Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Giuseppe Cipriani”. Così è intitolato dal 1° dicembre 2007 l’Istituto Alberghiero di Adria che celebra quest’anno i 40 anni di attività nell’istruzione e formazione di personale qualificato per il settore turistico-alberghiero e per la promozione del territorio polesano.
L’intitolazione
E’ stato Arrigo Cipriani, figlio del mitico Giuseppe fondatore dell’Harrys Bar, uno dei primi ad accogliere con entusiasmo e partecipazione la decisione del prestigioso Istituto Alberghiero adriese di essere intitolato al grande Maestro.
Giuseppe Cipriani è stato soprattutto il creatore di uno stile, quello della semplicità raffinata, i suoi menu ripropongono il meglio della cucina veneta e veneziana, rendendola ancora più essenziale e delicata al vaglio della sua esperienza europea. Così, certi piatti tradizionali, come il baccalà mantecato, il fegato alla veneziana, i risotti di verdure o di scampi, diventano dei piccoli classici noti in tutto il mondo. Semplicità e raffinatezza sono anche le parole d’ordine per la scelta nello stile architettonico dei suoi locali e degli arredi, la cura nell’accoglienza del cliente, finalizzata a farlo sentire come a casa propria.
Cipriani fu anche geniale inventore, a lui si devono il famoso “Carpaccio” e il cocktail Bellini, due specialità oggi imitate ovunque.
In occasione dell’intitolazione dell’Istituto adriese, sabato 1° dicembre, la famiglia Cipriani, alla presenza del Direttore Regionale dell’Ufficio Scolastico Regionale Dott.ssa Carmela Palumbo e delle Autorità locali e provinciali, dopo aver scoperto una targa collocata sulla facciata dell’edificio scolastico, ha anche annunciato l’istituzione di 3 borse di studio per gli studenti più meritevoli nei tre settori di cucina, sala-bar e ricevimento. Già dalla prossima estate gli studenti vincitori, tra i diplomati, potranno recarsi in America per uno stage negli hotels e ristoranti del gruppo Cipriani di New York. Un’opportunità formativa entusiasmante per i giovani che vogliono intraprendere una carriera lavorativa prestigiosa nel settore turistico-alberghiero.
Un Istituto all’avanguardia
Negli ultimi decenni il Cipriani di Adria, in controtendenza rispetto ad altri istituti della Provincia, ha visto aumentare gli iscritti, al punto da dover ricorrere per la seconda volta ad un ampliamento dell’edificio sito in via Aldo Moro. Ed a settembre 2008 saranno consegnate 10 nuove aule, alle quali seguiranno nuovi e moderni laboratori di sala-bar e cucina e ricevimento.
Grazie alla nuova struttura gli studenti potranno conoscere le più moderne tecniche per la gestione informatica del soggiorno del cliente in albergo e potranno utilizzare nuove attrezzature per la preparazione ed il servizio di cibi e bevande con le più moderne tecnologie, rispettose delle normative igienico sanitarie nazionali ed internazionali, preparando gli allievi a divenire abili imprenditori o preparati chef e maîtres.
Da sempre l’Istituto G. Cipriani ha lavorato per promuovere il territorio polesano preservando gelosamente la tradizione gastronomica e i prodotti del Delta del Po, ricevendo numerosi riconoscimenti come quello del luglio scorso della Camera di Commercio di Rovigo. L’essere menzionato tra le aziende fiore all’occhiello della Provincia rodigina non rappresenta per il Cipriani un traguardo bensì un punto di partenza ed una sfida per un Istituto Professionale che ha sempre dato grande importanza anche alle materie teoriche. Il “Progetto 92” del Ministero della Pubblica Istruzione ha infatti permesso all’istruzione professionale un notevole salto di qualità dal punto di vista della preparazione “culturale” degli allievi.
Spesso, erroneamente, si pensa ad un istituto Alberghiero che offra solo attività pratica professionale, non tenendo conto dei 300 studenti che ogni anno ricevono il diploma di Stato, necessario per l’accesso ai settori qualificati del lavoro nel campo turistico-alberghiero ma anche indispensabile per l’accesso agli studi universitari (scelta effettuata da un sempre maggior numero di allievi), in facoltà prestigiose nei settori economico-turistico e agroalimentare.
I progetti
Tra le numerose attività dell’Istituto emerge, il “Progetto Nutrilandia”. Le ULSS 19 di Adria e 18 di Rovigo con l’I.P.S.S.A.R. G. Cipriani propongono ormai da cinque anni il progetto per la promozione della salute e del benessere grazie ad una sana alimentazione. Migliaia di bambini e studenti delle scuole della provincia ogni anno aderiscono alle iniziative e si ritrovano all’Istituto Alberghiero nel mese di maggio per concludere il percorso che vede la scuola G. Cipriani il luogo ideale per la formazione della popolazione giovanile nonché, dei cuochi delle mense scolastiche, delle case di riposo e degli ospedali. Ad ogni nuova edizione aumentano le richieste di partecipare anche da scuole di altre provincie, evidente segnale della grande attenzione alla tematica della corretta alimentazione.
Nella stessa direzione si colloca il “Progetto Gastronomia” attivato nella scuola, per la conoscenza e la promozione dei prodotti del territorio del Delta del Po. Quest’anno, tutte le classi (42), con varie modalità, hanno trattato gli argomenti riso e il pesce del Delta del Po. Nel mese di maggio, in occasione degli esami regionali di 3° area realizzati in forma di Seminario aperto alla popolazione, sarà presentato, con la collaborazione della Provincia di Rovigo, un interessante DVD con ricette e notizie gastronomiche.
Tra gli altri progetti, il più complesso, dal punto di vista della formazione degli allievi, risulta quello della Alternanza Scuola Lavoro, che coinvolge tutte le classi terze dell’istituto. Per tre settimane, tra aprile e maggio, gli studenti faranno lezione in aziende del Veneto che offrono esperienze lavorative di alto livello professionale. In questa attività, gli allievi saranno seguiti da un tutor aziendale e dai docenti del Cipriani. Tra le aziende selezionate nel Delta del Po troviamo il “Villaggio Barricata” del gruppo Macola: accoglierà alcuni studenti dei settori accoglienza e ristorazione nel modernissimo villaggio con ristorante e unità abitative. Il villaggio, al secondo anno di attività nel nostro Delta, ospita migliaia di turisti, soprattutto dei paesi nordici innamorati delle caratteristiche ambientali uniche al mondo, del nostro Delta.
Per il prossimo anno, nell’ambito dell’interazione con il territorio per lo sviluppo della cultura enogastronomia, ci sono in cantiere altri progetti, ad esempio l’organizzazione di corsi strutturati di cultura gastronomica aperti al pubblico all’interno dei quali verranno proposti oltre alle classiche lezioni sulla cucina polesana e veneta anche incontri di carattere culturale. Sono previste inoltre, sempre nell’ambito delle attività didattiche, serate a tema, durante le quali verranno approfonditi l’origine la produzione e la trasformazione in ricette di cucina di alcuni prodotti del territorio.
Con queste iniziative l’alberghiero Cipriani, nello spirito previsto dalla legge sull’autonomia degli istituti secondari, si apre al territorio non solo come punto di riferimento per l’istruzione e la formazione del personale, ma anche come centro di studio qualificato e di divulgazione della cultura gastronomica che attualmente coincide con una grande attenzione verso il rispetto delle tradizioni, del territorio dei suoi prodotti e della salute dei cittadini.
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Come citare questo articolo
Annalisa Miotto, Mauro Bonfà. “I quarant’anni dell’Istituto Alberghiero”. Ventaglio Novanta, n. 37, 2008. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-quarantanni-dellistituto-alberghiero/