Un uomo qualunque, uno dei tanti. In quella scuola non aveva figli o parenti. È stato lui, con il suo gesto coraggioso, a mettere fine ad un incubo che durava ormai da quasi sei ore. Ha così salvato la vita a 94 scolari e tre maestre; ma poi, per un tragico errore, è stato ucciso da “fuoco amico” diventando, suo malgrado, un eroe involontario.
L’eroico intervento
Stiamo parlando di Sante Zennaro, nato a Grignano Polesine, paese alla periferia di Rovigo. Costretto ad abbandonare il suo paese natale dopo l’alluvione del 1951, si era trasferito nel milanese con il papà Giuseppe, la mamma Bice e otto fratelli. Faceva il meccanico, riparava biciclette in un’officina di Rho.
10 ottobre 1956, una data che resta tragicamente scolpita nella memoria soprattutto di quanti, a quel tempo giovanissimi, frequentavano la scuola elementare del piccolo paese di Terrazzano.
Sono da poco passate le 11, quando i fratelli Arturo ed Egidio Santato si presentano alla scuola dicendo di avere un permesso per fare uno spettacolo; ma ben presto, pistole in pugno, prendono in ostaggio l’intera scolaresca.
I due radunano i bambini e le maestre in un’aula al piano superiore legando loro le mani e minacciando di fare una carneficina se non gli vengono consegnati 200 milioni entro breve tempo. Passano ore angoscianti senza che la situazione si sblocchi. Sono quasi le 17, forse per aver sentito cosa stava succedendo o forse per caso, Sante Zennaro arriva nella piazza del paese e sente immediatamente il desiderio di intervenire, di fare qualcosa per portare aiuto ai bambini e alle maestre in ostaggio dei banditi. Detto fatto: utilizzando una scala appoggiata alla parete della scuola entra nell’aula da una finestra.
Grazie al suo intervento le forze dell’ordine decidono di agire penetrando nell’aula dalla porta principale, riuscendo a disarmare i malviventi. Ma nella breve sparatoria – fatta dai militi più per intimidire che per necessità – proprio Sante viene colpito.
Così, purtroppo, per una tragica fatalità, morì il giovane polesano, probabile vittima dei proiettili dei poliziotti che lo avrebbero colpito per errore. Avrebbe compiuto 23 anni il 24 ottobre 1956.
Un sacrificio il suo che destò fin da subito un moto di commozione e grande partecipazione da parte della popolazione che affluì in massa al suo funerale e il 19 ottobre 1956 il Presidente della Repubblica conferì la Medaglia d’oro al Valore Civile a Sante Zennaro con la seguente motivazione: «Con eroico spirito altruistico e sublime sprezzo del pericolo, si introduceva per primo, disarmato, in un’aula scolastica in cui due folli fortemente armati si erano barricati, minacciando di uccidere o di accecare un centinaio di scolari e tre maestre, da essi legati e trattenuti in ostaggio. Nel nobile generoso tentativo di affrontare i criminali, restava colpito a morte impedendo così, con il sacrificio della propria vita, l’attuazione di una strage. Terrazzano 10 ottobre 1956».
Il recupero della memoria e le iniziative del 60.mo a Grignano e Terrazzano
Anche a Grignano Polesine al tempo si seguì con apprensione e dolore la vicenda, ma col passare degli anni si era un po’ perduta la memoria di Sante Zennaro e del suo gesto eroico.
Nel 2014, grazie una mostra fotografica organizzata da Valeriano e Doriano, in cui venivano esposte alcune foto riguardanti i fatti di Terrazzano, i “Gregnanati”, incuriositi, hanno iniziato ad informarsi sui fatti. Lo stesso anno, con il supporto del Circolo Noi, presso il teatro di Grignano c’è stata la presentazione del libro ‘Sante Zennaro – un Eroe da non dimenticare’ da parte dell’autrice Renata De Angeli, una delle bambine della scuola che si ritiene salvata dal gesto valoroso di Sante Zennaro e che da sempre si dedica a tenere viva la memoria dell’Eroe in tuta blu.
Il 2016 è stato l’anno del 60° anniversario della tragedia di Terrazzano e, a memoria di questo evento, Valeriano e Doriano, in collaborazione con il Dirigente Scolastico Paola Malengo, si sono prodigati affinchè la Scuola di Grignano fosse intitolata all’EROE caduto per salvare tante vite.
Obiettivo raggiunto.
Grignano Polesine, 27 maggio 2016. Alla presenza del vicesindaco di Rovigo, Ezio Conchi, dei ragazzi della scuola media, del fratello di Sante Zennaro, Benito, di una folta rappresentanza del paese e alcuni di quei bambini che furono salvati in quel lontano 10 ottobre 1956, si è svolta la cerimonia di intitolazione a Sante Zennaro della Scuola Secondaria di primo grado di Grignano Polesine. Nell’occasione la sig.ra Renata De Angeli, principale custode della memoria di quella tragica giornata, ha commosso i presenti ripercorrendo con il ricordo le fasi del drammatico evento.
Terrazzano, 16 ottobre 2016. Sono passati sessant’anni dal gesto eroico compiuto da Sante Zennaro, ma nella comunità di Terrazzano il ricordo è ancora vivo. Per commemorarlo, da Grignano Polesine è partita una corriera con tanti concittadini e i cantori del coro. Il giorno del ricordo inizia al cimitero di Rho con una preghiera e la deposizione di una corona di fiori sulla tomba di Sante Zennaro al suono del silenzio.
E’ seguita la messa nella parrocchia di Terrazzano dove, per l’occasione, hanno cantato insieme il Coro Effatà di Grignano diretto da Nicola Rostellato e il Coro parrocchiale di Terrazzano diretto da Matteo Papadia.
Al termine alzabandiera davanti alla ex scuola elementare “Sante Zennaro” al suono dell’Inno Nazionale eseguito dal Corpo musicale di Passirana. Per l’occasione è stato emesso un annullo filatelico e due cartoline commemorative.
Due importanti iniziative che hanno accomunato in un fraterno abbraccio le due comunità di Grignano e Terrazzano, unite nella memoria dell’”involontario eroe” Sante Zennaro.
Da ricordare infine che, sempre grazie all’impegno di Renata De Angeli, con delibera del Consiglio Comunale di Rho del 28/07/2014, è stata ufficializzata la commemorazione del giovane Eroe Sante Zennaro, prevedendo la celebrazione della ricorrenza della sua morte ogni anno nella domenica successiva al 10 ottobre.
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Come citare questo articolo
Valeriano Macchion. “In memoria di Sante Zennaro”. Ventaglio Novanta, n. 55, 2017. https://ventaglionovanta.it/archivio/in-memoria-di-sante-zennaro/