Dopo il successo della mostra: Giampaolo Berto, Dialoghi, ospitata al MuVIG, il Museo Virtuale del Garofalo di Canaro ha proposto per il 2024 una nuova esposizione d’arte contemporanea.
Nelle dieci sale del Museo è stata protagonista, dal 27 gennaio al 24 marzo, l’arte della pittrice rodigina Orianna Astolfi.
Artista dal sincero tratto informale ed astratto, Orianna Astolfi si sta affermando anche in sede nazionale grazie alle mostre ed ai riconoscimenti ottenuti in prestigiosi concorsi italiani d’arte visuale. Le sue opere si sottraggono quasi totalmente al figurativo e si rivelano come intuizioni spontanee ed inconsce, guidate da approcci emotivi ed armonici, in cui i veri protagonisti sono i colori e i materiali. Sulle sue tele, trovano posto come in una partitura musicale, accordi cromatici che intonano scene di grande fascino e potente coinvolgimento. La piacevolezza estetica però è solo una ulteriore prova della cura sapiente nella lavorazione della materia pittorica. Orianna Astolfi – infatti – sfrutta abilmente nelle sue opere, le quinte fotografiche garantite dai toni del grigio, per generare sorprendenti manifestazioni di luce e colore, avvolgendone di carica simbolica gli eterogenei contrasti. Proprio da queste suggestioni nasce il titolo della mostra: “Cromatica”, aggettivo che vuole essere insieme essenziale guida e sincero invito ad immergersi nella forza evocativa del colore.
La pittrice rodigina si forma alla scuola del cavarzerano Silvio Zago e, prendendo come iniziale modello la poetica del “sublime” di William Turner, filtra i panorami infiniti e silenti del delta padano in inesauribili moduli coloristici, sui quali esercitare una ricerca continua, istintiva e personale. Quella natura primitiva e assoluta in cui l'uomo è assente, diviene sempre più sintetica nel percorso stilistico della pittrice. Anche i pochi riferimenti al reale, via via si dissolvono nella sua più recente ed ultima produzione. Gli estremi baluardi della forma e del paesaggio si frammentano in atmosfere rarefatte e diafane, modellate solamente dagli effetti dinamici della spatola.
Con questo nuovo evento espositivo, il MuVIG ha inteso proseguire l’attività di valorizzazione delle collezioni permanenti ospitate digitalmente nei suoi spazi, ponendole in dialogo con le opere pittoriche di rilevanti personalità artistiche attive nel territorio polesano.
In questo modo lo spirito del museo è stato pienamente accolto nella sua essenza: un museo dedicato ad un pittore della tradizione da un lato, ma aperto – dall’altro – ai linguaggi propri del mondo contemporaneo.
La mostra, promossa dall’amministrazione comunale di Canaro in collaborazione con Pop Out cultura, arte e turismo, è stata curata dal dott. Michael Miazzi.
L’inaugurazione, alla presenza dell’artista e delle autorità locali, si è svolta il giorno 27 gennaio alle ore 17, alla presenza della consigliera regionale Laura Cestari nonchè dell’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Alberto Davì e dal vicesindaco Pierangelo Pavani.
Per rimanere informati sulle nuove attività del Museo o per richiedere maggiori informazioni sui futuri eventi è possibile consultare il sito www.muvig.it oppure scrivere all’indirizzo mail: info@pop-out.it.
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Come citare questo articolo
Michael Miazzi. “Orianna Astolfi al Muvig di Canaro”. Ventaglio Novanta, n. 65, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/orianna-astolfi-al-muvig-di-canaro/