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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

30 anni di archeologia a Villadose

Importanti iniziative per divulgare la storia e stimolare la conoscenza del proprio territorio coinvolgendo giovani e adulti

di Donatella Girotto Marangoni

Ventaglio Novanta n. 61 2020 pp. 148–149

Per festeggiare i 30 anni di storia attiva nel Polesine il GAV- Gruppo Archeologico Villadose, il Gruppo Danza Antica Villadose, il Gruppo di Antropologia Sociale dell’Antichità Villadose con il Comune di Villadose hanno organizzato, il 12 settembre scorso, con successo “la sfilata dei gioielli dell’Antica Roma”. L’iniziativa rilancia il format progettato e sperimentato già nel 1992 nei Rustici De Biagi di Villa Badoer a Fratta Polesine dall’Associazione Culturale Minelliana e da Turismo & Cultura in una indimenticabile serie di proposte di “serate di fine estate” (successivamente al museo nazionale archeologico e ai giardini Zen di Adria, alla Corte Casalini di Villadose, a Palazzo Pepoli Spalletti di Trecenta).

Così nelle varie edizioni il “Mercato Romano” di Villadose, rievocazione storica promossa dal GAV – riproponendo e ampliandone il format – si compone di vari momenti:

a) il convegno, con la partecipazione di esperti e studiosi;

b) la rievocazione della vita quotidiana nell’agro centuriato, con la partecipazione di mercanti, danzatrici, maschere, legionari con accampamenti, taberne, bancarelle;

c) la didattica, con la partecipazione degli studenti delle scuole del Polesine impegnati in visite guidate, laboratori tematici e performance teatrali.

Un bel modo di divulgare la storia e stimolare la conoscenza del proprio territorio per giovani e adulti anche in funzione di scelte future. Da sottolineare che, proprio grazie a queste iniziative organizzate con continuità e preparate con impegno durante tutto l’anno, sono nate associazioni ancora oggi molto attive nel panorama delle rievocazioni storiche nazionali e internazionali, che portano non solo nelle piazze, ma anche nei mezzi di comunicazione di massa il nome di Villadose e del Polesine con qualità e professionalità.

Di seguito accogliamo con piacere una recente intervista realizzata dalla professoressa Federica Zanella al Dott. Enrico Maragno sull’attività del GAV con alcune foto dell’ultima importante manifestazione di settembre.

A colloquio col dott. Enrico Maragno

Incontriamo il dott. Enrico Maragno, medico di base di Villadose, tra i principali fondatori del Gav, (il Gruppo archeologico di Villadose), ed entriamo subito in argomento:

– A quando risale la fondazione del GAV?

“La fondazione del Gav risale al 1988. Precisamente a quando escono pubblicazioni di Raffaele Peretto, docente, e Enrico Zerbinati, anche egli docente, le quali affermano che a Villadose ci sono i reperti di una grande centuriazione (cioè di una divisione agraria del territorio necessaria a permettere l’insediamento di coloni).

Vengono dunque organizzati dei gruppi di esplorazione che si recano nelle campagne, e ogni domenica mattina vengono individuati 2 o 3 siti archeologici, fino a che nel giro di qualche anno tutto il territorio municipale viene esplorato a tappeto con l’individuazione di 110 siti”.

– Quale destinazione è stata data al materiale raccolto?

“Sono stati rinvenuti bronzetti romani, monete e moltissimo altro materiale inizialmente depositato presso il Museo dei Grandi Fiumi. Si decise successivamente di allestire una esposizione presso il piano terra del Municipio di Villadose stessa. Il museo di Villadose è stato inaugurato giusto 30 anni fa nel 1990 ed ha visto un grandissimo afflusso visitatori nel corso dell’anno”.

– Quando hanno avuto fine le esplorazioni del territorio?

“Le esplorazioni culturali terminarono nel 1995, portando ad perlustrare una zona tra il Canal Bianco e il Po: Pontecchio, Crespino, Guarda e Gavello. Nel corso delle esplorazioni furono individuati centinaia di siti di età romana, tra cui una villa romana a Polesella, la cosiddetta “Villa dei marmi”, nella quale sono stati rinvenuti anche dei mosaici.

Anche a Villadose vi sono resti di ville. La più famosa, “Ca Matte”, è stata scavata insieme all’Università di Verona. Oltre che dai romani il territorio è stato abitato anche dai Veneti antichi: prova ne siano i ritrovamenti di dracme d’argento e palette rituali in bronzo, mentre nella zona a sud del Canal Bianco sono stati rinvenuti siti etruschi. Alla fine è stato esplorato un territorio di circa duecento chilometri quadrati per un totale di circa 850 siti archeologici”.

– Ci parli ora delle iniziative di rievocazione storica.

“Le rievocazioni del mondo romano sono state promosse, dal 1996, per divulgare le importanti scoperte archeologiche. Il GAV ha ideato una manifestazione di ricostruzione storica, la prima in Italia di questo tipo, attraverso i gruppi dei legionari, delle danze antiche, e di antropologia sociale (che ricostruiva i riti degli antichi romani). Ogni anno, tra agosto e settembre sono affluiti a Villadose migliaia di appassionati per rivivere queste ricostruzioni. Ricostruzioni come la battaglia dei campi Raudii, poi i riti dei processi civili, del matrimonio, della semina nei Veneti antichi. La manifestazione ha avuto luogo per vent’anni, poi, a causa della crisi economica, sono mancati i finanziamenti, e si è piano piano spenta.

I gruppi di divulgazione storica romana sono stati coinvolti nelle divulgazione di resti archeologici in Italia e all’estero: Brescia, Tarragona, Umago, Sremska Mitrovica e Allen.

– Attualmente che cosa sta facendo il GAV?

“A tutt’oggi facciamo ricerca di superficie (sempre in collaborazione con la sovrintendenza archeologica del Veneto), nel corso del periodo invernale quando il territorio è libero dalle coltivazioni.

Il nostro prossimo appuntamento è la presentazione di una tesi di laurea sulla centuriazione di Villadose. Per l’occasione aprirà il museo al pubblico, in modo che i cittadini di Villadose prendano consapevolezza del valore archeologico del loro territorio”.

(Federica Zanella)

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Come citare questo articolo

Donatella Girotto Marangoni. “30 anni di archeologia a Villadose”. Ventaglio Novanta, n. 61, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/30-anni-di-archeologia-a-villadose/

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