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ARTEOGGI

La Foce, la Genesi

Alla "Pescheria Nuova" le opere di Messere, Laura Gioso e Marco Lazzarato

di Francesca Magon

Ventaglio Novanta n. 16 1998 pp. 84–87

Presso il Centro di Informazione e Documentazione visive alla "Pescheria Nuova" di Rovigo, inaugurato dall'assessore ai beni Culturali, il prof. Gabris Ferrari si è svolto un importante appuntamento artistico dedicato ad un tema familiare ai polesani dal titolo "La Foce – La Genesi" riferito ai due grandi fiumi tra i quali si estende la nostra terra.

La rassegna ha proposto tre artisti rodigini, Messere, Laura Gioso e Marco Lazzarato, accomunati da un antico sentire, che, nella propria individualità artistica, interpretano il colore del Polesine nel rapporto tra cielo-acqua-terra.

Da una parte l'Adige, in cui acqua e terra si confondono nel giovanile fluire del fiume, freddo ma vigoroso e deciso nel perseguire ad estuario la meta, la "foce" appunto. Dall'altra il Po, dove acqua e cielo sfumano in azzurri spazi e placide acque che, sinuose e ramificate, stancamente cercano l'amplesso con il mare.

È dalla foce che si comprende la natura dei due fiumi, la loro "genesi": uno, l'Adige, sviluppa nell'azione fisica, proveniente dalla forza della nascita un freddo divenire infuso dalla giovinezza e perciò impetuoso; l'altro, il Po, nella maestosità della sua ampiezza, fa comprendere la sconfinata forza di una natura mutante generata dal mito.

Legata ai due fiumi è nata una proposta unica ed originale che accomuna tre valenti artisti polesani contemporanei, tre incontri con l'arte che si ispira al nostro paesaggio polesano, e la valorizza, ha sottolineato il prof. Ferrari.

Marco Lazzarato con materiali vari, carta, acquerello, legno, si accosta all'idea dell'acqua con originale interpretazione.

Messere, con giochi di trasparenze, realizza quadri caratterizzati da una originale forza evocativa.

Laura Gioso, immersa nella nostra terra, insegue un sogno paesaggistico con straordinaria sensibilità interpretativa e forza cromatica luminosa, aperta a spazi infiniti.

Una volta assorbito e interiorizzato l'aspetto cromatico, tali artisti sapientemente interpretano, rielaborano e trasformano una realtà, di per sé poco articolata come afferma Laura Gioso, lavorando così sulla metafora dei fiumi intesa come cultura della foce, del compiersi dei cicli che si concludono quando i fiumi vanno al mare.

Un'ulteriore novità della mostra consiste nell'intrecciarsi dell'interpretazione artistica con la razionalità filosofica. Così, come i fiumi scavano il proprio corso verso la foce, i filosofi tendono a tracciare per gli uomini le rotte della verità.

Questo appuntamento artistico rappresenta un modello rivolto alla città per indicare che si può uscire dalla propria nebbia, intesa non tanto come fenomeno fisico quanto metafisico. La mostra, infatti, si completa con il tema "Il Pensiero e l'arte", sviluppato da tre illustri filosofi: il prof. Don Franco Patruno, Direttore dell'Istituto di Cultura "Casa Giorgi Cini" di Ferrara, il prof. Franco Rella dell'IUAV di Venezia e il prof. Pier Aldo Rovatti dell'Università di Trieste.

Messere

Nato ad Adria, vive e lavora a Rovigo con studio in via Palestro, 57 – Tel. 0425/484461.

Tra le mostre personali e collettive a cui ha partecipato l'autore, segnaliamo in particolare: 1986 – Galleria d'Arte L'Ariete, Bologna; 1987 – Tavernetta Palazzo Roncale, Rovigo; 1989 – "Figure del Fiume" curata da Claudio Spadoni, Palazzo Buzzolla, Adria (Rovigo); 1990 – Villa Pisani, Monselice (Padova); 1991 – Chiesa di San Rocco, Este (Padova); 1991 – "Nati sotto Fetonte" curata da Antonio Romagnolo – Accademia dei Concordi, Rovigo; 1993 – Sala di Palazzo Celio, Rovigo; 1994 – Atrio Banca Agricola Mantovana – Castelmassa (Rovigo); 1995 – Ca' dei Carraresi, Treviso; 1995 – Centro Culturale Tirolese, Tirolo (BZ); 1996 – Innsbruck Galleria Bertrand KASS.

Marco Lazzarato

Nato a Badia Pol. (RO) il 29 Marzo 1961, vive a Rovigo in via B. Valier, 40 – Tel. 0425/93017.

Diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia, insegna all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha curato anche interessanti progetti di divulgazione.

Tra le principali esposizioni da segnalare: 1986 – "Acquarelli" Palazzo Roncale, Rovigo; "Prima selezione Triveneta Giovani Artisti", Padova; 1987 – "Salon des Refuses, ritmi visivi rifiutati", Vicenza; Premio alla "1ª Biennale Nazionale dell'Acquarello", Albignasego (Padova); "Acquarelli e disegni", Galleria Selearte, Padova; 1988 – "Forma – Colore – Materia", Palazzo Roncale, Rovigo; "Figuration Italienne – Nouvelle Generation", Museo d'Arte Contemporanea di Chamaliers, Clermont-Ferrand (Francia); "Seconda selezione Giovani Artisti", Padova; 1989 – Personale alla Galleria Selearte, Padova; 1990 – "Arte in Polesine – 1ª", Palazzo Roncale, Rovigo; 1991 – "L'occhio della galleria 2ª" – Fondazione Bevilacqua, La Masa, Venezia – "Nati sotto Fetonte", Accademia dei Concordi, Rovigo; 1992 – Le Venezie "Ville e Palazzi: Muse di pietra", Museo C. Rizzarda, Feltre.

Laura Gioso

Nata a Rovigo il 26 Febbraio 1956, risiede in via P. Micca, 7/A – Tel. 0425/33568.

Diplomatasi presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia, ha al suo attivo molte mostre personali e collettive, tra cui segnaliamo: 1980-1981-1982 – Villa Badoera, Fratta Polesine (RO); 1982 – Chiesa sconsacrata di San Rocco, Este (PD); 1987 – Galleria Bevilacqua La Masa, Venezia; Tavernetta di Palazzo Roncale, Rovigo; Galleria Artespaziodieci, Bologna; 1988 – Galleria Voltane della Molinella, Faenza Ravenna; Palazzo Festarì, Valdagno (VI); 1989 – Le Venezie "Arte necessità e negazione", Galleria Sintesi, Treviso; 1990 – Le Venezie "Sulla scia del Gran Tour", Galleria Graftex, Roma; "Cib'Arte", Corte sconta detta Arcana Venezia; 1991 – "Pitture", Galleria Selearte, Padova; "Oltre l'infinito", Scuola di Calegheri, Venezia; 1992 – Le Venezie "Muse di pietra", Palazzo Economo, Trieste; 1993 – Palazzo Roncale, Rovigo; 1995 – "Lettere ad un amico", Galleria L'Ariete, Bologna; "Lettere ad un amico", Galleria Donatello, Firenze; 1996 – "Ceramiche e tele" Sala Montefeltro, Urbania; "Ceramiche e tele" Oratorio S. Pieretto, Chioggia (VE); 1996 – Karlovac, Zilik; 1997 – Galleria "Spektar", Zagabria.

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Come citare questo articolo

Francesca Magon. “La Foce, la Genesi”. Ventaglio Novanta, n. 16, 1998. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-foce-la-genesi/

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