Pubblicità

AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

Le meraviglie della campagna

Nelle Fattorie Didattiche i bambini si istruiscono divertendosi

di Lisa Cappellari

Ventaglio Novanta n. 32 2006 pp. 34–37

Mi colpiscono sempre le notizie che ogni tanto vengono diffuse riguardo ai bambini di oggi, che spesso ignorano come sono fatte le galline, che pensano che le uova escano così perfette dal nastro trasportatore di una fabbrica, che credono che le mucche siano lilla come quella di una nota marca di cioccolato o che saltino agilmente le staccionate dei campi. Bambini che, per stile di vita o perchè abitano in città molto grandi, non hanno la possibilità di entrare in contatto con la campagna e i suoi ritmi. Ma per fortuna non mancano iniziative volte a favorire un auspicabile riavvicinamento e un salutare dialogo tra la campagna e chi, la campagna, non la conosce.

La Coldiretti, organizzazione leader nel settore a livello nazionale, che riunisce migliaia di aziende agricole, è promotrice di una di queste iniziative che tende a favorire la diffusione di tale scambio di conoscenze ed esperienze. Il progetto si chiama “A Scuola in Campagna” e rientra nel più vasto programma nazionale della Coldiretti denominato Educazione alla Campagna Amica, nato dalla necessità di far riscoprire il legame stretto fra agricoltura e società, tradizione ed innovazione, dialogo tra il consumatore e il produttore.

“Molto spesso il settore dell’agricoltura risulta abbastanza sconosciuto o virtuale per i ragazzi, che non vi crescono – afferma il Presidente della Coldiretti Prov.le di Rovigo Valentino Bosco -. La stessa possibilità di avere tutto l’anno qualsiasi tipo di cibo disponibile sulle nostre tavole, fa perdere loro il senso della stagionalità dei prodotti agricoli. Conoscere i prodotti del nostro territorio, l’ambiente in cui vengono coltivati o allevati ed i metodi usati per la produzione, dà la possibilità ai giovani di apprezzarli, di acquistare consapevolezza dei tempi della natura e, di conseguenza, di maturare scelte più attente, assumendo uno stile di vita più consapevole”.

Il modo più semplice per far incontrare questi due mondi è stato quello di permettere alle scuole (e non solo a queste) l’accesso nelle aziende agricole. Nascono così le Fattorie Didattiche, ovvero aziende gestite da imprenditori agricoli, che hanno scelto di aggiungere un’attività di accoglienza e di visitazione alle attività produttive già esistenti. La fattoria didattica è in grado di ospitare e svolgere attività didattiche e divulgative, prioritariamente a favore delle scuole ad ogni livello ma anche a favore di consumatori tutti. L’azienda, nel momento in cui diventa “didattica”, sceglie di dedicarsi ad una nuova attività di servizio, aprendo i propri cancelli al pubblico interessato.

Insieme agli imprenditori agricoli, i visitatori, per lo più ragazzi delle scuole, che programmano le visite, imparano come si coltiva la terra, si allevano gli animali, si leggono gli avvenimenti della natura nel susseguirsi delle stagioni. Il tutto nel massimo rispetto dell’ambiente, cercando di mantenere le tradizioni e le conoscenze acquisite e passate di generazione in generazione.

Le aziende agricole dell’Associazione Polesana Coltivatori Diretti che hanno aderito al progetto “A Scuola in Campagna” sono quattordici, distribuite su tutto il territorio polesano (si veda cartina) e sono diventate tali dopo un percorso di formazione curato dalla Coldiretti, al fine di proporre alle scolaresche un’attività garantita e sicura, rispondente agli obiettivi definiti con gli insegnanti e impegnandosi a rispettare regole di qualità condivise e codificate in quello che possiamo indicare come il Decalogo di una Agricoltura Responsabile:

1) Praticare metodi di coltivazione a basso impatto ambientale e biologici;

2) Partecipare alla formazione specifica e agli aggiornamenti programmati dall’Associazione;

3) Predisporre locali aziendali, idonei all’accoglienza delle classi, allo sviluppo delle attività di laboratorio o alternative in caso di maltempo;

4) Garantire la migliore accoglienza, in spazi sicuri, ove i gruppi possono consumare la merenda o il pranzo;

5) Garantire la presenza di uno o più operatori responsabili per la guida alle visite, lo svolgimento delle attività didattiche e la gestione dei laboratori in azienda;

6) Rispettare le norme sanitarie e di sicurezza vigenti in materia e possedere un assicurazione di responsabilità civile;

7) Assicurare l’inaccessibilità dei bambini ad attrezzature o sostanze per loro pericolose;

8) Verificare con gli insegnanti eventuali energie o intolleranze dei bambini;

9) Accogliere un numero di bambini rapportato alla disponibilità dell’azienda e agli operatori;

10) Definire anticipatamente con gli insegnanti gli obiettivi, il programma e le attività pratiche o alternative, da svolgere con i ragazzi, in caso di mal tempo.

Per chi desideri scoprire le meraviglie della campagna, forniamo l’elenco delle Fattorie Didattiche polesane e alcune delle loro caratteristiche:

Azienda Agricola BALBO PAOLO – GAIBA – L’azienda coltiva grano, soia, mais, bietole, frutteto di pero e vigneto; inoltre si allevano vitelli da carne, dallo svezzamento all’ingrasso, animali da cortile e alcuni cavalli per la passione delle figlie.

Azienda Agricola ZANAVRIN – FICAROLO – Visitando l’azienda si possono riconoscere le varie specie di colture frutticole (pere, susine, pesche) e gli insetti utili e dannosi per il contenimento delle malattie delle piante. È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola FONDO MADONNINA – GAIBA – La produzione aziendale è prevalentemente cerealicola, con allevamento di animali di bassa corte, ortaggi e piante da frutto, e da essa si accede agli itinerari naturalistici sul fiume Po.

Azienda Agricola CA’ COLOMBARINA – OCCHIOBELLO – Inserita sotto l’argine del Po, ha un frutteto composto da molteplici varietà di frutta, uno stagno e un filare di olmi. È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola CHICCO VERDE – VILLANOVA DEL GHEBBO – La corte si presenta ampia, contornata da siepi autoctone, vigneto e alberi da frutto. Ha anche un punto vendita aziendale dove si possono acquistare prodotti freschi e trasformati (succo di mela, pera, uva, farine e miele). È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola IL BOSCO – BOSARO – Dotata di un ampio parco per i giochi, l’azienda coltiva, oltre ai cereali, aglio, asparago bianco, mele, pere e pesche.

Azienda Agricola BARCHESSA – CONCADIRAME – La corte si presenta accogliente e di interesse storico con un ampio edificio rurale di architettura veneziana risalente al 1750. Di recente sono state messe a dimora querce, noci, noccioli, frassini, olmi, pioppi, aceri e acacie per creare una macchia boscosa, che rende più confortevoli le passeggiate verso una zona umida. È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola LA MINOTTELLA – FRASSINELLE – Si coltivano cereali, mais, aglio bianco, asparago bianco, colture orticole e vigneto. Da alcuni anni è stata introdotta una nuova coltivazione di rosa canina, le cui bacche sono richieste da fiorerie e erboristerie. Si allevano anche polli, anatre e conigli ad uso familiare. È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola ANZOLO – ADRIA – Sull’aia scorazzano animali di bassa corte (galline, tacchini, oche, faraone) e viene essicato l’aglio prima della lavorazione. Si coltivano ortaggi, cereali, barbabietole e zucche, tra le quali la “luffa”, l’unica zucca la cui fibra si trasforma in spugna naturale. È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola CORTE S. LORENZO – BARICETTA – Azienda che produce mais, barbabietole, girasole, grano a rotazione. Il prodotto che caratterizza l’azienda è la patata dolce o patata americana (batata). È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola CAMPAGNA ALTA – CORBOLA – La corte conserva il fienile e la stalla dove si allevano maiali e vitelloni da ingrasso. Inoltre è contornata da alberi da frutto di diversi specie. È iscritta all’Elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola L’OCARINA – GRILLARA – ARIANO POLESINE – Sorge nei pressi delle dune fossili, nel cuore del Delta del Po. Il nome “L’ocarina” deriva dai curiosi strumenti musicali che il nonno e il figlio continuano a costruire a mano con l’argilla. È iscritta all’elenco Fattorie Didattiche della Regione Veneto.

Azienda Agricola RAMELLO – ARIANO POLESINE – L’attività principale è costituita dall’allevamento avicolo di carne, di maiali e pecore con alimentazione esclusivamente a base vegetale OGM free.

Azienda Agricola LA CA’ DEL DELTA – PORTO TOLLE – L’azienda, ubicata nell’isola di Ca’ Venier, coltiva barbabietole, cereali, medica e ortaggi. Alleva maiali, conigli, bufali e struzzi, pecore e asinelli. Inoltre svolge attività agrituristica di ristorazione e alloggio.

È stata inserita nella rete Fattorie Didattiche di Coldiretti anche l’OASI DI CA’ MELLO – PORTO TOLLE – Trattasi di una zona umida nel Parco del Delta del Po, ai confini con la Sacca di Scardovari dove si cerca di mantenere inalterata la vegetazione autoctona per favorire la sosta e la nidificazione della fauna locale. Ci sono vari percorsi naturalistici, che si possono fare a piedi o in bicicletta, ed un Centro per l’accoglienza ed il ristoro dei visitatori. Nei programmi di Veneto Agricoltura l’Oasi, già meta di numerose scolaresche, diventerà un sito provinciale di riferimento didattico-scientifico per l’Educazione Ambientale.

Per informazioni e prenotazioni delle visite guidate, contattare la Coldiretti: Segreteria Provinciale “Progetto Scuola” Via A. Mario, 19 – Rovigo Tel. 0425/2018 – Fax 0425/28543 e-mail: rovigo@coldiretti.it lorenza.bellettato@coldiretti.it

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Lisa Cappellari. “Le meraviglie della campagna”. Ventaglio Novanta, n. 32, 2006. https://ventaglionovanta.it/archivio/le-meraviglie-della-campagna/

Pubblicità