Si farà a Bottrighe il museo dedicato al concittadino Umberto Maddalena (1894-1931) e agli eroi del paese: Arduino Bizzarro, Silvano Bolzoni, Cinzio Cassetta, Tersilio Crivellari, Erminio Fioravanti, Mansueto Marchiori e Narciso Gambalunga. Il progetto è stato presentato a cura dell’Associazione Memoriale che si propone, sin dalla sua costituzione, di realizzare l’opera nella casa natale del celebre aviatore.
L’abitazione, già acquisita dal comune, attende ora la ristrutturazione e la trasformazione che avverrà grazie all’impegno attivo dell’associazione. Tale progetto, approvato dall’amministrazione comunale, realizzato da Maurizio Tezzon e Andrea Salvagnini, prevede uno spazio espositivo, con servizi multimediali, su di un’area di 180 metri quadrati in due piani, oltre ad uno spazio esterno, in parte pavimentato, in parte area verde, per altri 250 metri quadrati. Il costo totale sarà di 260 mila euro.
Terminati i lavori dell’edificio, si passerà alla fase dei contenuti da inserire nel museo, ovvero video, foto, cimeli, oggettistica e tutto ciò che riguarda le storia dell’intrepido aviatore. L’ingresso del nascente museo sarà da via Pastorello, laterale di via Maddalena che porta agli argini del fiume Po. Sarà riconoscibile in esterno da due gigantografie dedicate a Umberto Maddalena.
Gli interventi principali riguarderanno la trasformazione dell’immobile, da residenziale a museale. All’interno dell’edificio troveranno posto oggetti e documenti storici, esposizione di disegni e riproduzioni fotografiche in parete, presentazione di documenti e filmati audiovisivi attraverso schermi multi-touch e monitor.
La sala dedicata a Umberto Maddalena nascerà al piano terra, al primo piano, invece, quella dedicata agli altri eroi di Bottrighe. Qui anche spazi per l’attività dell’associazione, sala archivio e consultazione.
La sistemazione degli esterni sarà in grado di ospitare l’esposizione di oggetti di grandi dimensioni, come parti di aeroplano, motori di aeromobili, eliche, oltre che essere disponibile per qualificati eventi all’aperto.
Ricordiamo che il comandante Umberto Maddalena è stato il più decorato d'Italia: medaglia d'oro al valore aeronautico, tre medaglie d'argento, due di bronzo, due croci al valore militare ed una medaglia d'argento di lunga navigazione aerea. Una serie di riconoscimenti tanto consistente da essere definito il più grande aviatore del mondo. Maddalena è un eroe mondiale divenuto famoso per varie imprese ma soprattutto per aver individuato e attivato i soccorsi per i dispersi sul ghiaccio del Polo Nord, un’impresa di cui ricordiamo i momenti salienti.
Partito il 1 Giugno del 1928, alla volta dell'Artico, alla ricerca degli sperduti del dirigibile "Italia", Maddalena, dopo voli pericolosissimi sui ghiacciai, il 20 Giugno individua la “Tenda Rossa” portando i primi soccorsi ai superstiti. Oggi la “Tenda Rossa” si trova nel museo nazionale della scienza e della tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano. Lo scorso anno è stata inaugurata la sua esposizione dopo un laborioso restauro.
Nella tenda (oggi cimelio storico) trovarono rifugio i superstiti del disastro del dirigibile caduto sul pack dell’Artico alle ore 10.33 del 25 maggio 1928, sulla rotta del ritorno a Kingsbay, dopo il raggiungimento del Polo nord. I sopravvissuti per rendere la tenda visibile all’avvistamento aereo vi versarono della fucsina rossa, un medicinale per il trattamento delle infezioni, che permise a Maddalena, a bordo del suo aereo, di avvistarli. La tenda, progettata per accogliere massimo quattro persone, ne ospitò invece nove, tra queste il comandante Umberto Nobile.
Tutti i superstiti vennero recuperati dal rompighiaccio sovietico Krassin. Una volta rientrati, Nobile donò la tenda rossa al comune di Milano, finanziatore della spedizione polare, che la destinò al museo del castello sforzesco, oggi museo nazionale della scienza.
La nascita della struttura museale di Bottrighe consentirà di intercettare i flussi turistici di coloro che amano scoprire le curiosità scritte nelle pagine di storia del nostro bel Paese, come la scoperta e quindi la visitazione di Bottrighe, dove nacque il celebre aviatore.
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Come citare questo articolo
Roberto Marangoni. “Un museo per Maddalena”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-museo-per-maddalena/