Mentre si attende che la Biblioteca comunale, da piazza della Repubblica si sposti nella nuova sede di via Navi Romane (dove sarà ospitata nei locali del restaurato ed ampliato ex Macello Comunale, nato alla fine anni 20 del secolo scorso) l'attività culturale della Biblioteca portovirese, lungi dall'entrare in stasi in attesa del trasferimento, si implementa.
E lo fa in modo quanto mai originale, individuando "punti prestito" in ambienti che, a prima vista, potrebbero sembrare del tutto estranei alle occasioni culturali: un salone per parrucchiera ed uno di estetista.
Ottima l'accoglienza riservata all'iniziativa, a dimostrare che l'intuizione della presidente del Comitato di gestione delle Biblioteche comunali, Elisa Cappelli, e dell'assessore alla Cultura di Porto Viro, Maura Veronese, era stata intelligente ed azzeccata.
La cultura a Porto Viro è dunque uscita dal chiuso istituzionalizzato della Biblioteca, (uno spazio in verità, quello della Biblioteca, rimasto "ingessato" per secoli) e il nuovo contatto con la gente, ha ottenuto unanimi consensi. Ed infatti la popolazione (nella fattispecie quella femminile, vista l'ubicazione dei due "punto prestito"), si è da subito dimostrata pronta a recepire il nuovo messaggio culturale, con favore e grande disponibilità.
Dunque, Elisa Cappelli e Maura Veronese, mettendo in atto la loro felice intuizione, hanno proceduto all'inaugurazione dei due punti di prestito. Il primo in via Trento a Taglio di Donada, presso il Salone per parrucchiera "Dive e Divine", che ha ottenuto un immediato successo, anche perché, grazie alla preziosa opera di "cerniera" operata tra Biblioteca ed il salone di parrucchiera, è stato ed è possibile rifornire le utenti-lettrici di qualsiasi libro in dotazione esse vogliano leggere.
Poi la seconda inaugurazione, nel salone di estetista di Silvia Boandini, in via Mazzini, in zona San Giusto, "Il tempio della bellezza", un luogo, anche questo, sempre frequentato dal gentil sesso. Elisa Cappelli e Maura Veronese, hanno qui proceduto con una sobria cerimonia inaugurale, sottolineando la sensibilità di Silvia Bonandini, un'imprenditrice giovane, che ha accolto di buon grado il "punto prestito" nel suo salone dal beneaugurante nome "Il tempio della bellezza". È stato anche rilevato che Silvia, si avvale per il servizio di "punto prestito" dei libri, pure delle sue assistenti: Arianna Boscolo, Federica Albertin e Manuela Laurenti, anche loro entusiaste del servizio culturale offerto.
La presidente Cappelli e l'assessore Veronese, hanno commentato insieme: "Abbiamo rilevato che nel primo 'punto prestito' del libro in via Trento, l'iniziativa sta funzionando molto bene, ovvio pensare al raddoppio. Le clienti poi – hanno evidenziato – nel tempo di permanenza dalla parrucchiera o dall'estetista, si avvicinano con piacere ad un buon libro, che trovano là".
Dal canto suo, Silvia Bonandini ha detto: "Il tempo di apertura del mio salone è dalle 9 alle 20 di sera, senza soluzione di continuità, e permette a certe clienti che altrimenti non avrebbero il tempo di leggere, di avvicinarsi al libro".
Quanto ai generi più richiesti, Elisa sottolinea che per ora sono i romanzi e la letteratura rosa, ma si può avere anche qualsiasi altro libro. Poi Maura Veronese ha concluso, assicurando che il collegamento con la Biblioteca è costante, ed assicurato senza soluzione di continuità, dalla brava Enrica Scabin.
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Come citare questo articolo
Enrico Mancin. “Non solo in Biblioteca”. Ventaglio Novanta, n. 41, 2010. https://ventaglionovanta.it/archivio/non-solo-in-biblioteca/