Oggi la biblioteca è completamente cambiata: da luogo di conservazione, prestito, consultazione e ricerca, diventa sempre più luogo di incontro, animazione, dibattito e progettazione.
CeDi, seguendo tale linea di evoluzione, ha aperto la porta ad un servizio per le biblioteche che non si limita all’apertura e prestito all’utente, ma propone, nell’ambito delle convenzioni concordate con le singole amministrazioni la possibilità di elaborare e proporre progetti didattici rivolti al mondo della scuola e non solo.
L’utenza della biblioteca è varia e diversificata, seguendo vie di formazione e processi educativi e culturali che coinvolgono bambini, giovani e adulti secondo le loro esigenze: si parte dunque da inviti alla lettura, proponendo formule nuove ed innovative, fino a vere e proprie attività che sviluppino la manualità e la creatività del singolo individuo.
La biblioteca-laboratorio
Fuori e dentro la scuola: le biblioteche che richiedono i nostri servizi, trovano quindi l’opportunità di garantire l’apertura settimanale alla cittadinanza, ma nello stesso tempo collaborazione con le Commissioni nella realizzazione di eventi e la possibilità di corsi creativi per giovani ed adulti, mirati e costruiti secondo una progettazione concordata con le singole Amministrazioni.
La biblioteca diviene LABORATORIO, luogo di esperienze diversificate, motivo di integrazione anche tra diverse generazioni attraverso esperienze motivanti, piacevoli e gratificanti portando alla collaborazione con le scuole e alla realizzazione di corsi interdisciplinari.
Le proposte di CeDi
Ma cosa intendiamo per “biblioteca-laboratorio”? Un luogo non solo dell’ascolto passivo (in cui il lettore propone all’utente o studente una lettura da spettatore rivolto all’ascolto) ma ambiente prima di tutto da conoscere, scoprire e provare.
Ecco che allora nasce “Alla scoperta della biblioteca”: attività che porta all’interno della biblioteca locale, attraverso un singolo incontro che viene suddiviso in più momenti, per imparare cos’è la biblioteca, quali servizi può offrire, in quali modi vi si può accedere. Ma non solo! Si potrà fare l’esperienza della lettura animata, coinvolgendo l’utente in prima persona, concludendo la visita con un mini-laboratorio creativo che per rendere i partecipanti all’attività protagonisti di questa scoperta culturale!
Lo scopo fondamentale è di favorire e stimolare l’abitudine e il piacere alla lettura aiutando a crescere, appassionando, alimentando la fantasia e la creatività con il potere di farci entrare nella narrazione e, perché no, riscriverla a nostro piacimento, liberamente.
E che dire di un bel viaggio alla scoperta di libri avventurosi, fiabeschi, romantici, conosciuti, sconosciuti, da riscoprire? E allora, che il viaggio abbia inizio con l’attività laboratoriale di “La valigia di libri”: la biblioteca si mette in viaggio per le scuole, le associazioni, i centri culturali proponendo la lettura di un libro, attraverso un dialogo a due o più voci, come in una rappresentazione teatrale, a cui si uniscono anche suoni e rumori con cui “giocare”. Ma quali suoni? Quelli prodotti dalla voce, da strumenti musicali, ma anche da oggetti e materiali presenti nella vita quotidiana, di tutti i giorni. Ed ecco che allora nascono anche attività per scoprire, costruire e giocare con il suono, imparando a conoscere i parametri di una produzione sonora, attraverso l’osservazione e la costruzione di oggetti sonori, sviluppando un approccio multisensoriale degli oggetti, conoscendone il potenziale timbrico e imparando ad usufruirne per esprimersi e comunicare. CeDi per fare questo propone altri laboratori didattici che coniugano suoni e libri: “Ricicla in musica” e “Favole in cerca di suoni”. Le favole possono infatti essere veicolo per la scoperta e sperimentazione di suoni, attraverso il movimento, le caratteristiche dei personaggi o le situazioni; per creare una vera e propria sonorizzazione del testo con la voce, il corpo od oggetti artificiali e naturali.
Non solo bambini…
La biblioteca per CeDi non è un laboratorio di scoperte ed esperienze solo per i bambini, per le scuole: si possono dare origine ad attività che incontrano le esigenze anche di adulti, abituati ad una vita ormai frenetica, nella quale si perde il piacere di leggere un buon libro, o di trovare il momento migliore anche solo per recarsi in biblioteca e sceglierlo!
Un libro può dare emozioni, suscitare riflessioni e collegarsi alla vita di tutti i giorni dando significato a gesti e parole che si esprimo quotidianamente ma senza il tempo di fermarsi a riflettere sul loro vero significato. E se ad accompagnare la lettura fosse il suono, la musica, il disegno? In silenzio, dentro ad una piccola stanza, riunite 10-15 persone, il lettore legge e una dolce melodia lo accompagna, mentre i partecipanti…colorano con le emozioni che nascono da questa atmosfera: così è nata nella Cooperativa Sociale CeDi l’idea di un’attività con più incontri, dal titolo “Art Therapy e cultura. La terapia del colore: armonia e rilassamento della mente e del corpo”.
E se un ragazzo o un adulto, prima ancora di leggerlo volesse conoscere il libro quale oggetto in sé, come espressione culturale e tecnica insieme? Saperne la storia, ma non solo. Arrivare a realizzare materialmente un libro per aprire nuove possibilità di comunicazione che possono sfociare in vere e proprie creazioni artistiche e dare spunto al ragazzo come all’adulto per realizzazioni periodiche di libri-giornali, opuscoli, diari di bordo, che divengono anche vere e proprie opere d’arte. Nasce da qui l’idea di “Libri fatti a mano” o “Arte d’asporto”.
Queste e molte altre le attività che CeDi – Centro Didattica Beni Culturali e Ambientali propone per allargare il significato e il valore culturale e non solo della biblioteca, rendendola un luogo non statico, passivo, ma animato da più persone che lavorano insieme per “far vivere la cultura”.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Gessica Budri. “Alla scoperta della Biblioteca”. Ventaglio Novanta, n. 61, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/alla-scoperta-della-biblioteca/