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POESIA

Premio di Poesia “Alfa”

Le liriche premiate

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 19 1999 pp. 115–120

Indetto dal Circolo Provinciale A.L.F.A., il concorso delle poesie è giunto alla seconda edizione, riscuotendo un buon successo di partecipazione, che ha gratificato gli organizzatori, ormai determinati a proporre l’edizione a cadenza annuale.

Il circolo, con sede a Lendinara, in via G.B. Conti, (affiliato al Comitato Nazionale A.L.F.A.-CSAin) opera su tutto il territorio del Polesine, organizzando manifestazioni sportive, culturali e di solidarietà, contando su circa tremila iscritti, attivi nei vari settori che contraddistinguono l’attività associativa.

Il Presidente del Circolo, Claudio Martello ci informa che il programma associativo per l’anno in corso prevede la realizzazione di un concerto, di due cicloraduni, e di altre attività sportive e culturali. Per quanto concerne queste ultime sono, in particolare, programmati scambi con alcuni paesi esteri e la terza edizione del premio di poesia.

La seconda edizione concorso di Poesia A.L.F.A. si è frattanto conclusa con una manifestazione tenutasi presso il palazzo Boldrin di Lendinara, sede della biblioteca, nel corso della quale si è proceduto alle premiazioni: al primo posto si è classificata la lirica “Un padre” di Luciana Pasqualini, al secondo “Rugiada” di Elio Trombin, e al terzo “Felicità” di Samantha Martello.

Proponiamo nelle pagine seguenti le poesie premiate, assieme ad altre liriche dei tre autori insigniti del riconoscimento, di cui diamo alcuni cenni biografici.

UN PADRE
Lungo le trame del passato
ho ricamato ricordi
di fanciulla…
lungo gli argini del fiume
ho camminato da sola
per ritrovare la serenità.
Ho gridato al vento
la tristezza più nera
il sole ha riscaldato
il freddo che avevo.
Figlia di non so chi…
forse di un poeta
menestrello vagabondo
ho lottato…
contro mulini a vento
per cercare un padre…
quel padre che non ha
mai avuto la gioia
dei miei sorrisi
ma solo lacrime
per non avermi voluta!
Pasqualini Luciana (Poesia prima classificata)

SOGNO
Ascolto la mia anima inquieta…
cullando un sogno proibito
di carezze e baci…
e languidi sospiri
nel calore dell’estasi d’amore!
Non più odo… la voce tua
lontano resta… lo sguardo
e il desiderio tuo!
Veli danzanti nel vento d’Estate
i sogni miei!
Luce di luna… amica mia
veglia questo cuore!…
Raggi… sulla pelle mia
dolce è l’oblio di passione
che desti ancora in me…
Amore… dove sei?
Che donna sono…
senza di te?
Fruscio leggero…
il passo tuo… dietro di me
brivido caldo… sento… ora!
Amore… dove sei?
Fermati tempo…
resta con me qui… Adesso!
Luciana Pasqualini

PRESAGIO
Rinascerò farfalla
con ali variopinte
accarezzerò…
corolle di fiori.
Mi bagnerò con gocce
di rugiada…
ai petali di un giglio.
E volerò…
sopra le betulle
come piuma leggera
nel vento…
oltre l’azzurro silenzio
dove il cielo è velato
d’oro e d’argento
e con occhi nuovi…
guarderò il sole!
Luciana Pasqualini

VOCI D’INFANZIA…
Sul palcoscenico maliardo del vespro
il burattinaio appendeva le marionette,
che alla brezza ardita
penzolavano sciatte
come anime in pena.
Tra le quinte frondose dei tigli
magicamente si animavano…
Ne risento le voci di legno
quasi dolce novella d’infanzia
sulle pieghe del tempo…

Al risveglio,
la nebbia sul bivio del fiume,
con mani pietose di fata
ricopre di bianco
lo scempio che il tempo mi fece…
Ch’io più non veda aperte le braccia
quelle bocche di legno gridare;
ad ogni ritorno affannoso
meglio per me non sentire,
nell’inutile corsa a ritroso,
le mie voci morire.
Elio Trombin

… SESTO GIORNO
Esplose improvvisa
la voglia di Dio
e l’Eden fu pieno di luce.

Adamo non vide
l’ardore del cosmo,
un’assenza infinita
chiudeva i confini…
finché, amorosa,
la destra divina,
da lembi di cielo
creò pupille di donna…
E il prodigio continua…
Elio Trombin

LA RUGIADA
D’inverno
quanti fiori
nel mio giardino.
Sono bianchi cristalli fulgenti…
No,
sono fragili sogni di luce
nell’ombra corrusca lunare,
sono fiori di ghiaccio,
ma danno calore…
Sono arabeschi di lacrime acerbe,
ogni volta che un sole novello,
ignaro di quanto sia vasta la notte
di quieti splendori,
mi fa prigioniero del giorno.
Elio Trombin (Poesia seconda classificata)

FELICITÀ
Felicità:
perla lontana
celata in fondo al cuore di ognuno.
Felicità
stella lucente
che illumina il felice cammino della vita.
Felicità:
è fatta di un niente
che nel momento del bisogno sembra tutto.
Samantha Martello (Poesia terza classificata)

LUI
Ero malinconica
poi un giorno sei arrivato tu!
Non conoscevo il tuo nome,
né la provenienza,
ma il mio cuore avevi già conquistato.
Ti colsi
come un bocciolo di rosa,
ma come una rosa spazzata dal vento
te ne andasti via.
Samantha Martello

SAN SILVESTRO
Si spengono ansie, dolori e motori,
si preparano orchestre,
tavoli, preziosi vini d’annata.
Qualcuno mi prende per pazza
se per un attimo penso a coloro
che soffrono…
perché San Silvestro
è un orizzonte pieno di luci festose.
Samantha Martello

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Ventaglio Novanta. “Premio di Poesia “Alfa””. Ventaglio Novanta, n. 19, 1999. https://ventaglionovanta.it/archivio/premio-di-poesia-alfa/

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