Un personaggio lendinarese, che sicuramente merita di essere inserito nel novero degli uomini illustri che hanno fatto onore alla propria città, è Cesare Domenico Piron (1889-1940), musicista di vaglia, particolarmente apprezzato come compositore e trascrittore di brani musicali per banda.
Prima di inoltrarsi nella vita e nelle opere del Maestro Cesare Domenico Piron, è bene ricordare che Lendinara ha avuto nella sua storia un fecondo affluire di cultori musicali, che si distinsero in patria e in Europa con le loro performances e composizioni. Si possono qui ricordare alcuni nomi quali: Antonius da Lendinara compositore del sec. XVI, Baccaglini Don Antonio, compositore, Bonafini Caterina, cantante soprano detta l’Aspasia di Modena, Cappellini Pietro di Pietro, compositore organista, Cappellini Federico, compositore distintosi con le opere il Tribuno e Catilina, Ronconi Domenico, cantante tenore, Ponzilacqua Aureliano, clarinettista e compositore, Montagnana Domenico, liutaio e molti altri ancora che contribuirono a tenere alto il buon nome musicale di Lendinara.
Poco noto è oggi il valore di Cesare Domenico Piron, personaggio che merita di essere ricordato. Iniziamo dall’atto di nascita:
L’anno milleottocentoottantanove, addì trenta di dicembre, a ore antimeridiane nove e minuti sei, nella Casa comunale, avanti di me…, Segretario Delegato del Sindaco…, è comparso Piron Antonio di Domenico, di anni ventisei, falegname, domiciliato in Lendinara, il quale mi ha dichiarato che alle ore antimeridiane cinque del ventinove corrente mese, nella casa posta in Via Arzarello, al numero centosessantaquattro B, da sua moglie Bertazza Filomena di Cesare, casalinga, … è nato un bambino di sesso maschile, che non mi presenta, e a cui dà il nome di Cesare Domenico…… Il dichiarante è stato da me dispensato dal presentarmi il suddetto bambino a ragione della lunga distanza dal luogo della nascita….
Dell’infanzia del piccolo Cesare Domenico non si hanno notizie. Cerco ora tratteggiare la sua storia, quella prettamente artistica, dopo aver compiuto laboriose ricerche che, a volte, per forze maggiori si sono purtroppo dovute interrompere.
Il primo contatto con la musica Cesare Domenico l’ebbe a Lendinara, sua città natale, frequentando la scuola del Maestro Vasco Corradini1 che lo avviò all’insegnamento della tromba. Successivamente si iscrisse al Conservatorio Musicale Benedetto Marcello di Venezia, ottenendo il diploma di professore. Durante l’anno scolastico 1913-14 frequentò il corso di composizione e strumentazione per banda con il M° Comm. Preite, conseguendo il diploma di Maestro. Il bagaglio tecnico conseguito gli permise di affermare in diverse occasioni le sue elevate qualità artistiche, sia come straordinario suonatore di tromba, che direttore di banda.
In quegli anni conobbe la signorina De Rocco Maria che sposò il 3 dicembre 1924 in Venezia, da cui in seguito ebbe due figli maschi Gustavo e Antonio. Gustavo risulta seguisse le orme del padre e, al Benedetto Marcello di Venezia, suonava il flauto.
L’anno successivo venne chiamato a San Marino, a dirigere la Banda Militare delle forze armate sammarinesi, introducendovi la nuova strumentazione vesseliana2 e vi rimase sino al 1927, quando, per ragioni politiche, fu costretto ad abbandonare il suo incarico di Direttore.
L’attuale Direttore della Banda Sammarinese da me interpellato, mi comunica: “Sono molto contento della sua ricerca, il maestro Piron fu un apprezzatissimo Maestro della Banda Militare, che purtroppo diresse il complesso durante un periodo breve, a causa dei rivolgimenti politici che interessavano l’Italia (e di rimando, anche la RSM) nei primi anni Venti del secolo scorso. Fu infatti licenziato per motivi politici, e sostituito con un musicista locale, esponente della famiglia che assunse potere e cariche durante il periodo di “amicizia” con il Governo Fascista di Benito Mussolini” F.to Stefano Gatta Direttore della Banda Militare.
Nel 1928 Piron si trasferì a Camerino nelle Marche e sicuramente, visto il regolamento della Banda, avrà espletato il concorso, indetto dal Comune, che vinse quale direttore di Banda. Il regolamento degli istituti musicali di Camerino prevedeva che il Direttore dovesse essere nominato dalla Giunta Comunale. In quell’anno è nella stessa città ed è insegnante di musica e canto corale all’Istituto magistrale “Costanza Varano”. A quanto mi riferisce Vincenzo Correnti, attuale Direttore della Banda di Camerino, il Corpo Bandistico di questa città, tra gli anni Venti e trenta, raggiunse dimensioni ragguardevoli, includendo nel repertorio i capolavori dell’Ottocento lirico italiano e visse uno dei suoi momenti più felici, sotto la guida attenta ed esperta del Maestro Cesare Piron.
Qui di seguito trascrivo quanto riferitomi dal Maestro Vincenzo Correnti: “In merito a quello che Lei mi chiede bisognerebbe fare una ricerca approfondita presso l’archivio Comunale per saper con esattezza le date e il periodo; però purtroppo abbiamo tutta la città completamente in zona rossa (per il terremoto n.d.r.) e non ci è concesso di entrare se non per motivi particolarmente importanti e accompagnati dai vigili del fuoco. Le posso dire che presso il nostro archivio musicale ci sono tantissime pregevoli trascrizioni per banda di Cesare Piron ma non le posso dire i titoli. F.to Vincenzo Correnti Direttore della Banda di Camerino.
Pur rimanendo lontano dalla propria città di nascita, Cesare Domenico le fu sempre legato affettivamente, e i suoi cittadini, riconoscendone le qualità di musicista notevole, il 29 dicembre del 1947, lo ricordarono, organizzando al cinema-salone Alberto Mario di Lendinara una serata in suo omaggio. L’intero repertorio eseguito dalla Banda Cittadina e dal Soprano Tatiana Bulgaron, comprendeva le seguenti composizioni scritte dal nostro Maestro: Ouverture in Do min. (Banda) – Voce di Primavera, (lirica cantata dal soprano Tatiana Bulgaron, anch’essa di Lendinara), – Preludio sinfonico “in tenebris invocatio ad lucem” (Banda) – Nirvana (danza esotica Banda – Alda (preludio all’opera. – Banda) – Autunno (lirica per soprano, Tatina Bulgaron) – Impressioni pastorali (suite in 4 tempi Banda).
Il maestro Piron ha composto opere e operette, brani vocali da camera e ha trascritto per banda musica lirica e sinfonica.
Si riportano qui di seguito le più significative composizioni e trascrizioni: La Stella sola, romanza serenata per canto e pianoforte, Musica di Cesare Piron; La Gabbia d’oro, Vicenzetti Aldo -Tre atti comico-sentimentali e un prologo pubblicato Foligno Tip. G. Campi 1933, Musica di Cesare Piron; Il sogno di Pupina Pergoli Regno Alessandra – operetta in tre atti e un prologo per bambini, pubblicato Camerino Tip. Savini-Marcuri 1937, Musica di Cesare Piron; Marcia Trionfale in Do magg. (dedicata al mio incomparabile Maestro C. Preite in segno di riconoscenza ed affetto), Musica di Piron Cesare; Gran festival, Valzer del 1924; Impressioni pastorali, premiata al concorso indetto nel 1927 dall’editore Belati; Marcia caratteristica; Sguardo fatato, Mazzurka 1924; Stizzosetta, Polka, 1924.
Altri lavori si distinguono in pregevoli riduzioni per banda qui sotto riportate: Trascrizione Marcia per Banda n. 2 op. 45 L. van Beethoven; Trascrizione Fedora per Banda Atto II Umberto Giordano; Trascrizione Sinfonia Minuetto e finale per Banda Franz Joseph Haydn; Trascrizione Sinfonia Finale per Banda F.J. Haydn; Trascrizione 6 marce eroiche. Marcia n. 1 op. 40 per Banda Ffranz Schubert; Trascrizione Walzer n. 17 op. 314 per Banda J. Figlio Strauss; Trascrizione La traviata Finale III per Banda Giuseppe Verdi.
Termino questa breve cronistoria del Maestro Piron Cesare Domenico, con l’auspicio di poter ottenere in futuro ulteriori notizie che meglio lumeggino la vita e le opere dell’illustre cittadino lendinarese.
Ringrazio sentitamente per la gentile collaborazione: Il Prof. Maestro Compositore Leonello Capodaglio, il Rag. Carlo Grossi, la Dott.ssa Lucia Cecchetti della Biblioteca di Stato e Beni Librai di San Marino per una partitura manoscritta del Maestro C. Piron del 1918 – La Stella sola, romanza serenata per canto e pianoforte – parole del prof. G. Mastella. Dedicata alla gentil Renata Seghetti, a Dott.ssa Barbara Vanin del Comune di Venezia – Direzione Sviluppo. Promozione della Città e Tutela delle tradizioni Settore cultura. Venezia-Mestre, Biblioteca civica Vez. Fondo Banda Musicale, partitura P17, per avermi fatto pervenire l’intera Partitura Marcia Trionfale in Do e altra documentazione del Maestro C. Piron.
Ringrazio inoltre il Maestro Direttore della Banda Militare di San Marino Sig. Stefano Gatta; il Maestro Direttore della Banda Musicale di Camerino Sig. Vincenzo Correnti.
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Come citare questo articolo
Renato Scarpi. “Cesare Domenico Piron (1889-1940)”. Ventaglio Novanta, n. 60, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/cesare-domenico-piron-1889-1940/