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EDITORIALE

Benvenuti in Polesine

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 51 2015 pp. 3–7

Benvenuti nel Delta, riserva UNESCO della biosfera! Una bella foto, scattata dal portovirese Daniele Soncin, caratterizza la copertina di questo numero di Ventaglio Novanta, che intendiamo dedicare all’importante riconoscimento internazionale attribuito al nostro Delta. Un’immagine, questa, che apre il 26° anno di attività ininterrotta della rivista edita da Turismo & Cultura, nata con la dichiarata finalità di far conoscere le interessanti peculiarità (spesso poco note) del Polesine, puntando su un doppio obiettivo: diffondere tra i polesani la consapevolezza dei pregi paesaggistici, artistici e delle eccellenze che caratterizzano in vari campi il nostro territorio, e favorire nel contempo occasioni di apprezzamento da parte dei turisti che, soprattutto con la bella stagione, raggiungono la provincia solcata dai grandi fiumi.

E a proposito di questi ultimi, ci fa davvero piacere che l’uscita di questo numero coincida con l’arrivo di una carovana di camperisti a Rosolina Mare, con i quali avremo modo di intrattenerci nell’area ambientalmente più pregiata del nostro territorio, quella del Delta, che ha appena ottenuto il significativo riconoscimento di zona pregio, rientrante nel programma UNESCO “Man and biosphere”.

Come sempre il Ventaglio si presenta con una serie di proposte di visitazione e conoscenza. Per quanto riguarda il delta Delta, oltre alle splendide immagini di Soncin (pag.119), segnaliamo la ricostruzione dell’annosa storia del confine che per secoli ha contrapposto la Serenissima allo Stato della Chiesa (pag.46), poi Scamozzi in Polesine (pag.50), I forti della seconda guerra mondiale (pag.80), Le ex carceri di Loreo (pag. 18).

Sarà poi un Itinerario lungo il Canalbianco (pag. 12) che da Loreo ci condurrà verso il medio Polesine, passando per Adria, dove sosteremo nella Cattedrale per ammirare la statua della Madonna della Salute (pag.66), per raggiungere successivamente Ceregnano che ha inaugurato i percorsi della felicità (pag.138) ed approdare quindi a Rovigo dove visiteremo la sezione Rinascimentale del Museo (pag. 8), apprezzeremo le mura medioevali (pag.138) e gli aspetti ambientali riscontrabili lungo la Retinella (pag.42).

Faremo quindi una puntata oltre l’Adige per raggiungere Boara Pisani e conoscere la storia di don Perin, eroe della seconda guerra mondiale (pag.76) e fare poi tappa a Stanghella presso il monumento dedicato ai caduti, realizzato da Virgilio Milani (pag.26). Torneremo in Polesine per sostare a Lusia, non solo per apprezzare l’insalata IGP (pag.154), ma anche per individuare i Percorsi Lusiani (pag.150). Lungo l’Adige raggiungeremo quindi i borghi lendinaresi di Saguedo e Campomarzo (pag.34) per procedere poi alla volta di Villanova del Ghebbo (pag.72) e raggiungere quindi Polesella (pagg.58 e 170) per spostarci a Canaro, alla scoperta di antichi oratori (pag.30).

Approderemo poi a Gaiba presso villa Fiaschi (pag.54), risalendo il Po per portarci quindi a Ficarolo e visitare la parrocchiale restaurata dopo il sisma (pag.142), raggiungendo poi Melara, il paese più occidentale del nostro territorio, dove potremo ammirare due splendide storiche tele da poco restaurate (pag.22).

Torneremo quindi verso il medio Polesine sostando a Canda, dove il canale Malopera si tuffa nel Canalbianco (pag.38) e dove potremo visitare il tempietto della Madonna dei Cuori (pag.24). Ed eccoci infine a Badia dove sorge l’antico Palazzo del Monte dei Pegni (pag. 62), e faremo conoscenza con un personaggio davvero illustre (pag.92).

Ma non è finita qui, e contiamo che anche gli altri articoli, narrazioni e poesie siano apprezzati dai lettori “vicini e lontani” che avranno modo di acquisire questo numero della rivista che arricchisce una raccolta da non pochi considerata insostituibile per conoscere e valorizzare il Polesine.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

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Come citare questo articolo

Lino Segantin. “Benvenuti in Polesine”. Ventaglio Novanta, n. 51, 2015. https://ventaglionovanta.it/archivio/benvenuti-in-polesine/

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