Il fumetto che esce dalle impareggiabili mani dell’arch. Francesco Lucianetti, coadiuvato per quanto riguarda i testi dall’amico saggista e poeta dott. Brunello Gentile, riattualizza una storia per lo più dimenticata, anche se ce ne siamo già interessati nelle pagine di questa rivista (cfr “Anticipò la liberazione di Trento” di Raffaele Peretto, in Ventaglio n. 55, Luglio 2017, pag. 78 e successive).
E’ la vicenda vissuta intensamente da Vittorio Brognara, classe 1897, polesano nativo di Crocetta, frazione di Badia Polesine, che – a conclusione della prima guerra mondiale – il 3 novembre 1818, ebbe l’avventura presentarsi come “il liberatore di Trento”.
La storia, raccolta dal dott. Raffaele Peretto, rivive ora sotto forma di fumetto, facendo riemergere dal passato il ruolo eccezionale rivestito dal fante polesano.
Incaricato dal suo comandante, Cap. Polidori, di attuare la particolare missione di raggiungere Trento ed entrare in città in anteprima rispetto alle truppe regolari, Brognara assolse al meglio l’incarico affidatogli.
Un’azione militare non priva di rischi, finalizzata soprattutto a saggiare la eventuale presenza di nemici in grado ancora di nuocere. Ciò in vista dell’entrata dei Cavalleggeri del Reggimento Alessandria, comandati dal Col. Tarditi Ernesto, che avvenne intorno alle ore 15.00.
Ma lasciamo alle tavole di Lucianetti il compito di sviluppare il racconto, che nella narrazione per immagini inizia ai nostri giorni: in uno studio di un ricercatore polesano si scopre il particolare primato del Caporale Vittorio Brognara. La moglie del ricercatore sollecita il marito a raccontare… E subito entriamo nell’atmosfera del passato, a iniziare dalla raffigurazione del foglio matricolare del soldato polesano.
Le immagini di Lucianetti sono molto chiare, e si presentano particolarmente studiate nel proporre l’equipaggiamento militare dell’epoca: elmetti, zaini, calzari, mostrine, e quant’altro. Un fucile, con baionetta in canna, sta alla base delle tavole dalla 3 alla 7. E’ il famoso Modello 91.
Nelle curate tavole è dunque delineata l’eccezionale avventura vissuta a conclusione della prima guerra mondiale dal caporale polesano. Ci sentiamo anche di richiamare l’attenzione dei lettori sulle ultime due immagini che propongono scene più vicine ai nostri giorni: ovvero la visita compiuta da Vittorio Brognara, nel 1997, all’età di 100 anni, a Trento. Fu accolto dal sindaco, e poi volle recarsi sulla tomba di Cesare Battisti, personaggio nei cui confronti il protagonista della nostra storia nutrì un sentimento di vera venerazione, che ci fa capire quanto fosse sentito da molti partecipanti alla grande guerra il senso della missione a cui si sentirono chiamati.
In questa pagina riproduciamo il simbolo dell’Esercito Italiano, concessoci dal Comando Forze Operative Nord, a testimonianza dell’adesione dei Comandi militari a questa nostra iniziativa di proporre, col linguaggio incisivo del fumetto, una storia sconosciuta legata agli eventi della prima guerra mondiale.
Un grazie a tutti quanti hanno collaborato.
ROVIGO. Studio di uno storico
Ti ho portato il caffè
Che belle foto… Chi sono?
Grazie… chi è, vuoi dire…
È la stessa persona: il Caporale Vittorio Brognara
Qui aveva 19 anni
Qui invece ne aveva 100
Perchè ti interessa?
È stato il primo soldato italiano ad entrare a Trento il 3 novembre 1918
Dai raccontami…
ALA DI TRENTO 2 NOV. 1918 ORE 9.00
Chiamami il Brognara
Brognara con la tua pattuglia stanotte raggiungerai Trento. Partenza ore 23.00. Porta i razzi di segnalazione e tutto il resto; devi essere lì domattiva verso le 7. Se non ho notizie negative alle 8.30 do il via alla cavalleria.
Stai per fare la storia. Attento, gli austriaci sono in rotta, ma alcuni reparti resistono. Porta a casa la “ghirba”.
Agli ordini signor Capitano
Te parea! Quando gh’è rogne sempre mi, sempre Brognara. Go fato più patulie mi de tuto l’esercito
Signorsì, signor Capitano
Tosi riposatevi, si parte alle 22 affardellati, marcia forzata sono 40 chilometri
ALA DI TRENTO ORE 11.00
1 novembre 1918 la sua brigata si trasferisce con la 32° divisione ad Ala. Da qui per il Caporale Brognara si aprono quei 40 chilometri che lo portano a entrare nella storia, anche se la sua azione, nel rispetto di precisi ordini, passò inosservata e fu presto dimenticata.
ALA DI TRENTO ORE 23.00
Fioj, partemo quando i cruchi smete coi so bengala
Ciò tosi, ste tenti! La guerra pare stia per finire, ma i cruchi spara sempre ben
Perciò niente fumare, niente ciacoe! Baionette in canna e fucile puntato. Serchemo di salvare la pelle!
3 NOV. TRENTO ORE 6.30
Ciò, semo a Trento
Pare che non ghe sia nesun!
Tò varda uniformi de cruchi… Se toje la divisa e scapa da civili
Questo è il castello del “Buon Consiglio”. Qui è stato ucciso Battisti!
Le vie sono deserte, né austriaci né italiani
Ad un tratto la gente esce in strada
Alora italiani come ’ndemo?
3 NOV. TRENTO ORE 15
Un rumore di zoccoli sul selciato…
È l’arrivo dei cavalleggeri del reggimento Alessandria
È IL PASSAGGIO DELLE CONSEGNE
3 NOV. TRENTO ORE 15.30
Le truppe italiane sfilano per la città, acclamate dai cittadini in festa!
Io in un cantone pensavo al futuro: non sarebbe ora di una mogliettina anzichè continuare a sparare?
A cent’anni Brognara volle tornare a Trento. Fu festeggiato come 80 anni prima. Nel 1997 il sindaco Lorenzo Dellai gli consegnò una bella medaglia con l’aquila di San Venceslao
e lui ricambiò con la sua vecchia gavetta.
Poi con le autorità andò alla tomba di Cesare Battisti il primo eroe della Grande guerra che lui preferiva.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Lino Segantin. “Il liberatore di Trento”. Ventaglio Novanta, n. 60, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-liberatore-di-trento/