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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

I cinquant’anni dell’Unicef

Molteplici le iniziative del Comitato rodigino, presieduto dal Dott. Nino Suriani

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 14 1997 pp. 116–119

Nata nel 1946, dopo le immani distruzioni della II Guerra Mondiale per portare un sollievo ai bambini, ovvero agli esseri più indifesi usciti dal catastrofico conflitto, l'Unicef ha progressivamente ampliato la sua attività nei confronti dell'infanzia con importantissimi interventi umanitari in tutto il mondo.

Dai primi aiuti molto concreti nel dopoguerra all'infanzia d'Europa, con il programma "emergenza scarpe", alla "campagna latte" del 1948 di cui beneficiarono anche in Italia 900.000 bambini, alla "lotta alla poliomielite", fino agli interventi in tutto il mondo dove più carenti sono le condizioni di vita, e dove si creano emergenze dovute a conflitti armati e a calamità naturali.

I cinquant'anni dell'Unicef (1946-1996) hanno richiamato anche a Rovigo una rinnovata attenzione verso questo importante organismo delle Nazioni Unite che, anche in Polesine, dispone da oltre un decennio, di un qualificato punto di riferimento.

Se è vero che il 6 maggio 1997 il Comitato Unicef di Rovigo compirà ufficialmente 10 anni, è però altrettanto noto che l'attività a livello polesano è antecedente e risale al 1984, quando il Geom. Farinelli, su proposta del Mar. Gardel, responsabile della sezione provinciale Unicef di Verona, dava vita, a Fratta Polesine, ad una sezione Unicef.

Si partì subito con grande entusiasmo, con varie iniziative, come concerti nella Chiesa Parrocchiale di Fratta, o "La giornata del pane", o il coro di montagna "Tre Pini" di Padova in villa Badoer. Il passo successivo fu la costituzione del Comitato Provinciale di Rovigo che ha avuto nel Dott. Nino Suriani il suo primo Presidente, affiancato dal Geom. Farinelli come segretario.

A fianco del presidente, ancora in carica, Dott. Nino Suriani, hanno cominciato a lavorare negli anni successivi varie persone fra cui il Dott. Oscar Munerati che ne è diventato segretario e il Dott. Marcello Siviera che ha seguito da vicino il settore "Medicina". Attualmente il Comitato Unicef di Rovigo si configura con questo organigramma: Dott. Nino F. Suriani, Presidente; Dott. Oscar Munerati, Segretario; Prof.ssa Leonilda Prosdocimi Tiengo, Vice Presidente; Rag. Enrico Zennaro, Dott.ssa Carla Diolaiti, Sig.ra Esperia Trambaiolo, Prof.sa Anna Maria Guarnieri, Prof.ssa Maria Rosa Bonandini, Prof.ssa Anna Paola Pelizza, Sig.ra Cristina Saltarelli, consilieri.

Tra le molteplici iniziative realizzate, va sottolineata l'investitura ufficiale del Sindaco del Capoluogo a "Difensore ideale dell’Infanzia", avvenuta il 14 maggio 1992, durante una cerimonia svoltasi al teatro Sociale. Gli interessanti risultati ottenuti hanno convinto gli attivisti dell'Unicef a proseguire su questa strada cosicché oggi, in Polesine, aprono i loro Consigli Comunali agli alunni delle Scuole Elementari e Medie i Sindaci di Villadose, San Martino di Venezze, Costa, Ficarolo.

Proprio a San Martino di Venezze gli alunni della Scuola Media hanno eletto una loro compagna "Sindaco dei giovani", affinché faccia sentire la loro voce alle Autorità. Recentemente sono stati nominati "Difensori" anche i Sindaci di Lendinara, San Bellino, Polesella e Badia.

Va sottolineato che il momento dell'investitura rappresenta la tappa finale di tutto un lavoro di sensibilizzazione e di preparazione a livello Scuole condotto dal "Gruppo Scuola" che si è creato in seno al Comitato.

E proprio a contatto con il mondo scolastico si continuano a cogliere i risultati più interessanti, con la diffusione capillare del messaggio di solidarietà dell'Unicef. Dalle prime sporadiche iniziative, ormai l'Unicef è entrata nella programmazione didattica.

Scuole come la Media Parenzo di Rovigo e Manzoni di Adria vanno citate per la continuità operativa. Ogni anno infatti organizzano manifestazioni, seguono lezioni particolari e scrivono opuscoli pro Unicef. Un importante appuntamento, divenuto ormai tradizionale a Rovigo, è lo spettacolo "Natale con l'Unicef", che ha luogo nel teatro Duomo ed è allestito dalla Scuola Elementare Miani del II Circolo Didattico.

Le scuole restano un punto di riferimento molto importante, così la Scuola elementare Anna Frank di Adria ha allestito nel 94-95 la rappresentazione di una fiaba "L'uccellino azzurro" che ha avuto luogo sia ad Adria sia a Rovigo al teatro Don Bosco.

Alle attività dell'Unicef sono coinvolti anche i Conservatori Musicali, così che ad Adria gli alunni con i loro docenti hanno tenuto un concerto pro Unicef; un altro ha avuto come scenario la stupenda Chiesa della Rotonda gioiello di arte per la città di Rovigo.

Nella bella cornice della villa MolinAvezzù a Fratta Polesine si è tenuta l'annuale Festa dell'Unicef, un'occasione per stare insieme e ribadire il messaggio di solidarietà, una festa che ha visto accanto alle autorità, ritrovarsi tutti gli amici dell'organizzazione umanitaria.

Il cinquantenario dell'Unicef ha visto un intensificarsi di iniziative tra cui la realizzazione di una festa ai giardini delle due Torri di Rovigo, rivolta ai ragazzi con lo scopo di avvicinare più etnie presenti nel Polesine, denominata "Giornata della solidarietà e dell'infanzia". È seguito un concerto al Conservatorio Musicale "Ca' Venezze" offerto dagli studenti dello stesso con la partecipazione di un folto pubblico e delle autorità locali.

Sabato 28 sett. è stato poi organizzato un incontro dibattito col Prof. Bosello Franco, docente dell'Università di Padova, con gli studenti del Liceo Classico e Ist. Magistrale sul tema: "La violazione dei diritti umani e il ruolo dei giovani all'interno di una società multietnica". È stata infine allestita una mostra artistica organizzata dal Circolo "Pittura ed arte decorativa" nell'Androne del Palazzo Roncale, seguita da un mercatino di dolci e pane nel Salone del Grano, a cura dei panificatori, e con la collaborazione dell'AIL di Rovigo.

Sull'onda dell'accresciuto impegno per il cinquantenario, il comitato rodigino spera sia possibile trovare una soluzione ad alcuni problemi organizzativi, primo fra tutti, una nuova sede con un punto vendita, aperto alla cittadinanza.

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Come citare questo articolo

Lino Segantin. “I cinquant’anni dell’Unicef”. Ventaglio Novanta, n. 14, 1997. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-cinquantanni-dellunicef/

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