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RIFLETTORI SULL’ARTE

Rabbiato, artista dell’essenziale

L’opera dedicata a Santa Margherita, patrona di Presciane e altre realizzazioni: dalle immagini sacre ai paesaggi

di Maria Tietto

Ventaglio Novanta n. 68 2026 pp. 104–105

Il 20 luglio in quel di Presciane, piccola comunità tra San Bellino e Castelguglielmo, si celebra la festa di Santa Margherita V.M. Quest’anno, oltre alla tradizionale ricorrenza religiosa, si è colta l’occasione per festeggiare anche le creazioni in ferro di Guido Rabbiato cittadino di Presciane. La giornata è stata arricchita da un intervento musicale di Vinicio Baccaglini e da una visita alle formelle artistiche realizzate da Natale Calesella.

La chiesa del paese, edificata oltre mille anni fa e recentemente restaurata, presenta all’interno una unica navata. Sopra il portale di ingresso campeggia un pregevole organo costruito da Gaetano Callido nel 1782; è uno strumento di non grandi dimensioni ma di altissima qualità e straordinaria accuratezza costruttiva, esempio significativo di organo neoclassico Veneto.

Accanto alla chiesa, nell’area che un tempo ospitava il vecchio cimitero, gli abitanti hanno deciso di realizzare un giardino dedicato alla Patrona, e qui è stata collocata la scultura della Santa, realizzata da Guido Rabbiato accanto alle formelle di Natale Calesella. Di queste: 22 rappresentano la storia della salvezza e della speranza Cristiana, 16 ricordano alcuni momenti della vita di S.Margherita e 4 riassumono la storia della chiesa di Presciane. Di queste artistiche formelle in terra cotta modellate da Calesella abbiamo già parlato nel n. 66 di questa rivista (pag. 111 e 113).

Ora rivolgiamo la nostra attenzione alle particolari realizzazioni di Guido Rabbiato, definito l’artista dell’essenziale in quanto egli trasforma il filo di ferro in sculture capaci di esprimere emozioni immediate.

Nato a Castelguglielmo (RO) il 2 maggio 1956, fin da giovane mostra attitudini artistiche, ma decide comunque di frequentare una scuola professionale ed avviarsi ad un percorso lavorativo, prima a Fratta Polesine ed in seguito a Bologna. Dal 2016 con il pensionamento, si dedica pienamente alla sua vera passione, unendo le competenze tecniche e le esperienze artigianali acquisite alla ricerca creativa.

Crea opere tridimensionali modellando e saldando il filo di ferro, anche se talvolta ha sperimentato tecniche differenti. Il principale elemento trattato è il fil di ferro con il quale dà vita ad immagini che talvolta sceglie anche di colorare. Nel corso degli anni la sua produzione si fa intensa, si perfeziona e si arricchisce di nuovi soggetti in particolare durante l’epidemia del Covid.

Le sue opere, inizialmente ispirate alla vita quotidiana, spaziano successivamente dalle immagini sacre, ai paesaggi, ai profili di volti, animali, fiori, fino all’interpretazione di grandi capolavori della letteratura. Tra queste spicca la rappresentazione della “Divina Commedia” realizzata in omaggio ai 700 anni dalla scomparsa di Dante. Più recentemente ha scelto di dar vita ad opere con tema personaggi celebri quali Peppone e Don Camillo, fino ai capolavori della letteratura.

L’artista, con stile essenziale e raffinato, riesce a trasformare un materiale semplice in poesia restituendo leggerezza e profondità ad ogni creazione. Significativi i riconoscimenti ricevuti in varie occasioni, tra cui: il Dono di un Mappamondo a Castelguglielmo, collocato nei pressi del Comune; l’Esposizione dei suoi lavori all’ospedale di Adria ed altre località del Polesine; il Dono di alcune sculture visibili sui sentieri dell’altopiano del Nevegal.

Tra i premi ricordiamo i 1100 anni del Catello di Rovigo 2020 – Circolo Culturale arti decorative RO – opera proposta come logo manifestazione; Tracce e frammenti d’arte 224 – ass.art.culturale Artisti del Delta Porto Viro Ro – segnalato dalla giuria con l’opera Cleopatra; Il viaggio ed altri mondi 2023 – Circolo Culturale A.D.RO – primo premio per sezione scultura; Il viaggio metafisico – 2024 – titolo “leggerezza” – Circolo Culturale A.D. primo premio sezione scultura – opera posta al museo virtuale di Garofolo MuViG; il Centenario dell’assassinio dell’On. Giacomo Matteotti 2024 – Cittadella della cultura Lendinara – raccolta tematica di materiale; i Fiori e Giardini 2025 – circolo Culturale A.D. Rovigo – premio sezione scultura.

Immagini dell’articolo

Rabbiato, artista dell’essenziale
Rabbiato, artista dell’essenziale

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Come citare questo articolo

Maria Tietto. “Rabbiato, artista dell’essenziale”. Ventaglio Novanta, n. 68, 2026. https://ventaglionovanta.it/archivio/rabbiato-artista-dellessenziale/

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