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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Ricerca archeologica a Pontecchio

L’iniziativa del G.A.V. avviata nel 1995 con l’autorizzazione della Soprintendenza

di Enrico Maragno

Ventaglio Novanta n. 17 1998 pp. 162–165

Pontecchio, tranquillo paesino a due passi da Rovigo, poco più di 1000 abitanti, è stato prescelto dal Gruppo Archeologico di Villadose per una ricerca archeologica, iniziata nel 1995. Infatti c'era motivo di pensare che vi si potesse trovare materiale interessante, per aggiungere un altro tassello alla ricostruzione della storia del Polesine antico.

Già il G.A.V. aveva dato un buon contributo con la sua imponente ricerca eseguita nella centuriazione di Adria, nel territorio attorno a Villadose, che aveva portato a individuare 347 siti archeologici e a compilare le carte archeologiche dei comuni di Villadose, San Martino di Venezze e di parte di quello di Ceregnano.

Di Pontecchio erano noti soltanto alcuni siti archeologici e si sapeva che vi doveva passare una strada romana, già ipotizzata da Alessio De Bon nel suo libro "Il Polesine ne l’antico impero" edito nel 1939. (Vedasi riquadro a lato).

Il territorio di Pontecchio ha sempre richiamato l'attenzione dei topografi per la regolarità del suo disegno agrario, costituito da grandi appezzamenti rettangolari delimitati da strade e canali perpendicolari tra loro. Si tratta di una divisione agraria che richiama il disegno delle centuriazioni romane, ma che, da una ricerca storica, è risultata risalire alla seconda metà del '400. Infatti allora Pontecchio faceva parte del ducato Estense e proprio durante il principato illuminato di Ercole d'Este furono realizzati numerosi lavori per migliorare la sicurezza idraulica e la produttività agraria del territorio. (Vedasi a tal proposito l'articolo Pontecchio e gli Estensi pubblicato su questo stesso numero del Ventaglio, nella sezione dedicata alla Storia).

Con questi presupposti, alla fine del 1995, con l'autorizzazione della Soprintendenza Archeologica del Veneto, i soci del Gruppo Archeologico di Villadose iniziano dunque una ricerca archeologica di superficie, compiendo una serie di ricognizioni metodiche. Gruppi di 4-5 ricercatori setacciano i terreni arati dopo i raccolti, camminando per chilometri e segnando nelle carte topografiche i siti archeologici mano a mano che vengono scoperti. Pian piano tutto il territorio comunale viene esplorato, ad esclusione di una piccola superficie occupata da abitazioni o da frutteti e altri raccolti poliennali. L'aiuto degli alunni della scuola elementare, guidati dalla loro insegnante, accelera e facilita la ricerca.

I risultati sono sorprendenti: emergono decine di siti di epoca romana (databili dalla fine del periodo repubblicano fino al periodo tardo-antico), qualche sporadico reperto bizantino e decine di siti di epoca rinascimentale risalenti al periodo della bonifica sostenuta dagli Estensi. Vengono raccolti frammenti di anfore e altri contenitori, varie monete di epoca romana, frammenti dei tipici tegoloni o embrici, e i tasselli dei mosaici, divelti dagli aratri, in alcune dimore più ricche. Molto abbondante è poi la ceramica graffita rinascimentale che riempie molti dei contenitori depositati al Museo di Rovigo.

Nel corso di una conferenza e di una mostra presso le scuole elementari di Pontecchio sono stati presentati i risultati dell'indagine ed è stata consegnata al sindaco la carta archeologica del Comune. La popolazione ha presenziato in massa e quasi 100 persone su 1200 abitanti sono convenute ad ascoltare le relazioni del presidente e vicepresidente del GAV.

Gli ottimi risultati spingono ad allargare la ricerca verso Guarda e Polesella a sud e verso Fenil del Turco a nord-est. E i siti archelogici continuano a fioccare, dimostrando una omogeneità di frequentazione del territorio in epoca romana che ci spinge a ipotizzare la presenza di una centuriazione.

Ulteriori approfondimenti saranno necessari, ma già da ora, con lo studio topografico, la ricerca sul territorio e le migliaia di reperti archeologici raccolti e conservati presso il Museo di Rovigo, si apre un nuovo capitolo che ci potrà chiarire nuovi aspetti del popolamento antico in Polesine.

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Come citare questo articolo

Enrico Maragno. “Ricerca archeologica a Pontecchio”. Ventaglio Novanta, n. 17, 1998. https://ventaglionovanta.it/archivio/ricerca-archeologica-a-pontecchio/

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