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UN RICORDO

Quando c’era “Radio Delta Libera”

Nata dal desiderio di “cambiare rotta”, fu attivata trent’anni fa a Bottrighe

di Roberto Marangoni

Ventaglio Novanta n. 32 2006 pp. 84–86

Sono trascorsi trent’anni da quando in Italia sono nate le prime radio locali, le cosiddette radio libere.

Il pubblico, in maggioranza giovane, che oggi ascolta le radio, difficilmente può immaginare un tempo in cui la radio nazionale della Rai era l’unica a dominare l’etere, con programmi spesso apatici in cui la musica compariva a sprazzi, quasi nascosta o ghettizzata.

Il desiderio di cambiare rotta, di dire una parola diversa dal solito, si materializza improvvisamente nel 1975 quando la tecnologia consentì di innalzare piccole antenne e diffondere parole e suoni anche dal terrazzino di casa o dalla soffitta. Forse un gioco, un nuovo modo di esprimersi in libertà per i giovani di allora. Un boom italiano che investì naturalmente anche il Polesine.

Tra le molte radio, che si accesero e poi si spegnero nelle nostra provincia, anche a Bottrighe ne nacque una che durò alcuni anni, si chiamava “Radio Delta Libera”, la prima sorta nella zona.

Tra i fautori dell’iniziativa c’erano il commerciante Alberto Bergo, la dottoressa Adriana Migliorini, Annalena Scutari preside della scuola media locale e Ruggero Mottaran, oggi affermato neurochirurgo.

Un’avventura che partì con l’installazione delle prime attrezzature elettroniche, quindi il trasmettitore, l’antenna, i “piatti”, le “piastre”, i microfoni e le bobine per le pause dalla diretta.

Ma erano ben poche le pause! Si faceva a gara per poter occupare uno spazio all’interno di Delta Libera. Chi scrive, giovanissimo, ebbe la possibilità di trasmettere con due spazi, di domenica mattina con un quiz a premi ed il martedì pomeriggio con le dediche in compagnia del coetaneo Giovanni Pozzato. Hobby che oggi ho ripreso a Diva Fm di Porto Viro, sui 99 mhz, dove ogni venerdì dalle 17 alle 18 conduco il settimanale di spettacolo “Diva Eventi”.

La sigla di “Delta Libera”, era la musica della Pantera Rosa, utilizzata dallo speaker mattutino di turno per leggere i programmi della giornata. Era assolutamente vietato usare i dischi appena usciti, erano pochi e venivano trasmessi per le dediche di sera dai più adulti dell’emittente.

Interminabili erano i notturni dal vivo dove non mancavano mai gli ospiti a sorpresa e si suonava pure la chitarra. Fra i tanti giovani che si alternarono alla consolle, Ferdinando De Laurentis e Loretta Freguglia, che, partiti da qui, sono diventati oggi nomi importanti di radio e televisioni regionali e nazionali. Il primo, regista cinematografico, responsabile del Teatro Polivalente di Occhiobello, è pure conduttore di programmi radiofonici della Rai di Bologna.

Loretta Freguglia, invece, è impegnata nel campo pubblicitario in tutte le sue forme, risiede a Padova dove è titolare di “Metropolis” agenzia di eventi e comunicazioni. Organizza inoltre animazioni ed intrattenimento nei centri commerciali, inaugurazioni, conventions, meeting, viaggi organizzati e concorsi a premi. Già dirigente di “Prima Rete” negli anni ‘90, oggi, per mancanza di tempo materiale, non riesce più a fare la D.J., ma utilizza ancora la sua voce per spot pubblicitari come quello dell’Avis trasmesso da Radio Padova, l’importante emittente dove era cresciuta dopo le esperienze, che definisce “indimenticabili”, nel suo paese natale a Delta Libera e poi ad Adria con Radio Adria 101. “L’esperienza a Radio Padova – afferma Loretta Freguglia – negli ormai lontani anni ‘80, mi ha fortemente influenzata ed aiutata a crescere ed inserirmi professionalmente in questa città, dove lo sviluppo delle radio è stato subito valorizzato ed apprezzato a carattere nazionale”.

Tornando a Bottrighe, la prima sede di Delta Libera si trovava in uno stabile di via Marchiori, poi il trasferimento in via Dante Alighieri, in due angusti locali situati nel tunnel del condominio Sices, l’ex mulino, il più alto del paese, con l’antenna installata sopra il medesimo edificio. Purtroppo questa bella esperienza durò qualche anno, poi le nuove leggi ed il conseguente lievitare dei costi fecero tacere una radio che, vi assicuro, era davvero libera.

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Come citare questo articolo

Roberto Marangoni. “Quando c’era “Radio Delta Libera””. Ventaglio Novanta, n. 32, 2006. https://ventaglionovanta.it/archivio/quando-cera-radio-delta-libera/

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