Studio e sapiente tecnica del colore per donarci nuovi paesaggi, visioni, orizzonti della nostra pianura, del Delta. Morbidezza di forme disegnate dalla luce, riflessi che stemperano e impreziosiscono sfumature dagli insoliti e raffinati cromatismi. Sono le caratteristiche che si manifestano con evidenza nei quadri di Lidia Andrioli Tiberto.
Nelle sue opere si manifesta una natura sognante, sospesa in armonie fantastiche, fiabesche. Onde luminose dai sofisticati e preziosi blu, azzurri e celesti; spumosi rosa, riposanti verdi di alte erbe; sottili tratti bianchi che confondono i contorni di albe e tramonti e caratterizzano lo scorrere delle stagioni.
La vegetazione, il cielo, il mare, il fiume sfumano in immagini immote e silenziose, nelle quali entrare in punta di piedi per non scalfirne la mistica armonia. La presenza umana si intravede appena nei velati cascinali dal tetto di canne, o nel timido sguardo di porte e finestre delle vecchie case di golena. Creazioni che suggeriscono sensazioni d’infinito perché l’artista sa cogliere e interiorizzare, ricreare le indicibili emozioni delle nostre terre basse che si perdono tra sabbie, acque e cieli.
Mondi velati da brume e malinconia, che alcune pennellate accendono di una passione trattenuta, pudica, dal colore amaranto. L’artista schiva e riservata nelle sue opere si ispira ai ricordi: visioni della natura, sensazioni vissute, trattenute, meditate ed infine espresse con pennellate che si intingono nel profondo del suo sentire, anima sincera e sensibile che si apre meravigliata e stupita con il linguaggio del disegno e di personalissime colorazioni. La pittrice dipinge soprattutto con i colori a olio per le trasparenze che sanno creare, dando vita a sapienti composizioni.
Lidia Andrioli, che vive e opera a Rovigo, da sempre coltiva in sé la passione per il disegno e la pittura. Ha iniziato il suo percorso artistico come disegnatrice pubblicitaria e manifesta padronanza e versatilità nelle diverse tecniche: olio, acquerello, china, incisione. Alla pittura si è poi accostata frequentando i corsi del prof. Giampaolo Milani di Battaglia Terme e successivamente del prof. Ilario Bellinazzi, per trovare poi una sua strada autonoma che da anni segue con inesauribile passione.
Ha ottenuto premi e riconoscimenti in varie manifestazioni e Concorsi nazionali di pittura, e recentemente ha presentato con successo le sue opere presso lo spazio espositivo del Circolo Arti Decorative nella “Piazzetta” di Rovigo.
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Come citare questo articolo
Aurora Gardin. “Le magiche composizioni di Lidia”. Ventaglio Novanta, n. 42, 2011. https://ventaglionovanta.it/archivio/le-magiche-composizioni-di-lidia/