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POESIA

La Poesia e il colore della Musica

Tante le adesioni al concorso indetto dal Conservatorio Buzzolla Pubblichiamo in queste pagine le tre poesie risultate vincitrici

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 61 2020 pp. 125–127

E’ stato un successo oltre le aspettative l’adesione alla prima edizione del concorso di disegno e poesia “La poesia e il colore della musica” indetto dal Conservatorio Buzzolla di Adria col sostegno del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e della ditta Bettin Pianoforti e strumenti musicali. Ben 150 sono risultati gli studenti iscritti, e pertanto è stato centrato in pieno l’obiettivo che – come ci dice la prof.ssa Renata Benvegnù – intendeva coinvolgere il territorio, e in particolare i giovani, nelle attività musicali del Conservatorio di Adria.

Per partecipare al concorso (diviso in 5 fasce d’età) era necessario proporre un disegno o una poesia (via email causa covid) su almeno una delle due tematiche indicate, ovvero “La Musica” in tutte le sue forme, e “L’Ambiente”. Una proposta quest’ultima frutto della collaborazione con il FAI delegazione di Rovigo che ha creduto nell’importanza dell’iniziativa, sostenendola attivamente e contribuendo con alcuni premi che verranno consegnati ai primi classificati.

In particolare i vincitori di ognuna delle cinque sezioni riceveranno dei buoni spesa offerti dalla ditta Bettin Pianoforti di Alberto Bettin di Padova. Inoltre ai poeti più rappresentativi di questa edizione è offerta l’opportunità di vedere le proprie poesie pubblicate su questa rivista.

C’è attesa per la manifestazione conclusiva del Premio di cui però, a causa della seonda ondata della pandemia, non è stata ancora fissata la data.

Intanto, mentre procede l’attività di redazione del n. 61 del Ventaglio, sono pervenute alla direzione della rivista le tre poesie vincitrici.

Accogliendo di buon grado le tre composizioni poetiche, il direttore della rivista ha manifestato compiacimento nei confronti delle tre autrici, che hanno dimostrato maturità di intenti e una spiccata sensibilità nei confronti delle tematiche proposte dal Concorso. Due sono le giovani autrici vincitrici della Categoria 4 riservata agli allievi delle scuole superiori (A.S. 2019/2020) e sono: Michelle Candian e Giorgia Cavaliere. Poi c’è una docente di musica, vincitrice della categoria 5 Open senza limiti d’età ed è Antonietta Cappelli.

Ecco di seguito le poesie premiate.

FERISCIMI

Feriscimi<br>con questo pugnale d’autunno<br>e lascia cadere le foglie<br>su quest’arido suolo<br>prosciugato da una pioggia insensibile.<br>Trafiggi il prato desolato della mia anima<br>e arricchiscilo<br>attraverso un armonioso battito.<br>Risveglia il mio respiro affannoso<br>e rendilo docile<br>socchiudendo le mie mani.<br>Non abbandonare il mio corpo<br>accasciato a terra<br>svuotato di ogni tempesta.<br>Urtami col tuo ruggito e<br>lascia fluire il tuo eco<br>attraverso le corde del mio corpo.<br>Seducimi con la tua angoscia<br>e disperdi in me il tuo canto.<br>Stringimi<br>e travolgimi col tuo grido soffocante<br>e lasciami pervadere<br>solo dalle tue delicate note.<br>Sussurrami soavi parole e io<br>mi aggrapperò al tuo coro.<br>Perdonami per le ferite che ho inflitto<br>con alquanta prepotenza<br>e rendimi succube del tuo tormento.<br>Afferra la mia voce e chiudimi la gola. Non<br>lasciar sfuggire rumori intimi e confusi<br>destinati a un mondo nascosto.<br>Libera le mie membra<br>da questo macigno doloroso<br>e placa la tensione<br>verso questo infinito sospiro.<br>Sfiorami da lontano<br>e nutri la mia pelle<br>fendendo il velo tormentoso che avvolge le mie mani.<br>Coprimi gli occhi e sigillami la bocca<br>rendendomi impotente<br>di fronte al tuo vibrante tocco.<br>Aggrappati al mio volto<br>sradicando ogni certezza.<br>Strappami le ali e ancorami al mio sentire.<br>Non trascurarmi.<br>Ho bisogno di questa dolce sofferenza.<br>Feriscimi.

MICHELLE CANDIAN

Categoria: 4 – Scuole Superiori<br>Età: 18 anni<br>Scuola A.S. 2019/2020:<br>LICEO SCIENTIFICO G. B. Ferrari di Este

SUONA E AMA

Avvolge<br>Parla<br>Sussurra<br>Prende per mano<br>Porta lontano<br>Invade la mente<br>Culla dolcemente<br>Ogni attimo ti prende<br>Ti nutre di tormenti<br>dolcemente placati<br>da suoni sfiorati<br>E se un attimo si ferma<br>Non è detto non riprenda.<br>Cadenza d’inganno: parte del gioco!<br>per rivivere momenti di fuoco.<br>Un dietro l’altro come gendarmi<br>silenzi e suoni si passan le armi<br>Note di pace echeggiano esultanti<br>Eteree figure distanti.<br>Fluttuano ricordi dell’animo turbato<br>Quasi a celare un presente passato.<br>Primordi e antichi insegnamenti<br>Per rivivere gli stessi momenti.<br>Si appresta la fine<br>Si placa la foga<br>Approda<br>Pacifico<br>Silenzio.

ANTONIETTA CAPPELLI

Docente di Musica presso le Scuole Medie I. C. Santini di Noventa Padovana<br>Categoria: 5 – Open senza limiti d’età

LO SMARRIMENTO DEL PIÙ RICERCATO, RISULTATO APPARENTE

I possenti colossi di un passato apparentemente presente sussurrano all’ignoto: Quali luminose stelle rendono cupo il trionfante sentimento dell’Oracolo, quale Olimpo potrebbe mai trascendere queste mura spoglie di egoismo e ricche di vigorosa bellezza… I maestri d’arte percorrono il globo. I maestri d’arte lo suonano. I maestri d’arte lo vivono ardendo quel proscenio che con innocenza e familiarità li aveva accolti come figli di nessuno ma padroni di sé stessi. Un temporale di battiti di mani risuonava… Una pausa, una nota, una mano sulla quale riporre speranza. Una musa, una platea fiorita, Uno sguardo pieno di timidezza. Presero vita I battiti Il primo accenno di violino. Un brivido, Ciò che nasce è nitido. Un mormorio dalla sala si avvicinava all’orecchio sordo di parole ma sonanti I pizzichii delle corde in controluce. Un mondo reale, un pensiero reale, un meccanismo che fa funzionare Il pensiero sforzato di un respiro sollevato. Un riposo soffocante da un travaglio appagante. Ora sorgi, ora esisti. Ora travolgi, ora tramonti. Guardati, mirati… Che possente il tuo pensiero e voli assieme a lui nelle giornate di una serena tempesta. Guarda che belle piume, si muovono e oscillano con il vento il suo richiamo glorioso. “Ne più mai…” cominciò, parlare nel silenzio di un incendio. E se non ardessero ora sentimenti di una cordiale asprezza, invaghita del mistero andrei cercando. Scuoti questo cuore infelice che di piacevolezza godeva di appassire il fiore della collina più solitaria. “Fosse il mio cammino questo…” Lo smarrimento del più ricercato, risultato apparente.

GIORGIA CAVALIERE

Categoria: 4 – Scuole Superiori<br>Età 17 anni<br>Scuola A.S. 2019/2020: Polo Tecnico di Adria<br>e Conservatorio A. Buzzolla di Adria

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “La Poesia e il colore della Musica”. Ventaglio Novanta, n. 61, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-poesia-e-il-colore-della-musica-2/

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