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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Sasse-Rami

Nell’azienda agricola sperimentale di Ceregnano, il futuro dell’agricoltura. Una realtà “a porte aperte”, visitabile tutti i giorni

di Orazio Cappellari

Ventaglio Novanta n. 47 2013 pp. 168–169

Sicuramente è un pregiato fiore all'occhiello nell'ambito delle iniziative volte a valorizzare l'agricoltura, indicando percorsi produttivi sempre più legati alla sostenibilità e a sistemi ecocompatibili.

Stiamo parlando di "Sasse-Rami", da diversi anni l'Azienda-pilota di Veneto Agricoltura, il braccio operativo della Regione Veneto nel settore agricolo. È operativa in quel di Ceregnano – via G. Verdi, 35 – tel. 0425476019 – e promuove una serie di manifestazioni che consistono in prove sperimentali e dimostrative mirate.

L'azienda fruisce di 214 ettari complessivi, dei quali 190 SAU (superficie agricola utilizzata) investita a seminativi e affiancati da impianti di diverse specie frutticole quali pesco, melo e pero vite. Ospita anche un allevamento biologico di suini e di numerose specie avicole per la conservazione della biodiversità. L'elemento "ambiente" presenta fasce boscate e di agroforestazione.

L'Azienda è stata costituita anni fa ed è gestita da tecnici agronomi in relazione con l'Università di Padova, CNR Ibaf e altri centri di ricerca ed ha lo scopo di verificare l'effettiva possibilità dell'applicazione pratica e operativa delle innovazioni da proporre agli agricoltori nella conduzione economica della loro attività. Fa parte di un complesso di consimili sparse nel territorio veneto e che rispondono, nelle diverse realtà, a quanto prima richiamato.

Il dirigente responsabile è il Dr. Lorenzo Furlan e l'azienda è a porte aperte e visitabile tutti i giorni. I diversi ambiti operativi vengono vagliati e proposti all'imprenditoria agricola che nel recepirli risponde a quelle che sono le esigenze moderne dell'agricoltura con la necessaria e adeguata professionalità.

Stiamo parlando del settore primario, al quale spetta produrre cibo nelle quantità e qualità utili per sfamare gli attuali sette miliardi di persone che popolano la diversissima configurazione geografica ed antropologica del pianeta. Nell'Azienda di Sasse-Rami i rurali e, soprattutto i non addetti, hanno modo di rendersi conto di come si dovrà operare nelle nostre plaghe per rispondere all'impegno al quale sono chiamati con una visione particolare all'economia gestionale incentrata su un diverso e meno impattante utilizzo dei mezzi tecnici.

Le ultime generazioni rivendicano bisogni che si differenziano sempre più dalle precedenti che hanno operato dal dopo guerra fino agli anni '70-80' del secolo scorso. Risolto il problema della sicurezza alimentare, ne sono emersi di nuovi originati dall'applicazione pratica delle tecnologie prima richiamate, per cui l'agricoltura, intesa come "arte di coltivare la terra ed allevare gli animali" deve rivedere gli schemi operativi.

Appaiono due i versanti del confronto: 1°, soddisfare l'aspetto economico dell'impresa, in pratica laddove si produce; 2° estendere il suo ruolo ben oltre i confini dei campi per configurarlo nel contesto generale inteso come ambiente del quale l'agricoltura non solo è parte integrante ma è chiamata per sua natura a conservarlo e migliorarlo. La stessa politica dell'Ue è sensibile a questo aspetto e nel formulare la PAC (Politica Agricola Comune) intende sempre più privilegiarlo nel senso più ampio che possa contenere l'accezione.

Emerge, così, una coscienza imprenditoriale disposta a ragionare in termini culturali nuovi, che si compendiano in concetti come agricoltura agrituristica, di precisione, conservativa, ecocompatibile, lotta integrata, biologica, biodinamica. Dato che, come attività produttiva anche il settore primario concorre ad inquinare l'ambiente, è necessario trovare l'equilibrio tra il produrre cibo in quantità e qualità sufficiente con il massimo contenimento dell'inquinamento, salvaguardando il reddito aziendale. Una nuova tecnologia viene in soccorso.

Qualche esempio: il sistema satellitare GPS, l'impiego del laser, le analisi chimico-fisiche-biologiche eseguite in laboratori sempre più sofisticati, la disponibilità di mezzi tecnici, di servizi innovativi e la divulgazione.

Tutto questo significa "Sasse-Rami".

Ecco il nuovo volto dell'agricoltura che l'Azienda e le altre consimili propongono all'imprenditoria agricola e in generale alla società, per affrontare il futuro.

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Come citare questo articolo

Orazio Cappellari. “Sasse-Rami”. Ventaglio Novanta, n. 47, 2013. https://ventaglionovanta.it/archivio/sasse-rami/

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