"Il duomo di Santa Sofia", Edizioni Il Piastrello, 1993, Lendinara.
Realizzato per ricordare il bicentenario della riconsacrazione del tempio avvenuta nel 1792 a seguito del completo rifacimento della chiesa, le cui origini si fanno risalire all’XI sec., il volume si compone di vari interventi coordinati da Mons. Bernardino Merlo e dal dott. Pier Luigi Bagatin.
L’opera di apre a cura del direttore della biblioteca lendinarese con un quadro storico della ricostruzione avviata con determinazione da don Domenico Scipioni; segue l’intervento di Paola Pizzamano sugli aspetti artistici del duomo e dell’attiguo svettante campanile; Monica Bianchi traccia un profilo storico-artistico su Giorgio Anselmi, affrescatore della cupola e della volta, mentre Angelo Volpe riferisce sull’attigua chiesa di San Giuseppe, divenuta battistero del duomo nel XIX sec.; Arnaldo Guaraldo parla della devozione alla santa, alla quale Paolo Grossi dedica un componimento poetico; don Bernardino Merlo tratteggia la storia della comunità parrocchiale all’epoca della ricostruzione del tempio, mentre mons. Giuseppe Peretto evidenzia il significato attuale della vita della parrocchia.
Il volume, che offre un interessante ampliamento delle conoscenze intorno alla storica chiesa di Lendinara, si chiude con un’appendice di Donata Samadelli sul restauro della tela dedicata a Santa Sofia, opera del pittore settecentesco Alvise Fabris, e con una relazione del geom. Francesco Azzi sui lavori di restauro attuati e su quelli da realizzare.
Roberto Bonaguro e Adriano Zanirato "La Fratta com’era", Tip. Riberto, 1993 Trecenta.
Il volume (il secondo della serie), a forma di album, intende essere uno stimolo al recupero della memoria dell’originale paese, ricco di tracce ed opere del passato, circoscrivendo questa volta l’attenzione su un arco di tempo vicino: dall’inizio del Novecento agli anni Settanta. Il libro contiene una ricca raccolta fotografica, suddivisa in varie sezioni (ritratti, gruppi familiari e cerimonie religiose) offrendo un’ampia documentazione visiva di momenti di vita del nostro secolo.
Non un passato fatto di grandi avvenimenti, dunque, ma momenti di vita vissuta e proprio per questo più veri della stessa storia codificata nei testi, perché più vicino alla realtà della gente comune, fatta di piccole cose e ricordi fissati in molteplici immagini, mute testimoni del tempo.
La pubblicazione, arricchita da indovinate didascalie, nasce da una appassionata ricerca degli autori e dalla perizia tecnica di Marco Monesi, che ha portato alle leggibilità fotografie a volte in pessimo stato di conservazione.
Aree naturali protette Commentario alla legge n. 394/1991 – Documenti a cura di Gianluigi Ceruti – Editoriale Domus, 1993
Il volume a cura di Gianluigi Ceruti si articola in tre sezioni.
Nella prima parte il saggio introduttivo di Gianluigi Ceruti ripercorre l’iter di un dibattito culturale e politico che mosse i suoi primi passi in Italia all’inizio del secolo quando la conservazione della natura fece il suo, contrastato, ingresso nella legislazione unicamente come tutela del “bello paesaggistico”, ricomprendendo anche gli intrinseci valori scientifici ed ecologici soltanto con l’approvazione della legge quadro sulle aree naturali protette avvenuta il 6 dicembre 1991, dopo decenni di attese e dispute sia nel Parlamento sia nel Paese.
Nella seconda parte 19 autori, particolarmente esperti della materia, hanno curato il commento ai singoli articoli della legge, fondamentale per la sua interpretazione e applicazione.
La terza parte consta di una ricca appendice di documenti, in parte inediti o poco conosciuti come le dichiarazioni finali delle quattro Conferenze mondiali sui parchi nazionali (Seattle 1962, Grand Teton 1972, Bali 1982 e Caracas 1992) che l’Editoriale Domus propone per la prima volta in Italia nella traduzione integrale dei testi originali.
Un’opera, insomma, che non è soltanto uno strumento valido e insostituibile per chi è impegnato su temi della conservazione della natura, ma che sollecita interesse e curiosità culturali anche fra i non addetti ai lavori.
"La Centuriazione dell’agro di Adria", AGS Edizioni, Stanghella, 1993
L’opera, curata da Enrico Maragno, presidente del Gruppo Archeologico di Villadose, raggiunge un duplice obiettivo: da un lato fa il punto sulla situazione dei ritrovamenti e sugli studi inerenti l’antica centuriazione romana, che si estendeva ad oriente di Rovigo, e dall’altra fornisce un’ampia base di conoscenza dei costumi e più in generale della civiltà romana a quanti intendano accostarsi al passato della nostra terra, riscoprendo un’epoca della quale esiste una ricca documentazione archeologica.
Il volume, di ben 350 pagine, corredato di interessanti prospetti, di illustrazioni delle aree oggetto delle indagini e di fotografie dei reperti (la maggior parte dei quali collocata in una accurata mostra a Villadose) si apre con un ampio apparato di schede didattiche sulla centuriazione romana, curate da Enrico Maragno, cui fa seguito la descrizione dell’attività dei coloni nell’agro centuriato. Segue, a firma di Enrico Zerbinati, la storia delle scoperte archeologiche nell’area centuriata e, a cura di Sandro Maragno, la pianificazione dello sviluppo del territorio in epoca romana.
Una parte consistente del libro è poi dedicata agli atti dell’importante Convegno sulla centuriazione romana dell’agro adriese, (tenutosi a Villadose nel giugno del 1992) per concludersi con una serie di schede dei siti archeologici del comune di Villadose realizzate da Enrico Maragno.
Una pubblicazione importante dunque, ben curata graficamente e facile nella consultazione, destinata pertanto a proporsi come un imprescindibile punto di riferimento per quanti intendano approfondire la conoscenza su un passato tutt’altro che oscuro della nostra terra.
Patrizia Sprocatti: "Quell’idea strana di amore", PressCom, Bondeno, 1993
Ha avuto consensi il romanzo di Patrizia Sprocatti, storia tenera di Mirella e delle sue esperienze sentimentali. Verismo e poesia si mescolano in un gioco intrigante e sottile che fa nascere nel lettore la domanda: "Fino a che punto Patrizia è Mirella?" Solo l’autrice potrebbe rispondere a questa impertinente curiosità.
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Ventaglio Novanta. “Libri in redazione”. Ventaglio Novanta, n. 9, 1994. https://ventaglionovanta.it/archivio/libri-in-redazione-8/