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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

“I colori dell’antico”

Musei, arte, cultura e storia valorizzati anche attraverso l’inclusione sociale

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 54 2017 pp. 152–153

Promuovere i nostri musei anche attraverso l’inclusione sociale. Questo l’obiettivo del progetto “I colori dell’antico”, sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente e realizzato dal CPSSAE, che ha cercato di trarre dalla conoscenza del passato, stimoli culturali ed emozionali per nuovi processi creativi.

L’iniziativa ha coinvolto alcuni giovani diversamente abili delle associazioni Amici del sorriso di Sant’Urbano e Pianeta handicap con le sedi di Adria, Rovigo e Castelmassa. La prima fase del progetto si è concretizzata con i laboratori e la realizzazione, da parte dei partecipanti, di oggetti in ceramica e a mosaico sui motivi dell’antico. E’ seguita la fase conclusiva con una mostra itinerante nei luoghi che ospitano i musei coinvolti, che ha preso il via il 24 settembre a Castelnovo Bariano nel museo di San Pietro Polesine, seguito da Adria presso la Sala Cordella il 12 novembre, con chiusura a Rovigo il 3 dicembre nelle sale espositive del Chiostro degli Olivetani.

In occasione della presentazione dell’attività svolta, presso il municipio di Rovigo è intervenuto il sindaco Massimo Bergamin che ha manifestato il suo compiacimento per l’importante iniziativa, sottolineando come l’amministrazione rodigina sia vicina a questo tipo di iniziative che devono avere il massimo sostengo. “Purtroppo – ha aggiunto – le scarse risorse spesso sono un limite, per questo rivolgo un particolare ringraziamento alla Fondazione Cariparo per il sostegno dato. Ringrazio anche chi ha promosso e realizzato questo bel progetto”.

Piena soddisfazione è stata espressa anche da parte dell’assessore alla Cultura Andrea Donzelli. “Presentiamo – ha detto – i risultati di un lavoro avviato all’interno del Museo Grandi Fiumi, punto di riferimento della vita culturale della nostra città. Penso sia stata tracciata una strada importante, come Comune auspichiamo di poter vedere il Museo baricentro di altre iniziative simili. Ringrazio la Fondazione e il CPSSAE per la passione e l’impegno con cui hanno realizzato questo progetto”.

Il presidente del CPSSAE Raffaele Peretto ha sottolineato l’importanza dell’esperienza, risultata molto positiva. “Il CPSSAE – ha osservato – ha compiuto 52 anni ed ha intenzione di rinnovare il suo spirito legandosi ai giovani. Siamo aperti anche a gruppi e associazioni che vogliano collaborare nella valorizzazione del nostro territorio”.

L’anima di questo progetto è stata Sandra Bedetti del CPSSAE, che ha spiegato come si sono svolte le visite ai musei. “Le visite ai musei di Adria, Rovigo e Castelnovo Bariano, sono state pensate in maniera interattiva utilizzando diverse forme di comunicazione integrate. Sono stati creati due percorsi tematici rapportabili all’esperienza quotidiana: ‘il viaggio’ e ‘il giardino della fantasia’, attraverso i quali si sono potuti comunicare i contenuti previsti dal progetto e stimolare una riflessione sul legame tra il nostro passato e la contemporaneità. Con l’ausilio di strumenti audiovisivi e tattili, durante i laboratori è stato possibile condividere passioni e curiosità suggerite da letture di testi classici e dalla interpretazione delle immagini rappresentate nei materiali archeologici. Gli artisti, esperti nelle varie tecniche usate, hanno partecipato in maniera attiva fornendo un supporto tecnico e creativo. I laboratori si sono tenuti a Rovigo presso il Museo dei Grandi Fiumi e nelle sedi di Rovigo, Adria e Castelmassa dell’Associazione Pianeta Handicap”.

In concomitanza con le inaugurazioni sono stati attivati momenti di animazione culturale con manipolazione dell’argilla a San Pietro Polesine, letture di testi e musica a Rovigo da parte del gruppo folk ‘Calicanto’ in collaborazione con l’associazione ‘Il ponte del sale’ e la proiezione del filmato ‘I luoghi delle figlie del sole’.

Willy Pagani, in rappresentanza della Fondazione Cariparo, ha portato il saluto del presidente Finotti, spiegando le finalità del bando Culturalmente rivolto ai giovani under 35. Per Pianeta handicap Maria Adelia Ceciliato ha sottolineato l’emozione provata nel trasmettere ai ragazzi le ricchezze che abbiamo nei nostri musei e Marta Malagugini presidente dell’associazione Amici del sorriso ha evidenziato l’importanza per i giovani disabili di aver partecipato a questa iniziativa, per loro molto stimolante e coinvolgente che li ha portati ad accrescere l’autostima.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. ““I colori dell’antico””. Ventaglio Novanta, n. 54, 2017. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-colori-dellantico/

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