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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

La Poesia Cosmica

Sempre attuale il Concorso di Canaro, che è approdato alla XXXIV edizione

di Federica Panziera

Ventaglio Novanta n. 58 2019 pp. 148–149

Il Comune di Canaro, ai confini tra le province di Rovigo e Ferrara, si fregia dell’appellativo di “città cosmica” per aver dato origine, nel lontano 1984, al primo concorso nazionale di poesia cosmica, che nel tempo ha mantenuto una straordinaria vitalità, giungendo nel corrente anno alla XXXIV edizione.

Allorché nacque il concorso, probabilmente nemmeno il suo promotore, il maestro Arrigo Vanzelli e il suo stretto collaboratore, Giorgio Claudio Garbellini, pure lui maestro, pensavano ad una iniziativa tanto longeva, tuttora vitale e pertanto destinata a durare ancora a lungo.

L’idea e la Commissione Giudicatrice

L’idea dell’impianto generale spetta ad Ugo Stefanutti, medico di professione ma appassionato di poesia e in particolare della suggestione del cosmo interpretata poeticamente. L’entusiasmo di questi tre apostoli fu contagioso e condiviso, dando vita ad una commissione giudicatrice, formata dalle eccellenze culturali del territorio polesano, a cominciare da Miro Penzo, Giovanni De Pascalis, Leonilda Prosdocimi Tiengo, Maria Grazia Previati, Sergio Garbato, Ercole Chiari, oltre ai fondatori stessi Arrigo Vanzelli, Giorgio Claudio Garbellini e Ugo Stefanutti. L’attuale giuria è formata da Massimo Stefanutti (Presidente, nonché figlio del patron Ugo), Arrigo Garbellini (Segretario), Enrico Zerbinati, Daniela Sarti, Luigi Paolo Zorzato, Federica Panziera, Natalia Periotto (Commissari), mentre Nicola Garbellini, sindaco di Canaro e figlio del co-ideatore Giorgio Claudio, sovrintende l’organizzazione del concorso.

Se a qualcuno può apparire anacronistico – in tempo di progressi, cambiamenti, mutazioni socio-politiche ed economiche – parlare di pianeti, stelle, costellazioni, quasar, e volgere lo sguardo al cosmo, una risposta convincente della validità del Concorso di Canaro emerge dalla lettura delle 148 poesie, inviate nel corrente anno da 66 concorrenti da tutto il territorio nazionale, che si sono avvicinati al tema dell’universo, traducendolo in delicate immagini poetiche.

La Poesia Cosmica

Come indicato nel bando del concorso, la Poesia Cosmica ha per oggetto riferimenti cosmologici, teologici e filosofici, e poi ancora culturali e psicologici; pertanto le composizioni che hanno partecipato al Premio di Poesia hanno abbracciato tutti i registri emotivi, fantastici, linguistici. Composizioni molto sentite, volte ad inquadrare, nel tema cosmico, la tematica eterna della condizione personale ed esistenziale di ciascun poeta.

Il pensiero, pur rivolto ad ampi spazi, satelliti ed esplosioni di galassie, tende spesso a ripiegarsi all’interno della dimensione individuale, con atmosfere spesso di carattere crepuscolare. Ne deriva che l’immagine del cosmo fa da sfondo all’esperienza umana, facendo emergere temi socio-politici legati all’attualità, quali l’immigrazione, la violenza sulle donne, la povertà, la guerra.

Il cosmo fa da “background” pure nelle composizioni apparentemente più lontane dal tema specifico, come quando nella mente dei poeti riaffiorano i ricordi legati all’infanzia, agli affetti famigliari, al luogo natio, con ridenti immagini bucoliche, ricche di nostalgia. Ne deriva che, la scienza, la ragione, la filosofia, pur nella loro solennità, si devono misurare con il sentimento e il cuore dei poeti; i quali, come afferma un partecipante, sono “rassegnati a vivere smarriti tra i misteri d’un cielo senza fine/inseriti in un cosmo che si espande sotto la spinta dell’amore”.

I Premiati

La proclamazione ufficiale dei vincitori, la lettura delle poesie e le premiazioni hanno avuto luogo nel Teatro Parrocchiale di Canaro, domenica 14 ottobre, alla presenza di un pubblico caloroso.

Il primo premio è stato assegnato a Nerina Poggese di Cerro Veronese (VR), che ha partecipato al concorso con la poesia “Il Nulla”; il secondo premio è andato a Lorella Cecchini di Noale (VE), con la poesia “Eclissi”, il terzo a Dante Carraro di Quarto d’Altino (VE) con “Sostano i tuoi occhi sulla laguna”.

Detti premi sono stati integrati da ulteriori riconoscimenti speciali per i concorrenti segnalati: Premio Speciale “Ugo Stefanutti “ – E’ il canto universale di Giulio Dario Ghezzo, Venezia; Premio Speciale “Arrigo Vanzelli”- Illusioni dorate di cosmo di Antonina Venuto- Rovigo; Premio Speciale “Claudio Giorgio Garbellini” – Respiri di Paolo Borsoni, Ancona; Premio Speciale “Giovanni De Pascalis” – Quel portone richiuso di Claudio Gamberoni, Occhiobello (RO); Premio Speciale “Sergio Garbato” – Un soffio di vento pellegrino di Giuseppe Vetromile, Madonna dell’Arco (NA)

Va infine ricordato che, fuori concorso, è stata prevista una sezione speciale per gli alunni delle Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo di Occhiobello, che si sono confrontati con il tema della poesia. Pure ad essi è stato corrisposto un premio di 500 euro per l’acquisto di materiale didattico, dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, e consegnato dal Segretario generale Giorgio Lazzarini.

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Come citare questo articolo

Federica Panziera. “La Poesia Cosmica”. Ventaglio Novanta, n. 58, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-poesia-cosmica/

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