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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Una società in crescita

Grazie alla passione di tecnici e ciclisti, la Mtv-Velo Club “La Campana” - Bogumil-Csp coglie brillanti risultati.

di Graziano Barbierato

Ventaglio Novanta n. 7 1993 pp. 168–169

Nel settore del ciclismo, una delle realtà sportive polesane in fase di crescita è la Mtv-Velo Club “La Campana” – Bogumil-Csp. Sorta otto anni fa con il nome di Velo Club ristorante “La Campana” si è dapprima imposta all’attenzione degli addetti ai lavori, per diventare successivamente un’immagine polesana in grado di ben figurare a livello nazionale.

Siamo nel 1986 ed un gruppo di amici, con in testa Antonio Chiarion dinamico presidente nonchè titolare del ristorante La Campana, fondano questa società ciclistica. Si inizia l’attività agonistica con le categorie giovanili (esordienti precisamente) e vengono tesserati 12 ragazzini. Le soddisfazioni, grazie a Luca Pozzato, non tardano ad arrivare. L’atleta polesano conquista la bellezza di 23 successi su strada; si laurea campione regionale sia su strada che su pista ed inoltre alle Cascine (Firenze) fa suo il Campionato italiano di velocità esordienti su pista.

Nel 1987, memore delle soddisfazioni della passata stagione, la società ingrossa le sue fila. Sono due le formazioni che difendono i colori sociali. Gli allievi con dodici tesserati ed i giovanissimi. Per i primi, sotto le direttive del diesse Carlo Chiarion (ex corridore dilettante), le soddisfazioni non tardano ad arrivare. A fine stagione, la società mette nel carniere per merito dei vari Pozzato, Boscolo, Bianchi e Crepaldi, tredici vittorie su strada ed inoltre titoli regionali. Con la categoria giovanissimi si vincono diverse gare e le fasi provinciali dei Giochi della Gioventù.

Nel 1988 il sodalizio rodigino continua la propria attività nella categoria Allievi avendo tra le sue fila alcuni elementi di sicuro avvenire. I risultati conquistati a fine stagione danno ragione a chi aveva creduto in questo gruppo. Grazie, soprattutto, a vari Boscolo, Crepaldi e Pozzato, la Società conquista quattordici vittorie. Inoltre a Pordenone, in occasione del campionato italiano di categoria, Crepaldi e Pozzato conquistano rispettivamente il secondo e terzo posto.

Nel 1989 il salto di qualità. Con un grosso sacrificio economico la società riesce ad allestire una formazione Juniores. La squadra composta da 10 atleti e guidata dai direttori sportivi Carlo Chiarion e Lorenzo Zanirato, conquista sette vittorie. Si continua, nel 1990, nella medesima categoria, e questo si dimostra ben presto l’anno della consacrazione. Oltre a vincere 12 gare su strada, alcuni atleti entrano nel giro della nazionale. Mirko Crepaldi partecipa, in azzurro, ad un Giro a tappe in Polonia, inoltre, assieme al compagno di squadra Tavino, alla Coppa Europa in Cecoslovacchia.

Una grande soddisfazione per la società è stata quella di vedere il polesano Crepaldi partecipare al campionato mondiale Juniores in Inghilterra. Nel contempo Mirko Crepaldi si laureava, sulla pista di Dalmine, campione italiano juniores individuale a punti e anche nell’inseguimento a squadre.

Nel 1991 l’entrata tra i “puri”. Lo sportivissimo presidente Chiarion, con l’aiuto dei propri collaboratori e grazie al contributo di nuovi sponsor, nonchè all’interessamento del direttore sportivo Carlo Chiarion, riesce a formare una squadra di dilettanti di 1ª e 2ª serie. Otto giovani compongono la “rosa” e ben presto si mettono in evidenza. A conclusione della stagione agonistica sono ben sei i centri che riescono a conquistare i ragazzi del patron Antonio Chiarion. Soddisfazioni per la chiamata in azzurro dei vari Girelli, Mazzetto e Crepaldi che partecipano a delle gare internazionali in Germania. Anche Nicola Giacomazzi veste l’azzurro partecipando al Gran Premio delle Nazioni e ad un giro a tappe in Spagna. Inoltre con la nazionale militare dei cronomen vince la maglia iridata nella prova dei 100 km a squadre in Germania. Ingresso migliore tra i “puri” non ci poteva essere e la società, sulle ali dell’entusiasmo, pensa già al 1992.

Riconfermati Crepaldi, Giacomazzi e Girelli, atleti di interesse nazionale, la società riesce, con una certa oculatezza, ad allestire una squadra giovane dalle buone qualità tecniche ed agonistiche. Sono sette le vittorie che i “ramarri” riescono a conquistare sino al termine della stagione. Inoltre Nicola Giacomazzi veste l’azzurro in occasione del Gran Premio delle Nazioni (cronometro a squadre) e alla Corsa della Pace. Anche la pista dà i suoi frutti con Alessio Girelli che a Pescantina si laurea campione regionale nell’individuale a punti, mentre agli assoluti di Bassano del Grappa, nella medesima specialità, è Mirko Crepaldi ad indossare la maglia tricolore con il compagno di squadra Girelli al posto d’onore.

Siamo al 1993. L’entrata della CSP (Calze San Pellegrino) in abbinamento agli altri sponsor dà la possibilità di allestire una “rosa” giovane formata da sedici corridori. Tra loro, oltre ai riconfermati Crepaldi, Giacomazzi, Girelli e Pareschi, ci sono giovani di sicuro affidamento e di interesse nazionale in cui la Mtv-Velo Club “La Campana” – Bogumil-Csp-Cicli Fontana crede molto.

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Come citare questo articolo

Graziano Barbierato. “Una società in crescita”. Ventaglio Novanta, n. 7, 1993. https://ventaglionovanta.it/archivio/una-societa-in-crescita/

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