“Rovigo racconta” o “Racconta Rovigo”? Due slogan, non privi di effetto, apparentemente antitetici, ma dedicati entrambi a stimolare azioni di promozione del nostro territorio. Il primo ideato per lanciare il festival della narrativa di Maggio, fortunata iniziativa di incontri con importanti esponenti della letteratura nazionale; il secondo coniato dalla neocostituita associazione Cantieri Culturali Creativi per raccontare e far apprezzare luoghi poco conosciuti della città dove ambientare momenti teatrali. Uno slogan quest’ultimo nato forse con una punta di polemica nei confronti del primo, visto che, nei giorni degli incontri letterari, Rovigo più che raccontare, svolge (in modo sicuramente appropriato, e questo va sottolineato!) il ruolo di accogliere gli scrittori che giungono nel capoluogo per promuovere le loro opere. Una kermesse importante che si è consolidata, e che i rodigini (e non solo) mostrano di apprezzare, per cui nessuno potrebbe pensare ad una sostituzione del titolo della manifestazione.
Ma in effetti c’è bisogno di raccontare Rovigo, di far crescere la città, iniziando a coagulare le esperienze di quanti – singoli, associazioni ed istituzioni – svolgono (spesso in modo purtroppo scollegato) l’importante attività di raccontare e far conoscere il bello e il buono del nostro territorio.
In realtà però le iniziative atte a promuovere occasioni di conoscenza di Rovigo e del Polesine negli ultimi anni davvero non mancano. Una pluralità di proposte, di alcune delle quali diamo testimonianza anche nelle pagine di questa rivista; pubblicazione ideata proprio con l’obiettivo di svolgere un ruolo di incentivo alla conoscenza e alla promozione del territorio.
Raccontare Rovigo e il Polesine. Un impegno da perseguire, senza dimenticare chi, pur senza clamore, pratica questa attività da decenni. In prima fila il C.T.G., che fin dagli anni ’70 ha attivato iniziative di conoscenza del territorio e che, mentre stendiamo queste note, sta svolgendo, presso le Segrete del Castello medioevale delle due torri, un corso intitolato proprio “Conosci Rovigo”.
Nell’inaugurare detto corso, il sindaco Massimo Bergamin ha sottolineato il ruolo di “pionieri” svolto dai soci C.T.G.; annotazione questa che ben fotografa una realtà, e che è risultata sicuramente gradita agli attivisti dell’associazione. Qualche gratificazione, anche verbale, non può che far piacere e dare impulso all’impegno.
E perché – ecco la proposta che ci sentiamo di avanzare – non istituire un premio (magari biennale) a favore delle associazioni che si attivano per promuovere il territorio?…
Lo slogan? Ecco fatto: “Racconto Rovigo”.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Lino Segantin. “Racconto Rovigo”. Ventaglio Novanta, n. 58, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/racconto-rovigo/