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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

I novant’anni della Coldiretti

Grande festa a Lendinara per ricordare l’avvio dell’associazione, fondata nel 1919

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 39 2009 pp. 174–178

Festa grande a Lendinara, in occasione della tradizionale fiera di San Marco, dedicata, fra l’altro come di consuetudine, alla mostra delle attrezzature per l’agricoltura. Ma quest’anno la manifestazione ha avuto un particolare motivo di richiamo: la festa dei 90 anni di nascita della Coldiretti che, per quanto riguarda il Polesine, ha avuto origine nel 1919 proprio a Lendinara.

Giornata di rilievo dunque quella del 24 aprile scorso, apertasi presso un affollatissimo teatro Ballarin col convegno “Oltre la crisi si può”. Iniziativa che ha acceso i riflettori sulle problematiche dell’agricoltura italiana, su cui si sono intrattenuti vari oratori, in veste addetti ai lavori o di ospiti: dal primo cittadino di Lendinara Alessandro Ferlin che ha portato il suo saluto augurale, all’intervento del pres. della provincia Federico Saccardin, seguito dal presidente della CCIAA Loredano Zampini, dall’on. lendinarese Emanuela Munerato, dall’assess. Regionale Renzo Marangon, dal vescovo Lucio Soravito, fino al pres. prov. della Coldiretti Valentino Bosco e quello regionale Giorgio Piazza, oltre ai messaggi inviati dal ministro Zaia e dall’ass. regionale Isi Coppola ed il coordinamento del direttore Adriano Toffoli.

Ma è stato l’atteso intervento di Sergio Marini, presidente nazionale dell’associazione dei Coltivatori Diretti a scaldare gli animi della folta platea. Impietosa la diagnosi di Marini sui motivi di crisi che toccano pesantemente l’agricoltura italiana; e decisa la chiamata a raccolta del mondo rurale per forti azioni condivise, finalizzate ad invertire la rotta degli interessi economici che attualmente penalizzano il mondo produttivo rurale. Il presidente nazionale della Coldiretti si è in particolare scagliato contro la grande distribuzione che tiene bassissime le remunerazioni dei prodotti della terra, dilazionando inoltre a lungo i pagamenti; prodotti che sullo scaffale vengono proposti a prezzi più che quintuplicati. “Nel 1919 – ha sottolineato con riferimento al 90° della Coldiretti polesana – il problema era difendere la terra da chi voleva togliercela. Oggi tutti vogliono che continuiamo a coltivare i terreni, perché riconoscono che lo facciamo bene, ma vogliono i nostri prodotti senza pagarceli”. “Siamo noi che produciamo il ‘made in Italy’ che i consumatori richiedono – ha sottolineato ancora Marini – ma in giro ci sono molti prodotti spacciati per italiani che sono taroccati e rubano la nostra immagine di qualità, sicurezza e genuinità. Siamo pronti a piazzare i farmers market davanti alla grande distribuzione. Sarà il consumatore a decidere”. Parole forti, che hanno ottenuto il pieno consenso di una categoria, consapevole della qualità e della bontà dei propri prodotti, che chiede riconoscimenti.

E’ toccato poi allo storico Pierluigi Bagatin lumeggiare la storia della nascita della Coldiretti provinciale, fondata a Lendinara nel 1919 come “Associazione polesana tra piccoli proprietari e fittavoli”. Un’iniziativa, attivata nel clima burrascoso seguito alla conclusione della prima guerra mondiale, nata da un’alleanza tra il mondo rurale e quello cattolico a seguito dell’enciclica Rerum Novarum e grazie all’apporto di personalità polesane di spicco, tra cui mons. Giacomo Sichirollo e l’editore Gianbattista Buffetti. Un’azione ininterrotta da quel febbraio 1919, con una forte ripresa dopo il periodo fascista, fino ai nostri giorni caratterizzati dalla qualificata presenza dell’associazione nel tessuto sociale oltre che produttivo.

E, per sottolineare ulteriormente l’importanza della giornata lendinarese, si è poi proceduto ad un ulteriore importante momento celebrativo: lo scoprimento – attivato proprio dal presidente nazionale Sergio Marini – di una targa posizionata all’esterno della sede della sezione lendinarese della Coldiretti a ricordo del 90° anniversario dell’associazione. A seguire la visita di una apposita documentata mostra, allestita nei vicini locali dello IAT lendinarese in cui, con documenti e fotografie, si è voluto dare conto della lunga e fattiva storia della Coldiretti. Infine, dopo un gradito bouffet a base di prodotti della terra polesana, la visita alla mostra delle attrezzature agricole, ha concluso la intensa giornata del novantesimo.

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Come citare questo articolo

Lino Segantin. “I novant’anni della Coldiretti”. Ventaglio Novanta, n. 39, 2009. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-novantanni-della-coldiretti/

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