Il ricordo della grande alluvione, che nel 1951 la sommerse gran parte del territorio della provincia di Rovigo, è stato più volte rinnovato in incontri promossi da vari enti ed associazioni.
Anche i “Polesani nel mondo”, nel 40° anniversario del disastroso evento, hanno dato vita a molteplici iniziative per non dimenticare quei tragici giorni, le cui conseguenze determinarono una impressionante ondata migratoria, che coinvolse circa duecentomila persone.
Gli emigranti, forse maggiormente proprio loro, hanno sentito il bisogno di impegnarsi per sottolineare la ricorrenza, consapevoli dell’eredità umana che la Grande Alluvione ha rappresentato per loro. Ciò nondimeno si sono mossi per “girar pagina celebrando” perché anche per loro e specialmente per loro, urge il richiamo europeo del 1993, quando non saranno più emigranti ma a tutti gli effetti cittadini, lavoratori in transito di mobilità nella Nuova Grande Casa Comune.
I Polesani Emigranti si sono radunati dunque numerosissimi, a cominciare dalla decorsa primavera a Chieri (TO), poi a Nichelino (TO), quindi a Biella e poi a Torino, a Vercelli, a Milano, a Busto Arsizio, a Monza, a Bolzano, a Latina, a Roma e continueranno in un crescendo fino alla prima metà del 1992, celebrando la Grande Alluvione del Po con Mostre, Convegni, Concorsi, Dibattiti, ai quali sono stati e saranno presenti le Autorità Polesane unitamente quelle delle zone di emigrazione.
La Presidenza Centrale dell’Associazione Polesani nel Mondo sta tuttora lavorando in Polesine in stretta collaborazione con l’Amministrazione Provinciale e l’Amministrazione Comunale di Lendinara con la quale è stato costituito un Comitato Organizzatore per realizzare ogni intervento.
Fra le iniziative più rilevanti di cui il Comitato Organizzatore si è fatto promotore (in parte già realizzate con lusinghiero successo) vanno ricordati: il Concorso per le Scuole “Conosci l’Alluvione del Polesine del 1951 e le ragioni circa l'esodo massiccio dei suoi emigranti”, la Mostra dei Pittori Polesani Emigrati e dei Pittori Residenti, il Convegno di Studi sulla realtà Giovanile della nostra provincia, il Convegno di Studi sulla realtà socio-economica del Polesine, il Convegno di Studi sull’Emigrazione dei Polesani verso il cosiddetto triangolo industriale e all’estero, il VI Congresso Generale Ordinario dell’associazione Polesani nel Mondo a Palazzo Boldrin di Lendinara il 9/10 Novembre 1991, le Manifestazioni del 10 e 17 Novembre 1991 programmate a Rovigo con la celebrazione di un Potificale di Monsignor Gomiero in suffragio delle vittime dell’Alluvione con serata musicale al Teatro Don Bosco.
Tra le varie iniziative attuate dall’associazione in Polesine va ricordata, per il successo riscosso, la serata di gala con scambio culturale artistico fra Montevideo – Lendinara tenutosi Sabato 14 Settembre 1991.
Nella neoclassica Chiesa San Biagio di Lendinara si è esibita l’Orchestra Filarmonica Antonio Guarnieri di Adria, sul podio il Maestro Paolo Rigolini che vive a Montevideo da oltre trent’anni, dove dirige la Scuola Nazionale di Canto Lirico e l’Orchestra Nazionale Sinfonica e Lirica della Radio Uruguaiana. Nel corso della manifestazione musicale si è inoltre esibito, in un intermezzo di notevolissimo effetto artistico-musicale, il Coro Polifonico Femminile di San Biagio di Lendinara, che ha cantato brani di Bardos, Mercadante e Rossini unitamente al soprano Miranda Bovolenta che ha suscitato vivissimi applausi.
Le autorità Regionali e Provinciali presenti hanno dato lustro alla serata che ha deliziato la Cittadinanza e gli Emigrati giunti numerosi, quasi incontenibili nella vasta navata centrale della Chiesa di San Biagio.
Stampa e critici hanno sottolineato la validità di questo incontro-scambio culturale, che nel pomeriggio si era aperto con la consegna, nella sala consiliare, di tre medaglie d’oro a tre lendinaresi particolarmente meritevoli nel mondo: l’Ambasciatore Carlo Marchiori, l’industriale Remo Pizzo e il Maestro Paolo Rigolin: davvero un momento forte, un avvenimento memorabile nella realtà socio-culturale e artistica della Città di Lendinara.
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R. F.. “Il ricordo dell’alluvione del ’51 mobilita le associazioni degli emigranti”. Ventaglio Novanta, n. 4, 1991. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-ricordo-dellalluvione-del-51-mobilita-le-associazioni-degli-emigranti/