A Bottrighe si sono concluse al meglio le iniziative per festeggiare il parroco, don Antonio Cappato, nel quarantesimo di presenza pastorale e guida della parrocchia dove è giunto il 19 settembre 1976 dopo aver guidato la parrocchia di Gaiba.
Affollata la chiesa per l’importante eucarestia concelebrata dal concittadino frà Luca Romani, tornato appositamente dalla Grecia dove opera. La solenne celebrazione è stata introdotta da Galliano Pivaro che ha ringraziato don Antonio per tutto il bene che ha sempre donato alla comunità, ed è stata animata dal coro polifonico diretto da Carla Bizzaro, accompagnato all’organo da Antonella Cassetta, da diversi strumentisti e dal soprano Miranda Bovolenta.
Cerimonia molto sentita, a tratti commovente, nei ricordi e nelle parole di intervento di frà Luca e di Nerino Albieri, quest’ultimo ha pure curato una bella pubblicazione in ricordo dell’avvenimento. Durante l’offertorio, da parte di tutta la comunità, per mano del dottor Antonio Boni e dell’artista-artigiano Graziano Bolzoni, è stato consegnato a don Antonio un quadro in argento raffigurante la chiesa di Bottrighe in rilievo, oltre ad alcuni pensieri simbolici dei bambini delle scuole.
Il sacerdote è da sempre ben voluto e stimato. Discreto, amante della sobrietà, persona di esemplare umiltà e uomo di grandissima fede, ha ricevuto l’affetto meritato e la vicinanza di tutta la comunità. Sin dal suo ingresso in paese si è dedicato alle attività locali, mettendo a disposizione le proprie doti, attivandosi per i vari lavori di restauro e miglioria delle opere parrocchiali. Dalle ristrutturazioni, alle tinteggiature, dai servizi di riscaldamento, sino al restauro completo dell’antico organo a canne.
Oggi la chiesa, dedicata ai Santi Francesco d’Assisi e di Paola, è un tempio che si presenta ottimamente curato all’interno e all’esterno con il restyling anche della facciata. Va ricordato altresì il restauro completo della torre campanaria nel 2008 con l’installazione del nuovo angelo bronzeo che ha sostituito l’antica scultura lignea recuperata attraverso un lungo e delicato intervento, opera oggi collocata all’interno della chiesa stessa.
In suo onore si è svolto un apprezzato concerto corale, in cui si sono esibiti i bambini della scuola materna “Umberto Maddalena”, il coro “Armonie del cuore” della scuola elementare “San Giovanni Bosco” ed il coro femminile “Plinius” diretti da Antonella Pavan con la collaborazione ed accompagnamento di Carla Bizzaro e Antonella Cassetta, il polifonico “San Francesco” diretto da Carla Bizzaro, l’associazione “Un sorriso per la vita”, il coro femminile “Eco del Fiume” diretto da Chiara Casazza ed il gruppo folkloristico “Bontemponi & Simpatica Compagnia”.
A conclusione dell’intervento del sindaco Massimo Barbujani, don Antonio, visibilmente commosso, è stato salutato dal pubblico in piedi con un interminabile applauso.
Di alto livello artistico anche il concerto per organo e violino eseguito dal duo Carlo e Pietro Cimento, fratelli musicisti di fama internazionale. In sala polivalente inaugurata la mostra fotografica “Don Antonio, quarant’anni con noi” curata da Nerino Albieri, Marino Guarnieri, Walter Rizzati e Doriano Bolzoni. Infine la messa ed il buffet finale delle manifestazioni proprio in coincidenza dell’ottantesimo compleanno del parroco e alla presenza di sacerdoti e amici arrivati anche da lontano.
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Come citare questo articolo
Roberto Marangoni. “Festeggiato don Antonio Cappato”. Ventaglio Novanta, n. 54, 2017. https://ventaglionovanta.it/archivio/festeggiato-don-antonio-cappato/