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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Il nuovo direttore del Consorzio

È l’ingegnere Rodolfo Laurenti, col quale ci incontriamo per conoscere gli obiettivi del Consorzio di Bonifica Delta del Po

di Anna Volpe

Ventaglio Novanta n. 66 2025 pp. 146–147

È l’ingegnere Rodolfo Laurenti il nuovo direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po. Succede all’ingegnere Giancarlo Mantovani, il quale, dopo aver prestato servizio per oltre 30 anni nel Consorzio, è giunto al termine del proprio percorso lavorativo. A comunicare l’avvicendamento, il presidente Adriano Tugnolo, che ha augurato al neodirettore un buon lavoro e che il nuovo incarico possa svolgersi portando le migliori soddisfazioni all’ente e al territorio.

L’ingegnere Laurenti, residente a Porto Viro, si è laureato all’Università di Bologna in Ingegneria per l’ambiente e il territorio. Lo abbiamo incontrato per una breve intervista.

– Ingegnere, lei ha già un’esperienza maturata all’interno del Consorzio…

“È così, lavoro presso il Consorzio di Bonifica da undici anni e mezzo. I primi tempi mi sono serviti per conoscere il territorio del Delta del Po dal punto di vista della “bonifica”, capirne le peculiarità, le fragilità e le numerose opere idrauliche che ogni giorno lo difendono. Prestare servizio presso questo ente, così legato al territorio, mi ha permesso di conoscerlo in profondità dal punto di vista fisico, idraulico, di difesa dei centri urbani e del servizio al mondo agricolo; ho incontrato i rappresentanti delle valli da pesca e chi opera e lavora nelle lagune, ho lavorato con gli altri enti territoriali quali Regione, Provincia, Genio Civile, Autorità di Bacino e Aipo, Parco del Delta del Po e, contemporaneamente, prestando servizio sempre a fianco delle amministrazioni comunali.”

– L’impegno per la bonifica nel territorio del delta è fondamentale.

“Sicuramente. Ma non parliamo solo di bonifica ma anche di irrigazione, cioè di gestione e distribuzione dell’acqua irrigua alle numerose aziende agricole del territorio; l’importante lavoro effettuato dal punto di vista del dialogo con il mondo agricolo, con i rappresentanti delle rispettive associazioni, mi ha portato ad avere un panorama completo delle esigenze, anche differenti nell’estensione del comprensorio, che ha il territorio sotto l’aspetto dell’attività agricola. Come Ingegnere ho lavorato per anni nei differenti settori tecnici del Consorzio, dalla gestione delle manutenzioni degli impianti idrovori e di irrigazione alla progettazione e realizzazione di opere idrauliche per la bonifica e l’irrigazione”.

– Il mondo sembra attraversato da instabilità e criticità. Tutto ciò la preoccupa?

“Sebbene gli ultimi anni siano risultati molto instabili a livello globale, dall’aspetto dell’emergenza sanitaria alle tensioni geopolitiche ed economiche, passando per i cambiamenti e i nuovi estremi climatici che ogni anno registriamo anche nel nostro territorio, la direzione in cui lavorerò nei prossimi anni è quella della “sostenibilità”, parola con la quale intendo lo sviluppo sostenibile, che riguarda, in modo interconnesso, l'ambito idraulico ed ambientale, quello economico del tessuto urbano, del mondo agricolo e della pesca, le attività economiche e l’aspetto sociale del Delta del Po”.

– Si prospettano importanti opere di ingegneria idraulica nel prossimo futuro?

“Stiamo lavorando su varie progettualità senza mai dimenticare il nostro passato e la nostra storia, perché anche in questi ultimi mesi stiamo registrando eccessi pluviometrici, portate dei fiumi Po ed Adige ben superiori alle medie storiche, dati che ci impongono di tenere sempre ben presente la fragilità idraulica del nostro territorio il quale, segnato in passato dal fenomeno antropico della subsidenza, si troverà a dover gestire i nuovi estremi: la troppa pioggia e i fiumi in piena, alternati a lunghi periodi di siccità, carenza idrica e ondate di calore, le due facce della stessa medaglia dei cambiamenti climatici”.

C’è determinazione nello sguardo dell’ing. Laurenti, intenzionato a portare avanti l’incarico di direttore nel modo migliore possibile, con lo spirito di chi ama l’ambiente, affermando, sulla scorta di un grande ingegnere, che: “Lavorare in un Consorzio di Bonifica è il mestiere più bello del mondo”.

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Come citare questo articolo

Anna Volpe. “Il nuovo direttore del Consorzio”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-nuovo-direttore-del-consorzio/

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