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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

RoRegeneration

Tre importanti iniziative per attivare una rinnovata percezione di luoghi e spazi, attraverso i linguaggi dell’arte urbana

di Giulia Viaro

Ventaglio Novanta n. 64 2024 pp. 144–145

Il Festival nasce dall’idea del Comune di Rovigo di stimolare cittadini e visitatori a diventare parte attiva nei processi di riqualificazione e di rigenerazione della città, cercando di attivare una diversa percezione di luoghi e spazi attraverso i linguaggi dell’arte urbana.

L’edizione 2023 si è mossa tra esposizioni di fotografia e arte contemporanea, live painting, naturografie e installazioni che raccontano il paesaggio del territorio e le fragilità climatiche di quest’epoca, live set musicali, concerti e trekking urbani.

Tre i percorsi espositivi adibiti in luoghi che per la prima volta hanno ospitato i visitatori con uno sguardo innovativo.

• Nella Pescheria Nuova l’arte contemporanea è diventata scenografia per momenti performativi e di dialogo. Il progetto espositivo “Utopia” ha presentato il percorso di Carlotta Cernigliaro, rodigina emigrata nel biellese per realizzare la riqualificazione e apertura al pubblico della Dimora storica Villa Cernigliaro. Un’esposizione dei capolavori delle avanguardie storiche del 900 e dei contemporanei più significativi che hanno esposto in villa, vissuto e scambiato la loro esperienza.

• Il Museo dei Grandi Fiumi ha ospitato “Arte, Terra, Acqua” esposizione delle opere realizzate nelle residenze artistiche di Land Art degli artisti Roberto Ghezzi e Antonio Massarutto. Ghezzi, con le sue Naturografie che documentano lo stato di salute di ambienti in tutto il mondo, si è dedicato a cogliere elementi naturalistici unici presenti nel territorio della pianura alluvionale italiana. E Massarutto, che ha raccolto elementi legnosi trasportati dal grande fiume fino alla riserva di biosfera del Delta del Po nell'anno della grande siccità, ha esposto installazioni che richiamano l'attenzione sulla capacità di percepire i cambiamenti in atto. Il materiale concreto con cui egli opera diventa così una matrice di ricerca estetica capace di mettere in sintesi reale e immaginifico, echi di storia con presagi di futuribilità.

• La galleria fotografica a cielo aperto di Mattia Zoppellaro, “È ancora qui”, posizionata negli spazi di pubblica affissione, ha permesso di far cogliere da angolazioni diverse i caratteri della città, proponendo percorsi percorribili a piedi, in bici o in auto a chi la abita e non solo. L'artista rodigino si è trasferito per studio e lavoro a Milano e ha proposto a RoRegeneration un’esposizione di proprie foto scattate a Rovigo, con un’osservazione attenta ai dettagli.

Si è dunque trattato di tre importanti iniziative, volte a stimolare nei cittadini l’interesse per la propria realtà urbana e suscitare il desiderio di valorizzarla e promuoverla, in un’ottica di rinnovato incontro col territorio.

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Come citare questo articolo

Giulia Viaro. “RoRegeneration”. Ventaglio Novanta, n. 64, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/roregeneration/

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