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LE INTERVISTE DEL VENTAGLIO

Il miglior sindaco del globo

Aldo D’Achille ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “World Mayor Community Award”, da City Mayor Foundation di Londra

di Paolo Zambonin

Ventaglio Novanta n. 63 2022 pp. 148–150

Nello scorso mese di settembre 2021 i riflettori si sono puntati sul piccolo paese polesano di San Bellino di poco più di mille abitanti. Il giorno 14, infatti, il sindaco Aldo D’Achille è stato premiato come “miglior primo cittadino del globo” con il riconoscimento “World Mayor Community Award” per l’edizione 2021, promosso dalla City Mayor Foundation di Londra.

L’iniziativa è nata nel 2004 con il primo World Mayor Prize and Awards. Ogni due anni il World Mayor Project presenta alcuni sindaci reputati tra i più qualificati del mondo, sindaci che hanno servito i loro cittadini “con integrità, coraggio e immaginazione”.

È la prima volta che un sindaco di un comune italiano viene insignito di questo riconoscimento internazionale. Quest’anno la scelta è caduta sul polesano Aldo D’Achille ex equo con il sindaco olandese Ahmed Abintalch di Rotterdam e il sindaco francese Philippe Rio di Grigny.

“La notizia mi ha colto con piacevole sorpresa – ha detto Aldo D’Achille. – Dedico questo premio alla mia comunità, ai miei consiglieri e ai dipendenti del Comune. Non si fa nulla da soli. È bella l’idea che un piccolo Comune come il nostro serva da esempio per le grandi città, e i cittadini siano protagonisti di questa leva culturale”.

Le motivazioni del prestigioso riconoscimento attribuito al Sindaco di San Bellino fanno riferimento all’eccezionale impegno nei progetti ambientali del sindaco, che è diventato un esempio di gestione amministrativa responsabile per molti Comuni del Veneto e uno stimolo per molti altri a livello nazionale: “Non è soltanto un sindaco all’avanguardia con una straordinaria visione etica, civile e sociale, ma è anche un uomo di eccezionale positività e gentilezza. Il suo modello non solo ispirerà i governi locali di altre città, ma consegnerà anche alla prossima generazione un sistema di politica basato sulla competenza, sull’armonia e sul coinvolgimento”.

Nel complimentarci col sindaco D’Achille, gli rivolgiamo alcune domande relative all’importante riconoscimento.

– Cosa intende dire quando afferma che in questo suo lavoro ha puntato più sul coinvolgimento dei suoi cittadini che sulla loro semplice partecipazione?

“Sono convinto che la passione e il coinvolgimento facciano la differenza nella costruzione della comunità. Penso che con la semplice partecipazione la persona resti passiva mentre con il coinvolgimento la renda corresponsabile. Ecco perché ho ritenuto necessario sostituire nello statuto del Comune il termine “partecipazione” con “coinvolgimento”, perché tutti i cittadini potessero sentire questa co-responsabilità amministrativa, per fortificare il sentimento civico, il rispetto del territorio e di chi ci vive: uomini, animali e piante”.

I suoi concittadini hanno dunque dimostrato di credere nelle proposte di collaborazione.

“Dal clima di collaborazione sono derivati per il Comune di San Bellino diversi progetti innovativi come la realizzazione del piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il referendum pubblico per una nuova toponomastica nel territorio comunale con il quale i cittadini hanno scelto i nomi delle vie tra molte personalità, approfondendo in tal modo la storia e i valori di persone celebri della zona e non solo. E ancora l’istallazione di un ascensore nel palazzo municipale, finanziato con i soldi del Comune e della Regione ma anche dei singoli cittadini; il restauro della fontana nel giardino davanti la scuola primaria dopo quindici anni di inattività, lavoro che ha comportato il coinvolgimento degli allievi dell’Istituto Viola Marchesini di Rovigo, l’opera gratuita dell’idraulico in pensione Ranzani, delle ditte Ghiotti e Prearo e della vetreria Tomanin, i quali hanno trasformato il manufatto in una vera opera d’arte. In varie aree verdi pubbliche di San Bellino è stata realizzata anche una tartufaia sperimentale con la piantumazione di 400 querce micorizzate a tartufi per un nuovo beneficio economico per l’agricoltura locale.

Il premio fa riferimento anche agli impegni sul piano ambientale. Ce ne può parlare?

“Nel 2016 è nata una iniziativa chiamata “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana” dai sindaci di San Bellino e di Carceri (Padova) e il coinvolgimento di altri comuni veneti, che prevede la donazione di alberi ai cittadini per piantarli nei giardini e nei campi di loro proprietà con l’impegno di curarli. L’iniziativa ha suscitato l’interesse della Regione Veneto per cui è stata riproposta anche negli anni successivi con la concessione di 140 mila piante tipiche del nostro territorio provenienti dai vivai forestali regionali.

Un’altra importante iniziativa, che ha visto il coinvolgimento di giovani e adulti del Comune, è quella del “monumento verde diffuso alla memoria” per ricordare i rastrellamenti di partigiani e semplici cittadini di San Bellino, Castelguglielmo e altri paesi limitrofi nell’ottobre del 1944, culminati con l’eccidio di Villamarzana. Sono state posizionate targhe biodegradabili, prodotte dagli alunni della scuola primaria, sugli alberi del territorio.

Come si è mosso il comune nei confronti dell’emergenza covid?

“Il problema si è presentato in particolare durante il lockdown, nella prima ondata dell’emergenza sanitaria. È stato azzerato il pagamento della Tari a tutte le aziende obbligate per legge a chiudere l’attività nei mesi di emergenza Covid. Per impegnare i cittadini relegati in casa sono stati donati fiori e verdure da coltivare nelle abitazioni, abbellendo le finestre delle case e dando nel contempo anche un aiuto economico ai coltivatori che hanno fornito le piante; sono stati organizzati concorsi di fotografia ed è stata assunta una psicologa per aiutare le persone bisognose in questo momento così particolare e difficile.”

Nell’incontro col sindaco di San Bellino cogliamo un vero attaccamento nei confronti del suo paese. L’istinto per la condivisione e lo spirito comunitario del sindaco D’Achille sono certamente derivati dalle esperienze vissute nella sua giovinezza.

Aldo è cresciuto in un piccolo paese come San Bellino, ma ha vissuto in una famiglia numerosa, circondato da affetto e da tutte quelle esperienze educative di sensibilizzazione sociale e ambientale. Altro elemento essenziale per la sua formazione è stata l’attività sportiva come il rugby e il suo caratteristico spirito di gruppo, uno sport che l’ha impegnato fino a portarlo nella nazionale italiana under 16. Ha partecipato alle attività di diverse associazioni, alle iniziative della parrocchia, della Croce Rossa, sempre con lavori di gruppo che hanno sviluppato ancor più quei valori e quella disponibilità verso gli altri, verso le persone bisognose.

Anziché il servizio militare, Aldo scelse quello civile prestando la sua opera in una casa di riposo per anziani nel padovano e nel collegio dei Fanciulli Sinti di Badia Polesine. Il suo impegno scolastico lo ha portato a diplomarsi all’ISEF di Bologna e a laurearsi in Scienze motorie all’Università di Verona. Si diploma inoltre in Massofisioterapia. Supera il concorso del Ministero della Pubblica Istruzione per l’insegnamento nelle scuole superiori statali e ottiene la cattedra di Religione presso l’Istituto tecnico agrario di Sant’Apollinare. A contatto con studenti e colleghi, l’insegnamento sarà per lui una ulteriore opportunità per ampliare e approfondire ancor più questo spirito comunitario e di condivisione che lo caratterizza.

Nel 1999 inizia la sua esperienza politica. Entra nella lista civica del sindaco di allora, fa parte della Commissione Statuto e Regolamento, Agricoltura e Ambiente, Attività Produttive e Biblioteca. Nel 2001 è assessore alle Politiche sociali. Nel 2004 e 2009 viene rieletto e continua il compito di Assessore alle Politiche Sociali e alle Famiglie. Viene nominato anche vice sindaco. Nel 2014 viene eletto sindaco con un gruppo di maggioranza di giovani professionisti del territorio. Aldo D’Achille punta sui giovani perché è convinto che “abbiano una visione moderna della realtà e la voglia di osare per migliorare la comunità”.

Il conferimento ad Aldo D’Achille di questo premio, quale miglior sindaco del pianeta per l’edizione 2021, ha attirato l’attenzione di Confindustria Venezia – Rovigo la quale ha voluto a sua volta dare un suo riconoscimento “all’unico cittadino italiano che abbia meritato questo prestigioso premio internazionale”. A consegnare “il leone di vetro degli industriali” è stato il vice presidente Paolo Armenio il quale ha sottolineato: “L’esperienza di Aldo D’Achille dimostra che dalla collaborazione tra istituzioni e territorio nascono sempre percorsi virtuosi. Il sistema di corresponsabilizzazione avviato a San Bellino, inoltre, ci ricorda che siamo chiamati personalmente a rispettare e valorizzare il bene pubblico. Questo modo di operare si pone in sintonia con i valori nei quali crediamo: prima ancora di essere imprenditori siamo cittadini. Per questi motivi ci piace considerare D’Achille un ambasciatore della nostra Provincia e del Polesine”.

Aldo D’Achille nell’occasione ha dichiarato: “In questi anni ci siamo impegnati a conciliare la cura per l’aspetto ecologico con lo sviluppo industriale al fine di attrarre nuovi abitanti e investimenti nel nostro Polesine. Abbiamo inoltre operato nella convinzione che ciascuno debba sentirsi protagonista della crescita e del miglioramento del proprio territorio; da qui il considerare il Comune un laboratorio di condivisione con i cittadini. Un modello virtuoso che, secondo la City Mayor Foundation, potrà essere replicato nei quartieri in città più ampie”.

Chiudiamo con un’ultima annotazione positiva: alla fine dello scorso mese di settembre Veneto Agricoltura ha conferito al sindaco Aldo D’Achille anche il premio “Jean Giono – l’uomo che piantava gli alberi” ex equo con il primo cittadino di Carceri, Tiberio Businaro, per aver co-ideato “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana”. Veneto Agricoltura ha assegnato ad ognuno dei premiati 250 alberi.

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Come citare questo articolo

Paolo Zambonin. “Il miglior sindaco del globo”. Ventaglio Novanta, n. 63, 2022. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-miglior-sindaco-del-globo/

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