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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

I Bontemponi e “La Filomena”

Il brano musicale è risultato primo in classifica nel Triveneto. Applaudita la ventitreesima edizione della serata d’onore

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 49 2014 pp. 162–163

“La Filomena” ha conquistato il Triveneto. Tra le oltre cento cante venete che fanno parte del repertorio del gruppo folkloristico di Bottrighe “Bontemponi & Simpatica Compagnia”, il brano “La Filomena” è risultato primo in classifica tra le dieci canzoni più richieste dagli ascoltatori di tutto il Triveneto. Un successo documentato da Radio Sorriso, storica emittente di Castelfranco Veneto che si occupa di canto popolare, liscio, cori e folklore.

La notizia, che è stata trasmessa nel corso della recente classifica della radio, ha ovviamente arrecato grande soddisfazione tra i componenti dei Bontemponi, associazione di volontariato che dal 1965, porta ovunque le cante e le ballate del territorio Veneto in generale, ma, in particolare, quelle raccolte in Polesine e nel Delta del Po.

L’ironico, quanto malizioso brano de “La Filomena” è stato inciso dal gruppo di Bottrighe nella prima loro raccolta discografica. La singolarità di questo brano riguarda anche le modalità dell’accompagnamento. Oltre a fisarmonica e chitarra, sono infatti in scena curiosi quanto inusitati strumenti come “El lìron” (una sorta di contrabbasso costituito da un bidone di latta con manico da scopa e corde in nylon), il “pegnatofono” (pignatta con un saliscendi del coperchio), lo “sbrega burassi” (una forbice in legno con piatti che sbattono) ed altri piccoli oggetti artiginali che emettono strani suoni.

Alcuni anni fa, come qualcuno ricorderà, tali strumenti, furono altresì oggetto di un quiz della nota trasmissione televisiva di Rai Uno “l’Eredità” condotta da Carlo Conti, la cui redazione romana si mise in contatto proprio con i Bontemponi, richiedendo informazioni e foto di questi “particolari” strumenti, creando stupore ed altrettanta soddisfazione fra tutti i componenti del gruppo.

Frattanto il gruppo è stato protagonista della 23.ma edizione di “Serata d’Onore”, l’annuale appuntamento che si tiene a Bottrighe presso la sala polivalente “Loris Cominato”, per l’occasione esaurita in ogni ordine di posti.

Applauditissimo il sodalizio, che ha presentato i recenti canti e balli raccolti nel Delta. Acclamati pure gli ospiti del gruppo folk “Coro d’Osteria” di Varzi (Pavia) diretto dal maestro Eraldo Pedemonte.

Nel corso dello spettacolo, presentato da Roberto Marangoni, che ha avuto in qualità di madrina Marinella Mantovani, assessore ai servizi sociali della Provincia, si è svolta la tradizionale cerimonia, alternata da tanti momenti di emozione e commozione, con la consegna di 3.911,05 euro raccolti durante le recenti uscite del gruppo a favore di alcune iniziative di volontariato: l’Associazione Dawn Dadi di Adria, l’associazione “Un cuore un Mondo” di Padova, l’associazione veneta idrocefalo e spina bifida di Vicenza, le cure del giovane corbolese Nicola Nalin e la scuola materna “Maddalena” del luogo. A questa, dedicataria della serata, sono stati attribuiti ulteriori 1.500,35 euro raccolti durante la stessa serata, beneficenza questa legata alla memoria di Giovanni Pacchiella, storico componente dei Bontemponi scomparso nell’ottobre 2013. Molti i medici delle associazioni, presenti in sala, che sono intervenuti.

Altresì il parroco don Antonio Cappato, il presidente della provincia Tiziana Virgili, i sindaci Marina Bovolenta di Corbola e Franco Vitale di Rosolina, il vice sindaco di Gavello Giuseppina Mantovani, rappresentanze associative corali e sociali polesane, di Lucia e Renzo Lovato del club Rodigino Bolzano, delle gemellate pro loco di Correzzola “Vita d’Altri tempi” e della banda “Città di Porto Viro”. Svariati gli interventi che hanno sottolineato l’encomiabile attenzione del gruppo nei confronti dei meno fortunati.

Tra un mare di applausi il gran finale con l’emozionante “Oh Bottrighe!” dedicato al maestro Loris Cominato e a “Mece” Ermes Borella componenti scomparsi nel 2008. Il giorno dopo la comitiva pavese è stata accompagnata dai Bontemponi in visita al centro storico di Adria e all’interno del teatro comunale aperto dal sindaco per gli ospiti.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “I Bontemponi e “La Filomena””. Ventaglio Novanta, n. 49, 2014. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-bontemponi-e-la-filomena/

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