A Rovigo il Rugby non è uno sport: è un fenomeno sociale. La Città e la Società Sportiva vivono in simbiosi; un rapporto che dura ormai da 55 anni e che ha visto 15 “Bersaglieri” (così vengono comunemente chiamati i giocatori rodigini) bardati di rossoblù e armati di palla oblunga, combattere e vincere aspre battaglie in tutta Italia.
Quando nel nostro Paese si parla di Rugby i nomi di Rovigo, in particolare, e del Polesine, in generale, sono sempre motivo di riferimento immediato, ed è probabilmente uno dei pochi momenti in cui i valori e le tradizioni delle nostre genti salgono veramente e completamente alla ribalta nazionale.
Il rugby è uno sport molto complesso, in cui ogni giocatore deve essere un concentrato di intelligenza, astuzia, forza, velocità, coordinazione, ma anche di grinta, generosità, aggressività, spirito di sacrificio, tenacia; il polesano possiede senz’altro questi requisiti ed è per questo che è diventato grande in questa disciplina.
Indubbiamente a livello di organizzazione societaria la Rugby-Rovigo ha compiuto passi da gigante, dotandosi di un organigramma dirigenziale e di uno staff tecnico sempre all’altezza della situazione; inoltre l’esigenza di stare sempre al vertice ha richiesto nel corso degli anni una maggiore sicurezza dal punto di vista economico-finanziario, esigendo anche nel rugby la figura dello “sponsor”, ottimamente interpretata dalla CZ CAGNONI.
Un altro aspetto importante è costituito dal pubblico, sicuramente un “uomo” in più quando il Rovigo scende in campo; sono infatti migliaia le persone che sostengono ogni domenica in maniera clamorosa, appasionata e competente i giocatori rossoblù.
Ma l’elememnto che fa da “collante”, che unisce la Squadra Campione d’Italia, alle Istituzioni, alla gente, in altre parole ciò che fa di Città e Rugby Rovigo una cosa sola, è la tradizione, è lo spirito di amicizia che lega più persone, anche di provenienza sociale e culturale estremamente eterogenea, e le accomuna nel rinnovato impegno a difendere una maglietta rossoblù, pregna di episodi indimenticabili, vestita da uomini indimenticati, glorioso fardello da portare con orgoglio lungo tutta la Penisola.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Pierpaolo Destefani. “Rugby & Rovigo: matrimonio di passione!”. Ventaglio Novanta, n. 2, 1990. https://ventaglionovanta.it/archivio/rugby-rovigo-matrimonio-di-passione/