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NOTIZIE DALLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO

“Rita” in scena a Lendinara

Ottima accoglienza per l’opera buffa in un atto di Donizetti che valorizza i talenti del nostro territorio

di Fondazione Banca del Monte

Ventaglio Novanta n. 64 2024 pp. 166–170

L’opera lirica in un progetto che promuove il patrimonio operistico, valorizza le ricchezze del territorio e i talenti locali, coinvolge i giovani in un percorso formativo, connette musica, canto e teatro per offrire una messa in scena godibile da tutti.

Una produttiva sinergia di forze e di giovani professionisti del mondo dell’arte. Una cordata di enti e realtà associative appassionati che credono nel Polesine.

Il Teatro Ballarin di Lendinara lo scorso 25 luglio ha ospitato la messa in scena dell’opera lirica “Rita” di Gaetano Donizetti, atto unico comico composto nel 1841, che racconta di una giovane donna e dei suoi due mariti tra cui si trova a scegliere.

“Rita” è una commedia fatta di equivoci e di gag adatta al pubblico più eterogeneo, soprattutto per le prodezze musicali di cui Donizetti si conferma creatore. Si tratta di una piccola perla operistica dell’800 che fa ridere e sorridere e che nella rappresentazione al Ballarin è stata integrata dalla presenza del teatro dei burattini che, storicamente, ha sempre dilettato il pubblico con repertori comici. La sapiente regia ha creato una narrazione parallela dove attori in carne ed ossa e burattini hanno interagito e si sono divertiti, divertendo anche il folto pubblico in sala, con l’espediente di far uscire magicamente dal teatrino dei burattini la moglie scaltra che bacchetta il marito diventando vera sul palcoscenico.

Il progetto è nato da una idea di Maria Selene Farinelli, regista di teatro lirico di origine polesana che proviene proprio dal mondo dei burattini del padre e che finalmente ha trovato l’occasione di fondere queste due forme espressive, unitamente ai mondi della musica e del canto. A fianco a lei, sul podio, ha diretto il giovane maestro d’orchestra veneto Pietro Semenzato, fondatore della Venice Chamber Orchestra che vanta produzioni operistiche di spessore in tutta la Regione e non solo. Ad interpretare i personaggi, applauditissimi: Ileana Tosatto, soprano, nel ruolo di Rita; Federico Lepore, tenore, nel ruolo del secondo timido marito; Giuseppe Esposito, baritono, nel ruolo del primo marito, marinaio.

Proposto dall’Accademia Musicale Venezze, il progetto culturale ha trovato il pronto sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo che ha intenzionalmente rafforzato l’aspetto formativo. In esso sono incluse quelle finalità perseguite dalla Fondazione in relazione alla valorizzazione del territorio, dei suoi beni architettonici e dei giovani talenti, con attenzione ad una offerta culturale accessibile a tutti. L’attenzione è stata posta sull’importanza di avvicinare il pubblico più eterogeneo al mondo della lirica, a cominciare dai giovani che sono stati protagonisti del progetto anche dietro le quinte, sperimentando le varie professionalità richieste dalla messa in scena teatrale e operistica.

La produzione di “Rita” ha affrontato convintamente la piacevole sfida di rappresentare l’opera lirica nel periodo estivo, ispirandosi ai festival che tutta Italia propone in tale stagione.

Lendinara ha ospitato l’allestimento dell’opera confermandosi un Comune attento alla diffusione della cultura e dell’arte, nonchè aperto alla costruzione di reti di collaborazioni.

Partner dell’iniziativa, oltre al Comune di Lendinara, sono stati la Pro Loco di Lendinara, Palazzo Malmignati, Teatro Amico, il Conservatorio Musicale Francesco Venezze di Rovigo e la Venice Chamber Orchestra. Il progetto ha potuto contare anche su alcuni sponsor locali.

L’opera “Rita”, che ha debuttato alla corte di Villa Errera a Mirano il precedente 21 luglio, era stata programmata per essere rappresentata all’aperto nel giardino di Palazzo Malmignati. A causa del maltempo è stata dirottata al Teatro Ballarin tempestivamente messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Lendinara. I proprietari del Palazzo, la famiglia Travaglini, hanno comunque organizzato visite guidate a spettacolo concluso offrendo così la possibilità agli spettatori di apprezzare altra bellezza.

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Come citare questo articolo

Fondazione Banca del Monte. ““Rita” in scena a Lendinara”. Ventaglio Novanta, n. 64, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/rita-in-scena-a-lendinara/

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