Uno degli eventi filatelici italiani da ricordare per il 2003 sarà certamente quello che ha avuto come teatro di svolgimento Badia Polesine il 15 luglio quando è stato emesso il francobollo da 0,41 euro che ricorda Eugenio Balzan nel 50° anniversario della sua morte avvenuta a Lugano il 15 luglio 1953.
Balzan era nato a Badia Polesine il 20 aprile del 1874. Fra le tappe più importanti della sua vita va collocata quella grande fetta vissuta a Milano al Corriere della Sera del quale è stato anche amministratore prima di lasciare l’Italia (11 maggio 1933) per la Svizzera dove è rimasto sino alla morte¹. Il nome di Eugenio Balzan è legato alla Fondazione, che per volontà della figlia Angela Lina, ha preso il suo nome e che assegna una serie di premi che ormai sono secondi, per valore economico e culturale, solo al Nobel.
Il 15 luglio 2003 all’interno del Teatro Sociale di Badia Polesine le Poste Italiane hanno allestito un ufficio volante in cui è stato possibile ottenere l’annullo del primo giorno di emissione del nuovo francobollo che è stato prodotto in tre milioni e mezzo di esemplari ormai distribuiti in tutto il mondo.
La giornata dedicata a Eugenio Balzan era stata aperta da una semplice cerimonia svoltasi nella Sala del Consiglio Comunale alla presenza del Presidente della Fondazione Balzan "Premio", ambasciatore Bruno Bottai, del prefetto Veca, del questore Misiano, di rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri della Polizia Municipale, dei dirigenti scolastici Miatto (Elementari), Merchiori (Itas "Einaudi") e Romagnoli (Liceo "Balzan" intolato nel 2002 proprio a Eugenio Balzan), dell’arciprete Bellinati, di diverse persone e di un gruppo di bambini che seguono l’animazione estiva dell’Associazione Genitori che così hanno imparato a conoscere l’illustre concittadino. Presenti anche l’autrice dell’unica biografia di Balzan, la scrittrice Renata Broggini e le collaboratrici di Bottai: Susanna Werder ed Elena Roncalli.
Il sindaco Edo Boldrin aveva avuto modo di ricordare che ”l’evento celebrativo si pone nel solco di un’importante e doverosa iniziativa, avviata anni orsono, di valorizzazione, scoperta del nostro illustre concittadino; iniziativa avviata grazie alla sensibilità del Presidente Bottai che appena assunta la guida della Fondazione, quattro anni fa, espresse di desiderio di conoscere il luogo di nascita e dove riposa Eugenio Balzan”. Da parte sua Bottai aveva voluto ricordare la figura di Eugenio Balzan e sottolineato l’impegno e il valore mondiale della fondazione a lui intitolata. Assente giusticato (impegni parlamentari), il ministro delle Poste e Telecomunicazioni Maurizio Gasparri, rappresentato da Luca Sbardella del suo Gabinetto politico.
Dopo la cerimonia in municipio, si è proceduto alla scoperta, sotto la loggia municipale, di una lapide con medaglione che raffigura sia Eugenio Balzan che la figlia Angela Lina entrambi sepolti a Badia Polesine. La lapide è del Comune, mentre il medaglione è stato donato dalla Fondazione. Nel pomeriggio le autorità avevano visitato la cappella funebre della Famiglia Balzan e successivamente assistito alla messa di suffragio celebrata nell’arcipretale.
L’emissione del nuovo francobollo è stata accolta sin dal primo giorno da un grande successo, tanto che non solo molti filatelici, ma anche semplici cittadini hanno acquistato la cartolina celebrativa sulla quale hanno incollato il francobollo “Balzan” con il raro “annullo del giorno di emissione” che è stato possibile ottenere sino al cinque agosto successivo. Racconta il direttore dell’Ufficio PT di Badia Polesine, Alberto Padoan: “I filatelici giunti a Badia Polesine da tutta Italia sono stati centinaia; molti anche i semplici privati cittadini che hanno voluto cogliere questa occasione che credo sia unica a Badia Polesine e rara per il Polesine.
Il primo giorno sono stati venduti circa 20 mila francobolli dei quali, 15 mila sono stati acquistati dalla Fondazione Internazionale Eugenio Balzan Premio. Sono state vendute circa due mila cartoline celebrative tutte affrancate e sono andate esaurite le 270 cartelle Grandi Eventi che sono state vendute a 6 euro ciascuna. Sino al cinque agosto sono arrivate al nostro Ufficio buste di appassionati di filatelia contenenti francobolli Balzan che ci chiedevano l’annullo speciale del giorno di emissione. Un collezionista di Cesano Maderno ci ha scritto ricordando l’emissione del 1962 quando la Fondazione Balzan assegnò per la prima volta il premio”. L’emissione del 1962 celebrava l’assegnazione del primo premio "Balzan" a Papa Giovanni XXIII per "l’umanità, pace e fratellanza fra i popoli", a Karl von Frisch (Austria) per la Biologia, ad Andrej Kolmogorov (Urss) per la Matematica, a Paul Hindemith per la Musica e a Samuel Eliot Morison (Usa) per la Storia.
L’iniziativa badiese, predisposta in modo accurato, ha avuto un successo oltre le aspettative. Da ricordare infine che il bozzetto del francobollo “Balzan” è stato realizzato da Gaetano Ieluzzo.
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Come citare questo articolo
Paolo Aguzzoni. “Un francobollo per Eugenio Balzan”. Ventaglio Novanta, n. 28, 2004. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-francobollo-per-eugenio-balzan/