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ATTUALITÀ - INIZIATIVE PROMOZIONALI

Un Distretto per il Turismo

In un clima di fiducia, avviate le procedure per dar vita all’importante organismo a sostegno del turismo in Polesine

di Enrico Mancin

Ventaglio Novanta n. 39 2009 pp. 146–147

Entusiasmo per la nascita del Distretto Turistico del Polesine e del Delta del Po, che trova il suo “zoccolo duro” di aderenti nel comprensorio turistico di Rosolina. Motivo per cui uno dei momenti fondamentali, che hanno poi portato alla costituzione dell’importante organismo turistico, si è concretizzato in un meeting, tenutosi nella sala consiliare di Rosolina. Un incontro di grossa valenza, in quanto finalizzato ad illustrare l’importanza, per certi aspetti davvero eccezionale, del nascente Distretto turistico polesano, che ha visto come formidabile ispiratrice l’assessore regionale alle Politiche di Bilancio, Isi Coppola.

E proprio a Rosolina è stato confermato con i crismi dell’ufficialità, ciò che sin dalle prime notizie in merito si connotava come una straordinaria occasione di sviluppo per il tessuto socio-economico polesano, e nello specifico rosolinese e deltino. I lavori dell’apposito meeting, fortemente voluto dall’Ascom, sono stati aperti dal “padrone di casa”, cioè dal sindaco di Rosolina, Luciano Mengoli. Questi ha rivolto i suoi ringraziamenti a tutti i partecipanti ed in particolare all’Ascom, che col suo direttore Daniele Tecchiati ha assunto un ruolo di sicura guida, dopo una riunione informale tenuta dall’assessore regonale Isi Coppola, la quale aveva convocato i sindaci dell’area del Parco del Delta, per proporre, appunto, la nascita del Distretto turistico.

“Noi – ha affermato Mengoli – abbiamo aderito con entusiasmo, essendo il Distretto un’importante opportunità specie per Rosolina, dove il turismo riveste una grande valenza”. Accanto ad Isi Coppola come sostenitore del Distretto turistico, anche Pierantonio Macola, vicepresidente di Fedeterturismo ed Unindustria.

Dunque secondo il sindaco Mengoli, tante le opportunità prospettate dalla nascita del Distretto e quindi nessun dubbio ad aderire, sia come Ente Parco che come Comune di Rosolina. Ha poi ricordato come, per costituire il Distretto turistico, necessitassero almeno 100 aziende con complessivi 1.000 addetti. Di qui l’auspicio che, alla luce dei tempi ristretti avuti per informare, il primo nucleo di aderenti non fosse chiuso, ma aperto anche all’adesione di altri soggetti.

E’ poi intervenuto il direttore dell’Ascom Tecchiati, rilevando che: “La cosa è stata partorita in maniera molto veloce, tra noi e Federturismo, condividendo l’idea che il Delta del Po, ha diritto di entrare in un Distretto turistico. I dati sono positivi, e l’impegno delle aziende a migliorare c’è”. Tecchiati ricordava inoltre che nel Delta operano ben 4 aziende certificate Emas: tre a Rosolina e una ad Adria. “Tramite il nostro referente Paolo Segato – ha quindi soggiunto – abbiamo chiesto di informare gli operatori, ed ecco il motivo di questa riunione a Rosolina. Il direttore Ascom rilevava infine che gli operatori che lo avessero voluto, potevano anche aderire al “Megadistretto”, a livello veneto, un’ulteriore opportunità.

Importante infine l’intervento di Paolo Segato, albergatore di Rosolina referente di Federalberghi per il Medio e Bassopolesine, che si è molto speso sul “problema Distretto turistico”. Segato fra l’altro ha sottolineato l’esigenza che Rosolina ed il Parco del Delta del Po abbiano una “robusta” rappresentanza nel Distretto.

Ma quali saranno i tempi di concreto avvio del Distretto? Dice l’albergatore rosolinese Segato: “Il termine per l’uscita dall’istruttoria per le 150 ditte circa che hanno aderito al Distretto turistico, è stato stabilito alla fine di marzo 2009. Il successivo passaggio è previsto per metà giugno. L’Ente che “assevera” le domande, come è notorio, è la Camera di Commercio, e dopo l’approvazione della speciale Commissione della Regione Veneto, il Distretto Turistico verrà inserito nell’elenco dei Distretti del Veneto. A questo punto – rileva ancora Segato – in provincia di Rovigo il Distretto turistico si affiancherà ai due già esistenti, quello della giostra ed il Distretto ittico”.

Le altre tappe dell’iter burocratico? “Il Distretto turistico entrerà nella sua pienezza con la pubblicazione nel Bur. Bollettino Ufficiale Regione del Veneto. Da quel momento in poi – seguita – si attiveranno gli iter, per presentare le domande di finanziamento; quindi entro dicembre l’attestazione di come è stato distribuito il plafond, ed infine entro gennaio-febbraio 2010, le ditte cui saranno stati erogati i finanziamenti, dovrebbero essere in grado di riscuotere”.

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Come citare questo articolo

Enrico Mancin. “Un Distretto per il Turismo”. Ventaglio Novanta, n. 39, 2009. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-distretto-per-il-turismo/

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