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PERSONAGGI ILLUSTRI

Bruno Migliorini (1896-1975)

Il professore rodigino, che fece amare l’Italiano, ricoprì incarichi di grande prestigio a sostegno della lingua italiana

di Adriano Romagnolo

Ventaglio Novanta n. 66 2025 pp. 70–71

“Nemo propheta in patria”: potrebbe forse essere questo il motto per descrivere ciò che spesso accade a rodigini e polesani illustri nella loro terra natale. E l’assioma latino ben si adatta al più illustre studioso della Lingua che l’Italia abbia mai avuto nella sua storia: il linguista e filologo Bruno Migliorini, di origine polesana, noto al mondo della cultura di tutto il globo e quasi sconosciuto in patria.

Bruno Migliorini fu uno dei più importanti linguisti italiani del Novecento. Era nato a Rovigo il 19 novembre 1896. Fu un linguista, filologo ed esperantista italiano, noto per aver realizzato la prima storia scientificamente fondata della Lingua Italiana e per essere stato per vari anni presidente della prestigiosa Accademia della Crusca.

Si formò negli studi nelle Università di Padova e Venezia. Dopo la rotta di Caporetto, come molti altri veneti, sfollò a Roma e all’Università “La Sapienza”, conobbe quelli che divennero i suoi maestri, i filologi Ernesto Monaci e Cesare De Lollis. Non ritornò più a Rovigo ed in Polesine, fatte salve occasioni saltuarie.

Dopo vari incarichi e un’esperienza di insegnamento a Friburgo, in Svizzera, nel 1938 fu chiamato a Firenze a ricoprire la prima cattedra ufficiale di “Storia della lingua italiana”. Culmine della sua produzione è la fondamentale “Storia della Lingua Italiana”, uscita nel 1960 e tradotta nelle principali lingue di cultura.

La “Storia della Lingua Italiana” è uno dei libri più affascinanti e piacevoli da leggere. Questa Storia della Lingua si presenta come un lungo romanzo alla scoperta dei segreti affascinanti della nostra Lingua. Pur rigorosissimo dal punto di vista scientifico, il lungo saggio di Migliorini risulta facile alla lettura, talvolta con osservazione ironiche, ricco di episodi e di aneddoti, curioso per la scoperta di aspetti insoliti dell’espressione linguistica.

Già lettore di francese e incaricato di Linguistica neolatina a Pisa (1920-1933), Migliorini fu redattore capo della Enciclopedia Italiana dal 1930 al 1933, quando successe a Angelo Monteverdi nella cattedra di Lingue e letterature neolatine dell'Università di Friburgo (1933-1938). Quindi ricoprì la prima cattedra ufficiale di Storia della lingua italiana, inaugurata appositamente dall’Università di Firenze nel 1938. Avrebbe mantenuto tale incarico fino al 1967. Si deve a lui il termine regista, introdotto nel 1940 al posto del francesismo regisseur, durante la campagna di italianizzazione delle parole straniere del regime fascista.

Nella sua concezione, nota anche con il nome di “neopurismo”, viene evidenziato che il compito dello studioso non è solo quello di limitarsi a descrivere la realtà linguistica, ma di intervenire attivamente nello sviluppo dell’Italiano.

Fondò e diresse per decenni con Giacomo Devoto la rivista dedicata alla lingua italiana «Lingua nostra» e realizzò numerosi libri di testo di italiano per le scuole e varie opere lessicografiche.

La sua biblioteca e i suoi schedari sono conservati nel fondo miglioriniano della biblioteca dell'Accademia della Crusca di cui fu presidente dal 1949 al 1963. Fu anche socio nazionale dell’Accademia dei Lincei.

Su Migliorini, può bastare il sintetico apprezzamento di Tullio De Mauro: «può e deve essere considerato tra i maggiori esponenti della linguistica del Novecento e tra i massimi, e forse il massimo, negli studi di storia linguistica italiana». Morì a Firenze il 18 Giugno1975.

Fra le sue numerose opere si ricordano: Manuale di Esperanto pubblicato nel 1922; Lingua e cultura del 1948; Storia della lingua italiana del 1960; Dizionario d'ortografia e di pronunzia, in collaborazione con Carlo Tagliavini e Piero Fiorelli.

Nella facciata della casa natale, in via Alberto Mario, nel 2010 è stata posta una targa alla memoria, che fa riferimento anche al fratello, personaggio anch’egli da ricordare.

Vi si legge:

IN QUESTA CASA NACQUERO I FRATELLI MIGLIORINI BRUNO (1896-1975) GRANDE STORICO DELLA LINGUA ITALIANA PRESIDENTE DELL’ACCADEMIA DELLA CRUSCA ELIO (1902-1988) INSIGNE GEOGRAFO DOCENTE UNIVERSITARIO A NAPOLI E ROMA LA CITTA’ DI ROVIGO E L’ACCADEMIA DEI CONCORDI A RICORDO Rovigo, 23 Aprile 2010

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Come citare questo articolo

Adriano Romagnolo. “Bruno Migliorini (1896-1975)”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/bruno-migliorini-1896-1975/

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