Si è conclusa a Taglio di Po la 4ª edizione del Premio Letterario "Cav. Ermete Marangoni", vinto, per la prosa, da Paola Munaro di Lama Polesine, con il racconto in dialetto "Cuco Bel Cuco" e per la poesia, da Lorella De Bei di Taglio di Po, con il componimento in dialetto "L'isola Senza Tempo".
Il concorso, voluto dalla signora Marangoni, vedova dell'attivo uomo di cultura cui è dedicato il premio, organizzato dall'Avis, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco, ha avuto come tema, fissato dalla giuria, nel bando di concorso 1996, gli usi, i costumi, gli ambienti e i personaggi del Polesine, in lingua e in vernacolo polesano.
La serata del 23 maggio 1996, iniziata alle 21 con l'intermezzo vocale strumentale presso l'Auditorium della Scuola Media di Taglio di Po, ha visto la partecipazione di alcuni artisti tagliolesi: il soprano Marinella Smiderle, il tenore Antonio Pozzato e il flautista Alberto Tecchiati che hanno interpretato brani di F.P. Tosti, G. Faurè, W.A. Mozart, P. Morlacchi e F. Schubert in modo magistrale, con l'accompagnamento al pianoforte del bravo pianista Gabriele Prodi di Bologna.
Il prof. Ildo Ponzetto, presidente della commissione giudicatrice, (formata dallo stesso Ponzetto coadiuvato da Bovolenta prof.ssa Marina, Carletti Mº Atos, Crivellari prof.ssa Margarete, Dallemulle prof. Umberto, Dal Pra prof. Chiarantonio, Fava prof.ssa Roberta, Fischetti Mª Donata, Prescendi rag. Roberto, Scamarda prof.ssa Elisabetta, Tumiatti dott. Aldo) dopo la conclusione del concerto, ha dato il via alla premiazione, nominando prima i segnalati della sezione prosa e della poesia e successivamente i vincitori.
Il premio consisteva in L. 500.000 per la sezione prosa e di L. 500.000 per la sezione poesia, oltre a targhe e diplomi per vincitori, segnalati e partecipanti.
Nel racconto vincitore "Cuco Bel Cuco" di Paola Munaro si avverte la nostalgia del tempo trascorso, di quando i giochi stessi dei bimbi erano più semplici, ma più creativi, meno sofisticati. Forte è la nostalgia del pulito, di una vita familiare più intima, meno convulsa, ma più unita e dove vivere era, forse, meno doloroso. Si era meno ricchi, ma più felici con cose e situazioni meno complesse.
Nella poesia vincitrice "L'Isola Senza Tempo" di Lorella De Bei, vi è la descrizione di un luogo quasi incantato, proprio senza tempo, dove tutto ha un ritmo molto lento, ma dove arriva il nostro pensiero; un angolo perduto, di nostalgia e di felicità, dove, è vero, non c'è la modernità, ma dove la vita scivola a ritmi quasi di danza. Un luogo, dove probabilmente chi ci arriva ha la sensazione di camminare sulle nuvole del paradiso.
Numerose sono state le adesioni al concorso, 75 per l'esattezza, che ha visto segnalati i seguenti partecipanti per la prosa: Bellato Andrea con il racconto "Ventinove Settembre", Braiolini dott. Romano con "La Fattura", Martinello Simone con "La Sentinella del Mare", Pasello Osvaldo con "Letizia" e Sparapan prof. Gianni con "La Bianchina".
I segnalati per la poesia sono stati: Franzoso Ferdinando Nevio con ''Ala Maestra Gigia", Lazzarin Delfina con ''A Sent Più", Boschetti Sprocatti Liliana con "Le Mastele", Bonvento Luciano con "Cori Stonati", Trevisan Pietro con "Poesia Allo Specchio".
Il presidente, che accanto a sè aveva l'organizzatore del premio, signor Giannini Dian e il sindaco Melone prof. Vincenzo ha ricordato all'inizio della serata la figura del cav. Ermete Marangoni, nato a Taglio di Po, nel 1925 e scomparso nel 1991.
Per molto tempo presidente della Pro Loco tagliolese, consigliere dell'Ente Provinciale per il Turismo di Rovigo, Ermete Marangoni fu nominato cavaliere al merito della Repubblica nel 1978. Ha svolto anche il ruolo di Giudice Conciliatore nel suo stesso Comune. Ha pubblicato nel 1989 il libro "Raccontando di Taglio di Po – rievoco – Fatti – Personaggi e storia dei nostri tempi".
Il numeroso pubblico che ha riempito la sala dell'Auditorium della Scuola Media ha trascorso una serata piacevole e interessante, ha potuto conoscere meglio gli artisti locali e non, ed è stato allettato da racconti e da poesie che hanno toccato la sensibilità dei presenti.
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Come citare questo articolo
Roberta Fava. “Premio Letterario “Cav. Ermete Marangoni””. Ventaglio Novanta, n. 14, 1997. https://ventaglionovanta.it/archivio/premio-letterario-cav-ermete-marangoni/