Artista eclettica e innovativa, Silla si è laureata all’Accademia delle Belle Arti di Bologna negli anni Novanta. Originaria di Stienta, porta nelle sue creazioni il profumo e i colori dei campi del Polesine, con il rosso dei papaveri, l’oro del grano, l’azzurro del cielo… ma anche la materia della terra e della femminilità delle donne del Po.
Graphic designer di formazione, da sempre si occupa di arte visiva, soprattutto attraverso la pittura, ma anche la scultura, installazioni, video e fotografia.
Segue un pensiero che ormai fa parte della sua anima: l’idea conduce, la tecnica produce. Quando vive determinate sollecitazioni visive o emotive, Silla innanzitutto immagina la forma dell’opera che intende creare e subito si interroga su quali materiali e supporti possa contare per realizzare ciò che ha visualizzato nella mente
La sua formazione artistica e lo studio dei materiali e della loro potenzialità le permettono di esprimere concetti profondi e complessi, che all’occhio del visitatore risultano immediatamente comprensibili. Silla possiede infatti il dono di comunicare empaticamente il messaggio, interpretato dalla sua visione della realtà, riuscendo sempre a restituire emozione e riflessione profonda.
Silla Guerrini lavora come graphic designer per aziende, industrie e privati. È nata prevalentemente ritrattista, di persone e anche di animali. Dipinge atteggiamenti e momenti particolari, che devono restare immortali sulla tela.
Quando dipinge gli occhi, di un uomo o donna, di un gatto, cane o cavallo, riesce a infondere loro una speciale luce di vita: solo dopo aver creato gli occhi, solo in quel momento i suoi ritratti diventano realmente il soggetto palpitante e reale. Adora rappresentare l’anima dei soggetti, e negli occhi la si vede lì, limpida, pulita, chiara.
Il soggetto prediletto di Silla Guerrini è la Donna. Nella Donna esiste l’energia della vita e la forza del Cosmo. La Donna di Silla è la Dea Madre, attorno alla quale tutto ruota e si riproduce. È accogliente, curatrice, educatrice. La Donna è come il pane: da ingredienti semplici come il grano e l’acqua nasce una forma di nutrimento che permette la vita di ognuno, dall’eternità.
La fortunata mostra di Silla sulla Dea Madre, esposta a Bologna nel 2015, ha avuto uno straordinario successo di critica: l’opera più apprezzata è stata la serie di fotografie ravvicinate che ritraggono forme diverse di pane posto sopra l’inguine di molte donne differenti, per rappresentare il ventre femminile quale fonte di nutrimento per la vita.
Da questa idea è nata poi la celebre scultura della Magna Mater Magnetica, un busto femminile al quale ogni visitatore poteva avvicinare una vite metallica, che restava attratta dal magnete posto nel ventre, a simboleggiare la fecondazione e il ciclo della vita.
Silla è inserita da molti anni nella realtà culturale ed artistica di Bologna, città nella quale vive ed opera, e fa parte anche di interessanti gruppi di artisti. Insieme ad altri importanti autori ha fondato gli “inUtili”, nel 2009. Gli inUtili realizzano rassegne, eventi e installazioni d’arte contemporanea, con lo scopo di far riflettere, emozionare, ma anche ironizzare su molti aspetti dell’esistenza dell’uomo odierno, con le sue debolezze, contraddizioni e genio. Con questi artisti Silla ha condiviso momenti formativi di grande rilievo, proponendo esposizioni complesse e comunque fruibili da chiunque, perché la loro forza si trova nel messaggio e non solo nella forma.
Silla Guerrini collabora anche con Zona-Zago7 la Bottega d’Arte, della quale è Art Director, una fucina di idee e di attività, per parlare d’arte, farla e impararla. In questo straordinario ambiente bolognese si può interagire con gli artisti mentre creano e si può discutere di letteratura, poesia e di tutto ciò che è cibo per l’anima.
La fortuna artistica di Silla Guerrini ed il suo successo internazionale non l’hanno, però, allontanata troppo dal suo paese, la piccola ma tenace Stienta, dove spesso torna per rivedere il fratello Davide e la mamma Osanna, ai quali è legatissima, e anche per incontrare gli amici dell’adolescenza, che hanno sempre amato la sua contagiosa simpatia, intelligenza, allegria, che Silla esprime grazie ad un perpetuo guizzo di luce dai suoi occhi, che sempre sorridono.
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Come citare questo articolo
Sondra Coizzi. “Le visioni di Silla Guerrini”. Ventaglio Novanta, n. 58, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/le-visioni-di-silla-guerrini/