Siamo ormai prossimi alla 10° edizione dei “Luoghi del Cuore”, campagna nazionale del FAI Fondo Ambiente Italiano a cadenza biennale, dove viene lanciato un censimento dedicato al patrimonio artistico, culturale e paesaggistico italiano della durata di sette mesi, da maggio a novembre. Chiunque può votare e far votare i luoghi che ama e che vorrebbe proteggere, valorizzare e far conoscere ad altri. Ognuno può partecipare al censimento esprimendo il proprio voto, quanti più voti si raccoglieranno tanto più il FAI riuscirà a far sentire la voce dei cittadini e a portare all’attenzione locale e nazionale i beni votati. Oltre all’azione singola, è possibile costituire un comitato aggregando persone ed associazioni intorno ad un luogo ritenuto importante per il proprio territorio.
L’iniziativa è dunque importante per far risaltare (e quindi apprezzare) chicche del patrimonio artistico e naturalistico italiano che abbisognano di interventi di salvaguardia. Ma c’è anche un risvolto pratico dell’iniziativa che premia economicamente i beni più selezionati. Infatti a conclusione di ogni edizione, il FAI ed Intesa San Paolo promuovono interventi concreti a favore di alcuni dei luoghi più votati, tramite un fondo di circa 400.000 euro che viene destinato in parte ai primi 3 classificati ed in parte assegnato tramite un bando a cui possono partecipare i luoghi che superano i 2000 voti.
È possibile inoltre portare avanti l’attività a favore del proprio luogo del cuore anche dopo il censimento, valorizzando il bene attraverso aperture straordinarie, convegni e visite guidate che potranno ricevere visibilità attraverso la sezione “eventi” del sito internet del FAI.
Nell’edizione 2018 sono stati oltre 2milioni e 200 mila i voti raccolti e più di 37200 i luoghi segnalati che vanno a formare una mappatura spontanea di luoghi tanto diversi tra loro quanto amati. Si tratta di ville, botteghe, palazzi, paesaggi, chiese, castelli, fiumi, giardini e sentieri che rendono visibile il sentimento profondo che lega le persone ai territori dove vivono o dove hanno vissuto esperienze importanti della loro vita. I primi 3 classificati della scorsa edizione sono stati: 1° Monte Pisano – Calci e Vicopisano (PI), 114.670 voti; 2° Fiume Oreto – Palermo (PA), 83.138 voti; 3° Antico Stabilimento Termale – Porretta Terme (BO), 75.740 voti
Per quanto riguarda il Polesine, nelle scorse edizioni non ci sono state grosse concentrazioni di voti ma per la prossima edizione, secondo noi, iniziano già con una buona base di sostegno tre beni:
Casa Rosetta Pampanini. Situata nel centro di Corbola a pochi passi dalla Chiesa parrocchiale, ci colpisce percorrendo la strada con il suo stile veneziano ed il suo rosso acceso. Era la casa di Rosetta Pampanini, uno dei più grandi soprano della lirica italiana (1896-1973), sempre legata al suo paese nonostante le lunghe assenze dovute al lavoro che la portava spesso ad esibirsi nei più famosi teatri d’Italia ed all’estero. In questo luogo è già attivo un gruppo di volontari, gli “Amici di Rosetta” che quest’estate si sono rimboccati le maniche, e con l’autorizzazione del nipote, hanno ripulito il giardino dell’abitazione togliendo piante ed erbacce che ormai quasi nascondevano il fabbricato con l’obiettivo di smuovere le coscienze e provare a valorizzare quel luogo che, col tempo, si vorrebbe dedicare alla memoria di Rosetta Pampanini, magari rendendolo fruibile dal pubblico.
Oratorio di San Genesio, secolare chiesa-santuario nel territorio di Stienta, risalente ai primi anni del 600, ora in fase di restauro post sisma. In loco si è creato il Comitato per San Genesio, appositamente per raccogliere fondi per completare il restauro. Dunque già di per sé un luogo del cuore che va sostenuto e valorizzato che ha già un buon gruppo di seguaci che può farlo conoscere per richiedere di votarlo nei prossimi mesi.
Ex O.P.P. (Manicomio di Granzette), importante struttura abbandonata a seguito dell’introduzione della legge Basaglia che da qualche tempo è salita all’attenzione grazie ad alcune associazioni di volontariato che stanno mettendo in campo le forze per valorizzare il luogo.
Molti altri possono essere i luoghi da votare, il nostro bel Polesine ne è pieno, Villa Nani Mocenigo a Canda, il Palazzon o il Castello di Sariano a Trecenta, la cappella dei conti Camerini nel cimitero di Rovigo, il Vescovado o il museo della Cattedrale di Adria, il giardino botanico litoraneo di Porto Caleri solo per citarne alcuni.
I luoghi e le iniziative dunque non mancano e molte sono le cose da fare. Mettendo insieme le forze, magari si ottiene quella visibilità utile a raggiungere una buona posizione in classifica con qualcuno dei nostri luoghi. Per maggiori informazioni, per scorrere la classifica e vedere gli altri luoghi votati e quelli oggetto di restauro potete trovare il tutto al seguente link https://www.iluoghidelcuore.it
Per altre informazioni o per segnalare alla Delegazione FAI di Rovigo particolari luoghi di interesse o di gruppi che vogliono sostenere un loro luogo potete scrivere all’indirizzo mail rovigo@delegazionefai.fondoambiente.it
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Come citare questo articolo
Daniel Fusaro. “I Luoghi del Cuore 2020”. Ventaglio Novanta, n. 60, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-luoghi-del-cuore-2020/