Una recente inchiesta ha rivelato come la società Dante Alighieri goda di una forte popolarità, dato che sul territorio nazionale un italiano su tre è al corrente dell’esistenza dell’associazione e ne conosce, in linea di massima, gli obiettivi. Così è anche in Polesine, dove, parlare della "Dante", significa andare con il pensiero al preside Miro Penzo che per lungo tempo è stato la principale figura di riferimento del Comitato locale. Ha guidato, vitalizzato ed inserito l’associazione nel contesto sociale polesano, facendola crescere fino a divenire un primario punto di riferimento sotto il profilo culturale. Il testimone è poi passato alla preside Leonilda Prosdocimi Tiengo e quindi alla maestra Nilde Dall'occo Geddo, con le quali la "Dante" rodigina ha continuato a contribuire, in modo efficace, alla diffusione della cultura e della lingua italiana, presentando, nella sala Oliva dell'Accademia dei Concordi, autori, poeti e scrittori, anche polesani.
L'attuale presidente, M. Grazia Previati, con un gruppo di soci disponibili ad un impegno regolare e costruttivo, ha messo a punto un programma di sicuro interesse, diversificando le attività ed ottenendo, anche sul piano sociale, una ricaduta culturale e formativa apprezzata dai cittadini, dagli amministratori locali e da enti che hanno contribuito ad assicurare il proprio sostegno alla realizzazione dei vari progetti.
"Oggi – osserva con soddisfazione la presidente – siamo presenti con i nostri ‘movimenti’ culturali nelle strutture dell'Accademia dei Concordi, anche grazie al contributo della Carife (filiale di Rovigo); siamo ospiti abituali del sindaco, dott. Paolo Avezzù, che due volte all' anno "accoglie" i nostri movimenti più ‘visibili’ e più seguiti dalla cittadinanza: mi riferisco all'apertura dell'anno sociale, quando nel Salone d'onore del Municipio, il coro "Monte Pasubio" riempie dei suoi canti il "Pomeriggio di poesia e musica"; ed ancora alla "Giornata della "Dante", che a giugno festeggia gli studenti vincitori dei concorsi culturali alla presenza delle Autorità sempre interessate alle nostre iniziative, per la cui attuazione colgo l’occasione di ringraziare pubblicamente la Banca del Credito Cooperativo Padano orientale S. Marco”
Il 2005, che volge ormai alla fine, è stato un anno molto significativo per l’associazione, che finalmente ha potuto veder esaudito il desiderio di una sede stabile di riferimento. “Si tratta di un passo molto importante per la vita associativa – osserva la presidente Previati – che ha avuto un immediato positivo riscontro nella frequenza degli incontri e quindi nell’attività associativa. La sede è in via Donatoni n.4 (RO): è piccola, ma per programmare le nostre attività basta: di ciò ringrazio il Sindaco e l'amministrazione comunale nella persona della dott.ssa Bravetti (ufficio patrimonio) che si sono impegnati per esaudire questo nostro "atavico" desiderio-necessità”.
Per comprendere meglio l’impegno della sezione polesana della Dante è opportuno fare un cenno anche al Congresso Internazionale tenutosi a Malta dal 28 settembre al 2 ottobre scorso. Un’iniziativa di grande interesse, nell’ambito della quale la rappresentanza rodigina (16 soci) è risultata, in assoluto, la più numerosa fra tutti i comitati presenti. Ed il Congresso ha risposto a tutte le aspettative dei partecipanti sia per i contenuti storico-culturali sia per la prestigiosa cornice in cui si sono svolti i lavori.
Ma l’attività della Dante non si esaurisce sul piano dell’impegno culturale rivolto ai soci. Da qualche tempo c’è una marcata volontà di servizio, che diverrà più evidente nel 2006 con la programmazione di corsi di lingua italiana rivolti ai sempre più numerosi stranieri presenti anche nella nostra provincia. Sotto questo profilo va sottolineato come il Comitato rodigino della Dante, dal 1° luglio 2005, abbia ottenuto la qualifica di Centro Certificatore P.L.I.D.A. (Progetto lingua italiana Dante Alighieri), per cui novembre ha preso il via l’attività di "Certificazione". Si tratta di un esame (scritto e orale) che permette a lavoratori e studenti stranieri di entrare in possesso di un diploma (con valore legale in Italia e in Europa) che attesta il loro livello di competenza-conoscenza della lingua italiana, da allegare al "curriculum" personale.
A gennaio, inoltre, inizieranno i nuovi corsi di preparazione all'esame di "Certificazione" e parallelamente anche i corsi di lingua italiana di diversi livelli: le lezioni si terranno presso i locali del Distretto Scolastico n.58, per l'interessamento e la disponibilità del presidente dello stesso: prof. Mario Bellinazzi. “Si tratta di un progetto importante – sottolinea la presidente Grazia Previati – che ci vede in rapporto di sinergia anche con la Provincia e il mondo del lavoro, e che ha avuto il sostegno e il contributo della Fondazione CARIPARO, a cui va un grazie particolare; come un plauso speciale va a tutti i soci responsabili del progetto P.L.I.D.A. e al Direttivo della "Dante".
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Ventaglio Novanta. “L’impegno della Dante”. Ventaglio Novanta, n. 32, 2006. https://ventaglionovanta.it/archivio/limpegno-della-dante/