Chissà se l'imponente Mostra aperta nel nuovo allestimento presso il Liceo "Celio " di Rovigo riuscirà a vincere la corteccia di sostanziale indifferenza verso questo personaggio politico e ciò che ha rappresentato nel nostro secolo!
Sta di fatto che, nonostante i convegni degli studiosi e le puntuali celebrazioni (di parte), la reazione superficiale ad una mostra su Matteotti può risultare quasi infastidita: di Matteotti crediamo di sapere già tutto!
L'apertura della Mostra ha dimostrato invece, fin dalle prime settimane di apertura, attraverso i 64 pannelli pieni di documenti preziosi scelti nei più esclusivi archivi dello Stato e privati, grazie al lavoro di mesi dei più illustri storici italiani (Arfè, De Felice, Spriano, ecc.), che la figura e le vicende di Matteotti si prestano ad una serie corposa di riflessioni e dibattiti: il socialismo all'inizio del secolo, i rapporti col mondo cattolico, l'opposizione alla guerra, il capitalismo, la natura del fascismo, l'uso della democrazia, il ruolo degli enti locali, i rapporti tra giustizia e potere politico, la libertà come diritto irrinunciabile, e tanti altri.
L'iniziativa si presenta pertanto come un avvenimento di grande valore culturale e storico-politico, sia per il recupero di una mostra promossa nel 1975 dal Ministero dell'Interno ed in seguito dimenticata e abbandonata, sia per i dibattiti e gli approfondimenti che il suo allestimento comporta.
Il merito va ascritto ad un gruppo di Enti: l'Istituto di Studi Sociali "Giuseppe Saragat", il Liceo Classico "Celio", la cooperativa “Turismo e Cultura”, la Provincia e il Comune di Rovigo, con il sostegno finanziario della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Inaugurata il 20 febbraio scorso, la mostra rimane aperta fino al 10 Giugno 1999, ma è auspicabile che, alla fine di questo allestimento, possa trovare una collocazione che garantisca la continuità di fruizione in vista della definitiva sistemazione presso il palazzo Roverella. In seguito, con l'integrazione di ulteriori documenti e reperti, nonché di nuovi strumenti espositivi e di consultazione multimediale, potrà configurarsi l'ipotesi di un vero e proprio "Museo Matteotti", capace di costituire punto di riferimento nazionale e internazionale per gli studi sull’argomento.
Un’attenzione particolare va riservata alle iniziative collaterali alla Mostra, attivate per far interagire la mostra stessa con tutti i possibili utenti. Un gruppo di animatori di Turismo e Cultura ha perfezionato una specifica preparazione in funzione delle visite guidate per le scuole. Inoltre, ogni sabato pomeriggio alle 18, un politico o un personaggio del mondo della cultura ha eseguito una visita guidata speciale, affrontando di volta in volta l’argomento sotto angolature e tematiche diverse aventi rapporto con l’attualità.
Il prof. Mario Quaranta, in particolare, è stato disponibile per incontri mirati di contenuto storico-politico presso gli istituti scolastici. In proposito si tenga presente che le nuove disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione rivalutano espressamente la conoscenza del ’900 nell’ambito dei programmi scolastici. In tale ottica è pure vista l’effettuazione di un Corso di Aggiornamento per Insegnanti su Giacomo Matteotti e il suo tempo, già autorizzato dal Provveditorato agli Studi di Rovigo.
Per contribuire ulteriormente a trasformare questa Mostra in un’occasione viva di approfondimenti e dibattiti, sono stati anche presentati libri di rilievo nazionale, come “Attentato e rappresaglia in Via Rasella” di Alberto Benzoni e “La banda del Viminale” di Giuliano Capecelatro de “L’ Unità”.
Per tutta la durata della Mostra è inoltre stato attivato un book-shop di pubblicazioni specifiche e ogni prima domenica del mese, alle ore 14.30, è possibile partecipare ad una visita guidata a Villa Matteotti di Fratta Polesine.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Cedi, tel. 0425/21530-422807.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Giuseppe Marangoni. “Giacomo Matteotti (1885-1924)”. Ventaglio Novanta, n. 19, 1999. https://ventaglionovanta.it/archivio/giacomo-matteotti-1885-1924/