1987, con l'esecuzione dell'Ensamble Archi della Scala, formato dai musicisti dell'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Tutto ciò fu possibile grazie al fatto che il tagliolese Gilberto Crepaldi è violinista della Scala e della Filarmonica, componente del Sestetto Concertante Italiano e direttore artistico dell'Accademia Musicale "Antonio Vivaldi" di Milano.

Un'altra importante realtà è costituita dal Coro "Le Voci del Delta", (prettamente maschile) nato nel 1979 e diretto dal maestro Amulio (Egi) Pregnolato. È formato da 25 coristi circa, il Presidente è Tiziano Nicolasi. Il suo repertorio è popolare veneto-bassopolesano.

Il maestro Egi Pregnolato ha ricercato canti tipici popolari ed originari di queste zone del Basso-Polesine, registrando canzoni inconsuete e poco sentite perché conosciute solo dagli anziani. Egli poi armonizza e riadatta i canti della tradizione, creando repertori nuovi e composizioni personali.

Il Coro tagliolese ha organizzato una Rassegna Corale, giunta alla XIV edizione, ospitando altri cori italiani e stranieri, come il "Kud Ive Jurjevic" di Omisalj (Croazia), località con la quale Taglio di Po è gemellato, e il “El Clavell” spagnolo di Mollet. A loro volta, i coristi sono stati ospiti in Spagna.

Ultimo nato, costituitosi nel 1988 è il Coro "Le Note del Fiume" (prettamente femminile) diretto dalla prof.ssa Marinella Smiderle. Presidente è Luca Cisotto.

Sorto dall'esigenza di un gruppo di ragazze, desiderose di esprimersi nel canto, si presenta con un ampio repertorio che abbraccia la musica leggera, popolare, classica, nonché brani di polifonia sacra e profana. Attualmente è costituito da 16-17 elementi.

Ha partecipato a rassegne nazionali e internazionali, come la Rassegna nazionale di Adria del 1991 e quella internazionale "L’Europa dei Popoli" organizzata da "Alpe-Adria" nel 1993 ad Udine. E arrivato finalista al 6° Concorso Biennale di Composizione e Armonizzazione di Canto Corale al Teatro Moderno di Verona, nel 1996. È stato presente, sempre nello stesso anno, ai festeggiamenti per il centenario della morte di S. Teresa del Bambin Gesù nella chiesa di Verona come intermezzo della suonata per organo del prof. Finotti. Ha partecipato più volte alle manifestazioni "Venezia in coro", cantando per le calli e le piazze veneziane. Per festeggiare i suoi 10 anni di attività sta organizzando una seconda registrazione di cassette.

Nel panorama dei Cori non bisogna dimenticare quello delle Voci bianche "I Gabbiani del Po", (circa 40 bambini), nato nel 1985 (ora non più attivo) per opera di Erminio Girardi, diretto fino al 1989 dalla prof.ssa Marinella Smiderle e poi fino al 1991 dal maestro Mauro Passarella.

La voglia di musica e l'amore per quest'arte ha portato molti ragazzi tagliolesi ad iscriversi al Conservatorio di Adria e di conseguenza, una quindicina di giovani si sono diplomati tra gli anni '80 e '90. Tra questi vi sono: la prof.ssa Elena Moretto (flauto), il prof. Alberto Tecchiati (flauto), il prof. Mario Marafante (clarinetto e analisi della musica), il prof. Vincenzino Bonato (clarinetto e canto), i prof.ri Andrea e Massimo Siviero (rispettivamente flauto e canto) e la prof.ssa Marinella Smiderle (composizione e direzione coro) e altri.

Un'altra iniziativa sul piano musicale, fondata nel 1993, è costituita dalla Scuola di Musica "Amadeus" ad opera della Società Corale Adriese (alla quale fu affidata la gestione) e del Comune di Taglio di Po; Coordinatrice è la prof.ssa Smiderle. Attualmente la Scuola si è trasformata in "RCM" ed è coordinata dalla Cooperativa del Rinnovamento Musicale.

Nel firmamento dei musicisti brillano anche due Associazioni: "Il Quintetto Veneto" e "L'Associazione Musicale Euphonia".

Il "Il Quintetto Veneto", formatosi nel 1977, si impegna a suonare opere musicali di carattere cameristico. I componenti, Alberto Tecchiati (flauto), unico tagliolese, Stefano Romani (oboe), Francesco Guiotto (clarinetto), Eugenio Pegoraro (corno), Steno Boesso (fagotto), hanno collaborato con valide orchestre, fra cui l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra dell'Arena di Verona, Filarmonia Veneta, Orchestra del Teatro della Fenice di Venezia. Dal 1989 tengono concerti in Ungheria, in Germania ed hanno realizzato compact disc con l'etichetta italiana "Phoenix Classics".

"L'Associazione Musicale Euphonia", formatasi nel 1995, svolge attività artistica per i musicisti e diffonde cultura musicale con concerti, festival, seminari, corsi, rassegne, spettacoli e altro. Fabiano Merlone, Federica Rossin e Alberto Tecchiati ne sono i fondatori e il rappresentante è Alberto Tecchiati.

Il gruppo ha partecipato a diverse manifestazioni, quali "Il Dicembre Musicale" nel 1995 e in altre annate.

Accanto a questa musica da camera a Taglio di Po non mancano esperienze di musica leggera, rock, blues.

Nelle serate musicali, intitolate "Il Concertaio" del 1994 e del 1995 molti giovani concertisti vi erano presenti. Tra questi si è evidenziato il "45° Parallelo", formatosi nel 1992 (inizialmente con il nome "Xilon") di cui fanno parte: Matteo Toso (chitarra e voce), Stefano Gennari (batteria), tagliolesi; Guido Turolla (basso), Massimo Cavallari (tastiera e voce), Vittorio Cazzadore (sax e tastiera) e Barbara Banin (voce).

La musica interpretata è quella sudamericana, discomusic e revival anni '60- '70; poi è diventata rock-melodico.

Sono stati composti anche brani propri, uno è inserito nella compilation "Big del Domani" edito dalla casa discografica "Mama's Record".

Nel 1995 il gruppo si è recato a Malta assieme al compianto cantautore tagliolese Lauro Vidali, deceduto nel 1997. Vidali ha affrontato nelle sue canzoni tematiche varie: amicizia, affetti familiari, esperienze vissute nella Comunità "Incontro" di don Gelmini ad Amelia.

Molte sue canzoni sono state pubblicate in LP, dei quali ricordiamo: "Una vita come la mia" del 1990, edito dalla casa discografica "Centrotre", "Le Ombre dell'Autunno" del 1995, edito dallo Studio di Registrazione T2 di Bologna. Lauro Vivaldi è apparso anche in diverse trasmissioni televisive e si è esibito con successo in varie parti d'Italia e all'estero.

Altro gruppo, nato precedentemente, nel 1983, è la "Ca' Zen Blues Band", formata da 12 persone, di cui molti tagliolesi; Filippo Bovolenta di Ca' Zen è responsabile delle relazioni della band. Il repertorio è quello classico, dagli anni '60 fino ad oggi. Anche questo gruppo ha partecipato a manifestazioni varie; è sensibile alle problematiche sociali e attuali: droga, pace, razzismo. Un'esibizione è stata organizzata per Amnesty International.

Sono presenti in paese anche orchestre del liscio come "Il Gruppo Alice" e "Grazia e i Blob"; "Il Gruppo Alice" è costituito da 9 persone, gestito dal cantante tagliolese Jimmi Bonato.

Infine va nominato il cantante Leandro Maggi che ha vinto nel 1992 a Mesola (FE) il Festival Canoro, con il testo musicale "Je suis Gaga". Le sue canzoni sono spesso umoristiche, ironiche: si può definirlo il "Forattini" musicale.

Altro complesso del liscio, da non scordare, è quello del cantautore Fabrizio Busato di Mazzorno Destro, infatti alcune sue canzoni sono trasmesse anche per radio locali e suonate da orchestre tipiche.

Infine, pur sapendo che altri personaggi nel campo della musica meritano quanto meno un cenno, ci fermiamo parlando del trombettista Doriano Beltrame che da più di vent'anni suona nell'Orchestra della Musica Leggera della RAI, a Roma.

Vasto, dunque, il panorama della musica e le attività proposte che incontrano crescente interesse per gli innamorati di quest'arte.

Forse, altri gruppi sorgeranno, forse cambieranno i gusti, le tematiche, ma una cosa è certa: a Taglio di Po chi intende occupare il suo tempo libero o allontanare da sè la noia, non ha che da scegliere nel vasto panorama musicale e trovare il suo "posto", secondo le sue preferenze.

BIBLIOGRAFIA

– “Dalla Furlana al Valzer” a cura di Marina Dalla Valle e Guglielmo Pinna. Ed. Minelliana, 1989, Stanghella (PD).

– “Raccontando di Taglio di Po” di Marangoni Cav. Ermete. Ed. Diemme, 1989, Taglio di Po (RO).

– Ricerca manoscritta di Alberto Tecchiati.

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Come citare questo articolo

Roberta Fava. “Taglio di Po e la musica”. Ventaglio Novanta, n. 21, 2000. https://ventaglionovanta.it/archivio/taglio-di-po-e-la-musica/

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