Una novità nella tradizione secolare: quest’anno, il 4 ottobre, il Teatro Sociale di Rovigo ha inaugurato la stagione lirica e di balletto 2012/2013 con un Gala lirico ed un premio alla carriera.
La serata, caldeggiata da organizzatori e istituzioni locali, è stata ideata anche per omaggiare i 40 anni di carriera straordinaria del soprano Mariella Devia, ingaggiata dal Sociale per interpretare la protagonista di Maria Stuarda, opera di Donizetti in programma a metà novembre. Dunque una manifestazione innovativa rispetto alle altre stagioni, che ha visto la presenza di un pubblico numeroso e molto caloroso.
Lo spettacolo, un omaggio alla lirica in generale, al valore del Teatro Sociale come tempio della musica di alta qualità (che, nonostante il periodo difficile, continua a proporre eventi e artisti di enorme valore) ha fatto alternare sul palco alcune tra le voci più belle che sono state di recente protagoniste di opere a Rovigo, o che sono legate alla città da particolari motivi affettivi e musicali.
Sulla scena un’antologia di pagine tratte dal grande repertorio belcantistico, composte da autori celebri a volte anche per un solo titolo, dedicando un’attenzione particolare a Giuseppe Verdi, in vista dei festeggiamenti del 2013 per i 200 anni dalla nascita. Gli applausi più calorosi sono stati tributati al soprano Paola Cigna, che, con la sua vocalità agilissima, leggiadra e precisa, ha interpretato capolavori come “Regnava nel silenzio” da Lucia di Lammermoor di Donizetti e lo splendido “Caro nome” dal Rigoletto di Verdi.
Ottima anche la qualità delle proposte del tenore Giordano Lucà, che ha spaziato dall’intenso e drammatico “Lamento di Federico”, tratto dall’Arlesiana di Cilea, fino a uno dei simboli della musica italiana nel mondo, Mattinata di Leoncavallo, e del soprano di Adria Gioia Crepaldi, che si è cimentata l’Inno alla Luna di Dvorak in lingua boema e con “Tu che di gel sei cinta” dalla Turandot di Puccini.
Possente e decisa la vocalità del baritono Elia Fabbian, che ha convinto il pubblico numeroso con brani di Verdi e Giordano. Calorosi consensi anche per il timbro caldo e ricco del mezzosoprano rodigino Serena Lazzarini e per la voce piena del tenore Giorgio Caruso, invitato personalmente dal direttore artistico durante una tournée in Corea.
Ad accompagnare le voci, sotto la direzione precisa di Stefano Romani, è stata l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dimostratasi attenta alle caratteristiche espressive dei cantanti.
Si è così giunti al momento della premiazione del soprano Mariella Devia, che, dopo le parole del sindaco Bruno Piva e dell’assessore Anna Paola Nezzo, ha ringraziato per la serata e per aver ricevuto in dono fiori e un bel dipinto di Edoardo Chendi. E, in riferimento al pubblico, ha osservato come gli amanti del belcanto non si possano in alcun caso definire “provinciali”, perché mossi da una passione e da una sensibilità che non hanno confini né classi.
Purtroppo nessuna melodia ha accompagnato la presenza della Devia alla serata: una lacuna questa per i melomani e gli appassionati del celebre soprano, in inutile attesa di applaudire una voce tanto amata.
In ogni caso si è trattato di uno spettacolo di rilievo, con cui ha preso il via in modo apprezzabile la stagione lirica numero 197. E va segnalata anche l’apertura del teatro a giovani e scolaresche, che hanno avuto la possibilità di assistere abbastanza numerose, nel pomeriggio, a una prova gratuita.
Questo il programma della stagione operistica 2012-13:
MARIA STUARDA
tragedia lirica in tre atti
musica di Gaetano Donizetti
libretto di Giuseppe Bardari
UN BALLO IN MASCHERA
melodramma in tre atti,
musica di Giuseppe Verdi,
libretto di Antonio Somma
DON GIOVANNI,
dramma giocoso in due atti,
musica di Wolfgang Amadeus Mozart,
libretto di Lorenzo Da Ponte
NABUCCO
dramma lirico in 4 atti
musica di Giuseppe Verdi
libretto di Temistocle Solera
15 febbraio ore 20.30 e 17 febbraio 2013 ore 16.00
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Come citare questo articolo
Sofia Teresa Bisi. “La 197° Stagione del Sociale”. Ventaglio Novanta, n. 46, 2013. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-197-stagione-del-sociale/