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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Braccio di ferro a Porto Viro

Nel nuovissimo Palazzetto dello sport, 1200 atleti in gara per i Campionati del Mondo

di Enrico Mancin

Ventaglio Novanta n. 40 2010 pp. 146–147

Si è tenuto in Municipio a Porto Viro l’ultimo atto ufficiale con cui si è archiviata la presenza nel Delta del Po – fra Rosolina Mare (sede logistica) e Porto Viro (sede delle gare nel nuovissimo Palazzetto dello Sport) – del 31° Campionato Mondiale di Braccio di Ferro della “Waf”, World Armwrestling Championship.

Subito, a consuntivo, la constatazione che la città deltina di Porto Viro, non ha sfigurato di fronte alla precedente sede del Campionato Mondiale, rappresentata da Vancouver, in Canada.

A tirar le somme del grande sforzo organizzativo, c’erano: il sindaco di Porto Viro, Geremia Gennari; l’assessore Doriano Mancin; poi Ermanno Marangon nella veste di responsabile dell’organizzazione del Campionato Mondiale, e Daniele Grossato, responsabile dell’Immagine del Campionato stesso (ai quali sono giunti apprezzamenti un po’ da ogni parte, per aver svolto egregiamente il loro ruolo). Infine c’era anche Tiziano “Sheriff” Tessarin, speaker impeccabile.

Il sindaco Gennari si è dichiarato ben soddisfatto del risultato complessivo raggiunto con l’evento in quanto, ha detto, sono stati “centrati” gli obiettivi che come Amministrazione e come organizzazione ci si era posti. A partire dalla promozione e divulgazione della disciplina sportiva del “Braccio di Ferro”, che ha suscitato grande interesse, anche a livello televisivo, con positive ricadute sul territorio polesano e deltino in particolare. Il Campionato poi, essendo a carattere mondiale – ha detto ancora Gennari – ha ben promozionato ovunque la città di Porto Viro ed il territorio del Delta; da qui un ringraziamento ad Ermanno Marangon ed ai suoi collaboratori, che così bene hanno saputo gestire operativamente l’evento. Quindi un “grande grazie” del sindaco, a quanti si sono prodigati nel sostegno al Campionato Mondiale: dalla Regione Veneto all’Ente Parco Regionale del Delta, alla Provincia di Rovigo, al Comune di Rosolina (unitamente ovviamente a Porto Viro) ed alla Fondazione della Cariparo; e poi ancora un “grazie” a tutti gli sponsor, in particolare Adiatic Lng, Birra Praforte, Dinon Group e molti altri.

L’assessore Doriano Mancin, a sua volta, ha evidenziato la grande soddisfazione provata alla vista della marea di giovani riversarsi nel nostro territorio “che sa bene organizzare gli eventi”. Per promuovere il Delta – ha rimarcato ancora Mancin – vanno promossi eventi di questo calibro, in grado di diffondere un’ottima immagine del territorio.

Dal canto suo l’assessore regionale Isi Coppola, trattenuta altrove da impegni d’ufficio, ha fatto pervenire una testimonianza scritta, esprimendo il compiacimento suo e della Regione, per i Campionati del mondo da poco svoltisi, considerati un successo assoluto “e non solo dal punto di vista sportivo”. Apprezzamenti rivolti inoltre a tutto il “tessuto-connettivo del Delta”, dagli amministratori ai tecnici, non dimenticando Rosolina Mare, pronta a cogliere l’opportunità di “allungare la stagione”. Una disamina puntuale ed esaustiva, è venuta da Ermanno Marangon, che ha fatto anche un bilancio in numeri: 43 rappresentanze nazionali iscritte, per un totale di 1.200 atleti, suddivisi nelle diverse categorie.

Positivo infine il giudizio sulla nazionale italiana, collocatasi al 15° posto su ben 43 agguerritissime nazionali, ottenendo una medaglia d’oro nella categoria Master 70 Kg, vinta da Luciana Foianesi, e quattro medaglie di bronzo, tra cui quelle dell’atleta veronese Massimo Gasparini, Categoria Master 90, e quella di Rosalba Scali, Master Donne sinistra 80 Kg.

Ben gestita a Rosolina Mare la parte logistica del 31° Campionato Mondiale di Braccio di Ferro: qui le squadre nazionali erano giunte già domenica 6 settembre (per congedarsi poi domenica 13 rientrando in patria).

La parte agonistica si è svolta a Porto Viro nel Palazzetto dello Sport di via XXV Aprile, edificato per iniziativa della Fondazione Cariparo a favore di 5 Comuni del comprensorio del Delta.

Una realizzazione davvero prestigiosa per il Delta, inaugurata solo pochi giorni prima dell’avvio del Campionato Mondiale, con una cerimonia iniziata con la benedizione impartita dal vescovo di Chioggia, mons Adriano Tessarollo, e proseguita con il taglio del nastro, eseguito da Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cariparo, accompagnato dal sindaco Geremia Gennari e dallo stesso vescovo di Chioggia.

Una cerimonia dalle tipiche connotazioni della festa, proseguita all’interno della luminosissima sala del palazzetto dello Sport, capace di oltre 530 posti. Le autorità sono state accolte su un grande palco. Presenti, oltre al vescovo ed al presidente della Fondazione, anche l’assessore regionale Isi Coppola, il sindaco Gennari con i colleghi degli altri quattro Comuni deltini, il presidente del Coni Veneto Bardelle con il collega del Coni Rovigo, Piva; gli atleti Daniel Morandin e Davide Tovo, ed infine il progettista del Palazzetto, l’arch ing Antonio Maccà. Ricchissimo di autorità anche il parterre, a tributare la giusta considerazione a questa bella struttura. Un’opera collaudata in modo splendido, solo dopo qualche giorno, con i mondiali di Braccio di ferro, e destinata a divenire un importante punto di riferimento per la valorizzazione del Delta.

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Come citare questo articolo

Enrico Mancin. “Braccio di ferro a Porto Viro”. Ventaglio Novanta, n. 40, 2010. https://ventaglionovanta.it/archivio/braccio-di-ferro-a-porto-viro/

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