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ARTEOGGI

Arte alla Casa Albergo

La struttura lendinarese si arricchisce di diciotto pregevoli incisioni, esposte presso la sala Polivalente “Silvestro Camerini”

di Laura Viaro

Ventaglio Novanta n. 54 2017 pp. 109–112

Dal mese di settembre 2016 gli ospiti e i visitatori della Casa Albergo per Anziani di Lendinara possono ammirare le opere provenienti da una pregevole donazione di carattere artistico. Nel corso della Settimana dell’Anziano, tra le altre iniziative, è stata infatti inaugurata presso la sala Polivalente “Silvestro Camerini” l’esposizione permanente di diciotto pregevoli incisioni. Un’operazione frutto di un laborioso progetto consistente nella donazione da parte del professor Guido Signorini, titolare dello Studio d’Arte GS Galleria Signorini, accolta con entusiasmo dal direttore della struttura lendinarese Damiano Mantovani e dal presidente Renzo Smolari.

La prestigiosa acquisizione – testimone della sensibilità estetica dell’Ente nei confronti di una tecnica che da cinque secoli conserva la straordinaria attualità di un linguaggio artistico dalle infinite soluzioni narrative – comprende le opere di diciotto artisti italiani selezionati da Guido Signorini per la qualità della produzione, ulteriormente attestata dai ricchi curriculi espositivi e biografici di ognuno. Rosario Amato, Ermes Bajoni, Flavia Belò, Teodoro Cotugno, Dario Delpin, Franco Donati, Gianni Favaro, Alberta Grilanda, Bonizza Modolo, Toni Pecoraro, Paolo Petrò, Nella Piantà, Liliana Santandrea, Luciano Schiavo, Carla Semprebon, Vito Tumiati, Roberta Zamboni, Marina Ziggiotti, hanno generosamente accolto la proposta di sintetizzare, in territorio polesano, il florido panorama nazionale della grafica d’autore.

Nella molteplicità delle tematiche, interpretate con differenti tecniche di realizzazione, le felici metamorfosi del segno evidenziano le singolari abilità degli autori senza tuttavia sovrastare l’impatto sobriamente emozionale di eleganza e raffinatezza delle opere. Un evento decisamente significativo per la città di Lendinara, un contributo destinato ad arricchire il patrimonio artistico presente presso la struttura e a favorire il processo di promozione culturale in uno dei luoghi cittadini maggiormente condivisi.

Presso la Casa Albergo lendinarese, la sala delle riunioni, sede della neonata pinacoteca, è intitolata al Cav. Commendatore Silvestro Camerini (Castel Bolognese 1797 – Padova 1866) il quale, attraverso lasciti e legati, fu benefattore verso Congregazioni di carità, Istituti religiosi, Ospedali, Case di Ricovero e Scuole. Esattamente 170 anni fa l’illuminato benefattore attuò il primo fondamentale intervento per la realizzazione di una struttura di accoglienza per anziani. In data 8 dicembre 1846, acquistò infatti dal demanio dello Stato l’antico monastero degli Olivetani a favore della Commissione di Beneficenza del Comune di Lendinara per l’istituzione di una Pia Casa di Ricovero, secondo la volontà del defunto Paolo Fasiol. Successivamente, il 10 settembre 1850 trasferì nella Commissione di pubblica Beneficienza di Lendinara “l’usufrutto a titolo gratuito di uno Stabile della rendita di £. 193.28 del calcolato valore di £. 8464.80 sulla cui metà che è di £. 4232.40 si è commisurata l’imposta”.¹

Da allora la struttura lendinarese è sempre rimasta attiva, attuando forme di accoglienza ed assistenza per persone anziane. Ma solo nell’ultimo ventennio si è qualificata come riferimento di eccellenza a livello Veneto, puntando, oltre che sull’assistenza, anche su gradite forme di animazione per gli ospiti, dando vita inoltre ad iniziative di promozione di eventi d’arte.

L’attuale esposizione permanente presenta dunque un importante valore aggiunto. A corredo del materiale esposto e allo scopo di offrire opportunità di approfondimento circa le tecniche artistiche utilizzate, è stata predisposta una cartella contenente la metà delle opere, la quale sarà completata in tempi brevi.

Al di di là delle personali percezioni, che rappresentano l’elemento determinante ai fini di un’ immediata valutazione, l’osservatore meno frettoloso potrà maggiormente interagire con l’opera mediante l’acquisizione dei fondamenti di grammatica e sintassi visive ed esplorare le metodologie relative a questo tipo di raffigurazione che, come già accennato, richiede artisti d’elezione.

Oltre a una xilografia, per la maggior parte si tratta di opere realizzate con il metodo di incisione indiretta ad incavo: acqueforti e acquetinte; due di esse, puntasecca e maniera nera rappresentano invece pregevoli esempi della tecnica incisoria diretta, nelle quali paesaggi, nature morte, riferimenti a personalità del passato e tematiche dalla drammatica attualità, iconicamente e concettualmente riprodotti, testimoniano le peculiarità stilistiche di ogni artista.

In questa operazione culturale va sottolineato il generoso impegno del professor Guido Signorini, lendinarese, conduttore della Galleria, Studio d’Arte GS e EGS Editrice presso Palazzo Laurenti, al civico 35 di via Conti in Lendinara. Operatore culturale a tutto tondo per le sue attività di gallerista, critico e storico dell’arte, scrittore di prosa e poesia, ha avviato la Galleria con l’obiettivo di rivalutare in particolar modo l’Arte polesana attraverso importanti (ma a volte trascurate) figure del Novecento quali Minassian e Chendi, per citarne solo alcune. Oltre al Museo d’Arte Contemporanea del Novecento, negli spazi della sede è presente la sezione espositiva delle “Carte d’Artista”, opere d’arte su carta realizzate con varie tecniche, pubblicate dalla Casa Editrice EGS che si occupa anche di saggi d’arte, narrativa e poesia.

La vasta selezione di artisti presenti nelle opere pittoriche, grafiche, scultoree e fotografiche, è ulteriore conferma dell’attenzione di Guido e della moglie Giacomina Cuccolo verso le molteplici forme espressive dell’arte e di una passione che, proprio perché autentica, sa avvicinare sensibilità diverse nella ricerca del bello.

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Come citare questo articolo

Laura Viaro. “Arte alla Casa Albergo”. Ventaglio Novanta, n. 54, 2017. https://ventaglionovanta.it/archivio/arte-alla-casa-albergo/

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