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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Dieci anni di gemellaggio

A Rovigo tre giornate ricche di manifestazioni con gli amici di Viernheim

di Maria Grazia Balduin

Ventaglio Novanta n. 24 2002 pp. 142–145

Calendario fitto di incontri e manifestazioni nei giorni 19, 20 e 21 ottobre per i festeggiamenti organizzati per il decennale del gemellaggio con Viernheim.

Dopo il saluto di benvenuto agli ospiti tedeschi del Sindaco di Rovigo Paolo Avezzù e dell’assessore Eva Grandi nel Salone d’Onore del Municipio al momento dell’arrivo, gli incontri si sono infittiti il giorno successivo. Importanti gli appuntamenti, tra cui la visita al Museo dei Grandi Fiumi guidata dal direttore Raffaele Peretto e la consegna della traduzione in tedesco della guida del Museo da parte della Presidente dell’associazione Amici della Germania Daniela Felc, come esempio concreto di collaborazione.

Il momento più significativo ed emozionante dei festeggiamenti del decennale è stato indubbiamente l’inaugurazione di Piazza Viernheim nello spazio antistante il Censer. Allo scoprimento della targa intitolata alla città gemellata in segno di unione e di forte amicizia, ha fatto seguito il discorso del primo cittadino del capoluogo polesano e l’intervento del vice sindaco di Viernheim Martin Ringholf.

La manifestazione si è svolta in una autentica cornice di festa, allietata dalla marcia spettacolo degli sbandieratori e musici di Arquà, presenti il presidente della Provincia Federico Saccardin, l’assessore comunale ai gemellaggi Eva Grandi, il presidente del Censer Giuliano Ferraccioli, il presidente del comitato Natalino Allegro e il presidente del Cur Giancarlo Brizzante. La serata al teatro Don Bosco ha offerto una piacevole conclusione all’impegnativa giornata, con la sfilata dei costumi veneziani di carnevale di Manuela Reichert.

La domenica è iniziata con la visita guidata al Tempio della Rotonda effettuata dal presidente ing. Zerba, e la S. Messa Ecumenica accompagnata dalle note dell’organo e del Coro “Città di Rovigo”, celebrata da Mons. Frison. Gli incontri del gemellaggio sono quindi proseguiti raggiungendo la Sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi dove si sono riuniti i personaggi pubblici fautori del gemellaggio con Viernheim.

Un concerto di flauti eseguito da ragazzi ha creato subito la giusta atmosfera per l’avvio dei lavori. La conferenza-colloquio sul tema “Il processo di integrazione europea: problemi e prospettive” ha preso il via dopo le parole del vicepresidente dell’Accademia Enrico Zerbinati e ha visto gli interventi del sindaco Paolo Avezzù, sempre presente a tutte le manifestazioni, che ha ricordato le tappe storiche basilari per l’attuale Unione Europea e dell’avv. Gianfranco Martini che ha illustrato i problemi di un’Europa ancora giovane. Dopo un altro graditissimo intermezzo musicale con pezzi di Bach eseguiti ancora una volta da giovani con il violino, è iniziata la rievocazione storica del gemellaggio con gli interventi di Carlo Piombo, Domenico Romeo e Caterina Casonato, che hanno ricordato come è nata l’idea del gemellaggio durante la loro amministrazione.

Sono stati poi Norbert Hofmann sindaco di Viernheim nel ’91 e Martin Ringholf, vicesindaco, ad esprimere tutta la loro gratitudine alla città di Rovigo per aver rinsaldato un patto di amicizia importante in vista dell’entrata in vigore dell’euro, per la vicinanza e la collaborazione tra popoli anche dal punto di vista economico oltre che culturale.

La presidente dell’associazione “Amici della Germania” Daniela Felc, ha consegnato una medaglia a ricordo della giornata, ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile una così lunga amicizia ed ha presentato un progetto finalmente divenuto realtà: la firma dell’accordo tra l’amministrazione comunale e l’associazione tedesca Focus per l’elargizione di aiuti umanitari al piccolo villaggio africano del Burkina Faso. Dopo la costruzione di due pozzi e i progetti di irrigazione dei terreni, presupposto indispensabile per la coltivazione della terra e la produzione di alimenti, l’amministrazione comunale di Rovigo, sostenuta anche da altri comuni, si impegna a sostenere il progetto di adozione a distanza dei piccoli del Burkina Faso, affinchè possano studiare e migliorare le loro condizioni di vita preparando un futuro migliore a quanti vivono nel piccolo villaggio africano.

L’Alza Bandiera con Picchetto d’onore al Palazzo della Gran Guardia, ha posto fine alle manifestazioni per i dieci anni di gemellaggio con Viernheim e dato il saluto di commiato agli ospiti tedeschi, ripartiti l’indomani per la loro città con il cuore colmo di gratitudine per l’accoglienza ricevuta nelle famiglie ospitanti e la disponibilità testimoniata dai massimi rappresentanti dell’amministrazione locale, primo cittadino in testa, nonchè dall’associazione ”Amici della Germania” che da più di dieci anni si prodiga perchè questo rapporto di amicizia diventi sempre più stretto e ricco di prospettive per il futuro.

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Come citare questo articolo

Maria Grazia Balduin. “Dieci anni di gemellaggio”. Ventaglio Novanta, n. 24, 2002. https://ventaglionovanta.it/archivio/dieci-anni-di-gemellaggio/

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