Tra le scuole superiori rodigine, aperte a proposte innovative legate al territorio, va sottolineato l’impegno dell’Istituto “Edmondo De Amicis” che, nell’anno scolastico 2019/2020, ha partecipato al Programma Operativo Nazionale (PON) chiamato “Caccia al Tesoro” in qualità di capofila, insieme ad altri due Istituti scolastici, l’I.T.S. “Giuseppe Mazzotti” di Treviso e l’I.I.S. “Andrea Gritti” di Mestre. Il PON è costituito da due moduli “Città in chiaro” e “Io ci tengo”.
“L’obiettivo del programma – chiarisce il dirigente scolastico prof. Osvaldo Pasello – è potenziare la conoscenza del patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico del territorio in cui viviamo. Va detto innanzitutto che i Programmi Operativi Nazionali (P.O.N) contribuiscono all’attuazione della Strategia U.E. 2020 diretta a favorire una crescita economica intelligente, fondata sulla conoscenza e sull’innovazione. La scuola quindi non può sottrarsi alla responsabilità del ruolo che ricopre, un ruolo fondamentale nel garantire e potenziare la qualità dell’istruzione dei giovani, che si troveranno ad affrontare un mercato del lavoro sempre più competitivo e specialistico”.
La partecipazione ai laboratori didattici ha consentito agli studenti di realizzare due interessanti prodotti di promozione turistica della città di Rovigo per valorizzare e far conoscere la sua storia: l’audioguida turistica e un cortometraggio.
Si tratta di due importanti realizzazioni, che potranno essere utilizzate da tutta la cittadinanza e in particolare dai visitatori. Vediamo in concreto come si è sviluppato il lavoro portato a compimento dagli alunni, dando la parola alle due docenti che li hanno guidati.
L’audioguida turistica “Viaggio nella storia di Rovigo dal Medioevo al Primo Novecento”
La parola alla prof. Cristina Elettra Ferrari
“Nel primo modulo, “Città in chiaro”, ventinove studenti di classe quarta e quinta hanno realizzato un’audioguida che racconta la storia di Rovigo dal Medioevo al primo Novecento.
L’audioguida è introdotta da una mappa interattiva del centro storico rodigino, corredata da una legenda nella quale sono elencati i monumenti, i palazzi e gli spazi urbani, individuati dagli studenti come testimonianze significative della città, riconducibili ai valori storici, economici, politici e culturali del nostro territorio, in un arco cronologicamente suddiviso in sette sezioni.
La novità è che, per la prima volta, i cittadini di Rovigo, ma anche tutti gli ospiti in visita nel capoluogo, potranno conoscere la sua storia semplicemente collegandosi, con il proprio smartphone o tablet, al sito del Comune di Rovigo o dell’Istituto “Edmondo De Amicis” con il seguente link, presente nelle rispettive home page:
http://www.iisdeamicis-rovigo.edu.it/visitrovigo/_index.html
L’itinerario proposto richiede tempo, attenzione, spirito di osservazione, voglia di camminare, mentre si ammirano tesori architettonici, storici ed artistici, all’interno di un contesto urbano accogliente, ricco di tradizioni e di meraviglie tutte da scoprire.
La mappa interattiva indica al visitatore un percorso che può gestire in piena autonomia, seguendo tempi di percorrenza e scelte di visitazione del tutto personali.
I periodi storici e il Patrimonio culturale della città di Rovigo illustrati sono i seguenti: 1. Alto Medioevo: il “Castello” e il dominio dei Vescovi Conti (920-1191). 2. Basso Medioevo: “Palazzo Roverella” e il dominio degli Estensi (1191-1484). 3. Rinascimento: “Palazzo Roncale” e il dominio della Serenissima (1484-1797). 4. Rinascimento: “Tempio della Beata Vergine del Soccorso”, detto “La Rotonda” e il dominio della Serenissima (1484-1797). 5. Dominio francese: “Piazza Garibaldi” (1700 e 1800). 6. Dominio austriaco: “Teatro Sociale di Rovigo” (1797-1815). 7. Regno d’Italia e Fascismo: l’ex Ghetto ebraico e l’ex alveo dell’Adigetto, oggi rispettivamente Piazza U. Merlin e Corso del Popolo (1866-1945)”.
Il cortometraggio di promozione turistica “Io ci tengo”
La parola all’arch. Fiorenza Ronsisvalle che ha affiancato nel progetto la professoressa Cristina Ferrari dell’Istituto De Amicis.
“L’obiettivo del secondo laboratorio dal titolo “Io ci tengo” è stato quello di dare continuità al tema già affrontato in “Città in chiaro”.
Con questa scelta abbiamo voluto ottimizzare il grande lavoro di ricerca storica sull’evoluzione di Rovigo che è la base di partenza di tutto il percorso didattico. Questa importante conoscenza, acquisita dagli studenti, sul patrimonio storico ed architettonico del capoluogo è stata utilizzata per realizzare uno cortometraggio di promozione turistica.
Agli studenti è stato affidato il compito di raccontare il proprio territorio; nello specifico di raccontare il patrimonio storico, artistico e architettonico presente nel centro storico di Rovigo seguendo lo stesso percorso cronologico dell’audio guida turistica, ovvero dal Medioevo al Primo Novecento, avendo come oggetto gli stessi edifici già studiati.
Ma raccontare come? Cosa c’è di più empatico, accattivante e coinvolgente che raccontare e ascoltare una storia?
La narrazione, ce lo insegnano gli antichi, pensiamo ad Omero, è uno strumento straordinariamente efficace per stimolare la fantasia, la creatività, l’inventiva in chi la scrive, come è altrettanto efficace per attirare l’attenzione, la curiosità in chi l’ascolta.
Il binomio raccontare una storia-ascoltare una storia è stato il punto focale di tutto il processo di insegnamento /apprendimento che gli studenti del laboratorio “Io ci tengo” hanno potuto sperimentare.
I titoli dei video, corrispondenti agli edifici storici dell’audioguida interattiva, sono i seguenti: 1. Castello “L’albero d’oro” 2. Palazzo Roverella “L’Egitto a Rovigo” 3. Palazzo Roncale “Per aspera ad astra” 4. Tempio della Beata Vergine del Soccorso “Alla ricerca della pietra misteriosa” 5. Piazza Garibaldi “Garibaldi … per caso” 6. Teatro Sociale di Rovigo “L’album di Annina”. 7. ex Ghetto ebraico e l’ex alveo dell’Adigetto “Memoria”.
Il cortometraggio è a disposizione sul sito dell’istituto “E. De Amicis” e contiamo che – come si propone il lavoro portato a compimento dai nostri studenti – sia utilizzato da cittadini e turisti”.
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Come citare questo articolo
Donatella Girotto Marangoni. “Viaggio nella storia di Rovigo”. Ventaglio Novanta, n. 61, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/viaggio-nella-storia-di-rovigo/