Pubblicità

ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Una serata con i pipistrelli

Tra gli appuntamenti dell’estate 2009, davvero originale l’iniziativa organizzata a corte Rossi di Badia Polesine

di Claudio Vallarini

Ventaglio Novanta n. 40 2010 pp. 140–143

Tra gli appuntamenti più originali dell’estate 2009, va annoverata senz’altro la “Notte dei pipistrelli” tenutasi a fine giugno a Badia Polesine (Rovigo). Cornice dell’evento culturale è stata Corte Rossi in località Masetti di Crocetta, una azienda agricola i cui edifici, disposti attorno ad un’ampia aia, risalgono all’Ottocento: a nord la casa padronale con facciata rivolta a mezzogiorno, ad est la barchessa ed una suggestiva torre belvedere di stile neogotico, dove ha trovato alloggio una colonia di pipistrelli, a sud altri edifici rurali.

All’incontro, promosso dal WWF, Legambiente e APIDA (Associazione Protezionistica Italiana degli Animali) dalla rivista Ventaglio Novanta e patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco di Badia Polesine con il supporto di alcuni sponsor pubblicitari (Pasticceria L’Abbazia e Falegnameria Nuova Edillegno) hanno assistito un centinaio di persone, alcune provenienti dalla vicina provincia di Verona, e numerosi bambini delle scuole elementari.

La manifestazione, presentata da Claudio Vallarini del WWF Rovigo, si è articolata sui seguenti appuntamenti: presentazione dell’ultimo numero della rivista Ventaglio Novanta da parte del direttore Lino Segantin; visione di un branco di grossi pipistrelli al momento della loro uscita dalla torre belvedere; relazione di Eddy Boschetti, presidente del WWF Rovigo, sui pipistrelli e sull’attività di salvaguardia e di studio su questi preziosi mammiferi volanti; bat-analcoolic-drink con degustazione di pietanze vegetariane.

Prima di dare la parola ai relatori veniva offerto all’Assessore Marco Faggion, quale rappresentante dell’Amministrazione comunale, un libro sui Chirotteri italiani pubblicato dal Ministero per l’Ambiente e dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri, mentre, ai coniugi Paola e Luigi Rossi, proprietari della corte agricola, e tra i promotori dell’iniziativa, veniva offerto un volume sulla storia di Badia Polesine. Agli stessi signori Rossi, inoltre, veniva riconosciuta la sensibilità e il merito di aver contattato il WWF informandolo della colonia di pipistrelli presenti nella loro tenuta, consentendo di studiarla e di farla conoscere.

A sostegno dell’iniziativa sono giunte anche autorevoli note. Interessante la sottolineatura del presidente del WWF Italia Enzo Venini: ‘I pipistrelli sono fra gli animali simbolo dell’ignoranza popolare che li vede come torvi abitatori della notte. Ogni iniziativa per conoscere meglio le diverse specie e la loro grande utilità rappresenta un’occasione importante per recuperare secoli di diffidenza verso questi discreti, preziosi animali finalmente protetti.’ Altrettanto significative le parole del presidente onorario della stessa organizzazione ambientalista, Fulco Pratesi: ‘I pipistrelli meritano tutto il nostro interesse, sia per la loro grande utilità sia per il pericolo di estinzione che incombe su molti di essi. Ogni atto che possa garantire a questi deliziosi piccoli mammiferi una maggiore tutela deve essere perseguita, nella linea della difesa della biodiversità sancita da una delle due grandi Convenzioni internazionali su ambiente e sviluppo varate a Rio de Janeiro nel 1992 e sottoscritte anche dal nostro Paese’.

L’ora dei pipistrelli

Alle 21:20, il direttore di Ventaglio Novanta, dopo aver illustrato ai presenti alcuni significativi temi trattati nell’ultimo numero della rivista, invitava il pubblico ad osservare la torre, dalla quale cominciavano ad uscire i primi pipistrelli.

Eddy Boschetti, con efficaci parole e l’uso di una radio-sonar in grado di convertire in suono udibile all’orecchio umano gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli, illustrava ai presenti lo spettacolo naturale che stava avvenendo.

Con espressioni di meraviglia, ma anche nel dovuto silenzio per il timore di arrecar loro disturbo, i presenti potevano godere della fuoriuscita di una cinquantina di esemplari (verosimilmente tutte femmine gravide o puerpere) della specie Eptesicus serotinus e di alcuni esemplari più piccoli appartenenti alla specie Pipistrellus khulii. Gli animali del primo gruppo suscitavano particolare emozione poiché uscivano in gruppi di una decina di individui per volta; esemplari dalle grosse dimensioni e dal volo lento e pesante, che si allontanavano subito dal luogo per andare ad alimentarsi altrove.

La successiva relazione di Boschetti, supportata da diapositive, è stata incentrata su una serie di informazioni, dall’ecologia alla legislazione ai progetti di tutela dei Chirotteri italiani. Dopo aver indicato che la grande categoria dei pipistrelli è la più numerosa nella classe dei mammiferi, con mille specie nelle varie nicchie ambientali (con specie che hanno un’apertura alare tra i cinque centimetri del Pipistrello calabrone e i 180 centimetri della Volpe volante), il relatore ha illustrato alcuni dati della ricerca effettuata, quale progetto pilota, a Badia Polesine.

I pipistrelli a Badia

Una specifica ricerca sui pipistrelli in questo territorio, è stata voluta dal WWF Rovigo per celebrare il 30° anniversario della sua fondazione (avvenuta per opera di Francesco Crestani nel 1977) mentre è stata scelta Badia Polesine a causa della ricca presenza, nel suo territorio, di aree umide e boscate, luoghi idonei alla presenza e alimentazione dei pipistrelli.

Uno degli aspetti più significativi emersi dalla relazione, inoltre, è stata la forte riduzione, a livello europeo, della popolazione di Chirotteri a causa dell’uso massiccio di insetticidi e antiparassitari in agricoltura.

Un altro elemento negativo per la fauna selvatica italiana e della provincia di Rovigo è il deterioramento del paesaggio agrario e la riduzione degli habitat alimentari di molte specie, che spesso non trovano più luoghi adatti dove alimentarsi e riprodursi (le campagne sono sempre più povere di alberi da frutta non trattati, fossi, specchi lacustri e siepi).

Nel tentativo di dare un contributo per far fronte a questa pericolosa situazione paesaggistica il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste dell’Altopolesine (WWF, Legambiente, APIDA, Biancospino, Amici della Montagna) unitamente ad agricoltori locali (Associazione Coltivatori Diretti e Associazione Agricoltori) stanno realizzando, in località Le Giare di Salvaterra, un’area boscata con siepi e piante da frutto a beneficio della fauna selvatica, sia stanziale che migratoria.

Un altro aspetto interessante affrontato dal presidente Boschetti sono state le Leggi europee che tutelano gli ambienti e la fauna selvatica in relazione al mondo dei pipistrelli, soffermandosi sul Bat – Agreement, istituzione normativa che protegge i siti e le colonie riproduttive di Chirotteri. Per le varie normative di tutela dei chirotteri italiani si suggerisce la lettura il capitolo ‘I pipistrelli e la legge’ nel sito www.centroregionalechirotteri.org e la villa Finzi di Badia Polesine.

Una seconda fase dell’indagine sui pipistrelli nella provincia di Rovigo, infine, prevede lo studio della chirotterofauna nel Parco Regionale del Po e la collocazione di un certo numero di bat -box in alcune aree campione della provincia di Rovigo.

Al termine dell’intervento, Boschetti informava delle varie occasioni di protezione dei pipistrelli cui spesso sono chiamati gli operatori di questa associazione, in modo che chi trovasse cuccioli o adulti in stato di difficoltà, informi prontamente la sezione locale del WWF oppure la Vigilanza venatoria dell’Amministrazione provinciale di Rovigo (800 998 636 oppure 348 76 78 624) affinché gli animali recuperati possano essere curati e ritornare in libertà.

La crociera del pipistrello

A seguito del grande successo della serata, inaspettato anche da parte degli organizzatori, un Tour Operator locale ha chiesto al gruppo del WWF di Rovigo di organizzare una manifestazione a tema altrettanto interessante, ed è in questo contesto, dunque, che il prossimo anno si terrà la Crociera del Pipistrello, un tour fluviale lungo il Canalbianco che, da Bosaro (via Fratta Polesine e Canda), porterà gli amici dei pipistrelli sino alla Corte Rossi di Masetti, per assistere all’uscita dei delicati e utili mammiferi, dopo aver visitato le pregevoli ville palladiane ubicate lungo il suggestivo corso d’acqua che attraversa il Polesine.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Claudio Vallarini. “Una serata con i pipistrelli”. Ventaglio Novanta, n. 40, 2010. https://ventaglionovanta.it/archivio/una-serata-con-i-pipistrelli/

Pubblicità