Pubblicità

AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

Agriturismo: Le Clementine

A Colombano di Badia Polesine, sotto l’argine dell’Adige, appuntamento con la natura e la cucina tradizionale.

di Grazia Giordani

Ventaglio Novanta n. 7 1993 pp. 40–41

Se amate i cibi genuini, quelli che hanno il profumo dell’orto, della conserve fatte in casa e delle buone ricette di un tempo, non vi resta che indirizzare l’automobile verso Badia e avviarvi in quel rettilineo che la congiunge con la vicina Colombano.

Non dovrete fare molta strada. Percorrerete una zona del tutto agreste, vi spingerete quasi sotto l’argine dell’Adige: sarà un tuffo nella natura, una liberazione dai limiti della città.

Sarete accolti alle “Clementine” dalla cordialità di Luciana e Beppe che, affiancati da collaboratori e parenti, conducono un agriturismo “sui generis”, diverso da ogni stereotipo.

Intanto per cominciare, già la casa è un po’ speciale: si tratta di una villa stile liberty di campagna, ristrutturata con grande gusto dalla solerte Luciana che ha saputo conservare la tipologia della costruzione, ingentilendola con mobili, suppellettili e arredi veramente indovinati. Qui c’è luce, spazio, il camino acceso, una originale sala riunioni, con maxivetrata ricavata dal fienile e alcune stanze da letto, arredate in stile romantico, adatte a chi non desidera solo dormire, ma vuole anche sognare…

Cosa si mangia? Pasta e fagioli alla maniera polesana. Fagiolini dall’occhio con le sarde, anatre, faraone, conigli e polli ruspanti semplicemente arrostiti, oppure annegati dentro salse che le varie antenate della proprietaria hanno creato e tramandato, e qui vengono riproposte. Le verdure sono alla griglia, il salame e la pancetta sono caserecci sul serio. Le “pinze onte” hanno i sapori di un Polesine un po’ lontano nel tempo: povero, ma che sapeva mangiare cose buone, non artefatte.

Qui si respira un clima di simpatia, caldeggiato dal vino buono che Beppe sa procurare con palato da intenditore.

I proprietari credono nella filosofia vera dell’agriturismo, fatto in modo che dall’orto e dal pollaio la materia prima sia portata in tavola. Anche i dolci sono fatti con la complicità delle nonne che tanto hanno saputo insegnare.

Con la buona stagione si potrà camminare intorno, immersi nel verde, unire alla gioia della mangiata quella ecologica di un approccio con le piante e con un clima agreste ancora fortunatamente incontaminato, degna cornice di un agriturismo che si rispetti.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Grazia Giordani. “Agriturismo: Le Clementine”. Ventaglio Novanta, n. 7, 1993. https://ventaglionovanta.it/archivio/agriturismo-le-clementine/

Pubblicità